Edb
Gli uomini illustri
di Girolamo (san)
editore: Edb
pagine: 128
Pur essendo nato da una vivace polemica antipagana, il "De viris illustribus" di Gerolamo, composto a Betlemme nella primavera
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Pentecoste nella terra di Maometto. Vivere da cristiani nei Paesi del Golfo Arabo
di Francesco Strazzari
editore: Edb
pagine: 88
Osservatori e analisti concordano nel sostenere che le rivolte all'interno del mondo arabo nella primavera 2011 costituiscono uno degli eventi storici più importanti e dirompenti degli ultimi tempi. Ne hanno sentito l'influsso i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, quelli del Medio Oriente e, più in generale, il sistema geopolitico internazionale. A differenza delle sollevazioni degli anni '80, caratterizzate da gravi disagi economici, quelle del 2011 sono state connotate da un forte carattere politico, benché i motivi scatenanti fossero di natura economica. La gente chiedeva più libertà, maggior spazio di azione, più coinvolgimento nelle scelte politico-economiche, più equità in campo sociale. In questo contesto di fermenti e trasformazioni, che ruolo svolgono e di che spazio dispongono i cristiani che vivono nel Kuwait e negli Emirati Arabi, in Bahrein e in Qatar, in Oman, nello Yemen e nell'Arabia Saudita? Il libro, ricco di dati e di testimonianze, ripercorre le tappe storiche della presenza cristiana in quei Paesi e si interroga sul futuro del Vangelo nella terra di Maometto. Prefazione di George Emil Irani.
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Il pensiero cristiano delle origini
di Kelly John N.
editore: Edb
pagine: 636
Non ho tentato di definire la natura intrinseca dell'ortodossia, né di determinare l'incidenza dell'ellenismo sul Vangelo orig
Fuori catalogo
Contro il fato
di Gregorio di Nissa (san)
editore: Edb
pagine: 64
Il "Contra fatum" di Gregorio Nisseno rappresenta il contributo più denso e significativo di un Padre della Chiesa al dibattit
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Teologia del tempo. Saggio sulla memoria, la promessa e la fecondità
di José Granados García
editore: Edb
pagine: 352
La prima decade del ventunesimo secolo, ovvero il periodo dei cosiddetti "anni zero", ha portato con sé la distruzione generale della fiducia. Gli attacchi terroristici alle Torri Gemelle di New York hanno spazzato via l'illusione di un mondo che, dopo aver superato la guerra fredda, avrebbe raggiunto la pace perpetua, garantita dall'egemonia di un sistema democratico stabile. La crisi dei mercati finanziari del 2009 ha portato il sistema capitalistico a toccare con mano la fragilità delle proprie fondamenta. Oggi più che mai, il corso della storia sembra racchiudere una quantità di inquietanti interrogativi. La crisi di configurazione del tempo, che modifica le tappe della vita umana e segna la discontinuità tra le generazioni, colpisce la vita privata, la costruzione della sfera pubblica e l'interrogativo su Dio. Su questi aspetti la teologia può conferire ritmo e cadenza al ritmo sconnesso dell'uomo, aiutandolo a ricomporre i frammenti della sua biografia e a restituire unità alle sue traversie. La prima parte del volume getta le fondamenta dell'intera riflessione inquadrandola nell'orizzonte dell'esistenza corporea dell'uomo e della sua vocazione all'amore; la seconda affronta le diverse dimensioni del tempo e della storia - la memoria e la ricerca delle sue radici; la promessa che mantiene uniti i fili della vita; la fecondità e il suo nuovo, straripante inizio - mentre l'ultima offre una visione di sintesi per descrivere la visione cristiana.
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Che cosa cercate? Il discepolato con Cristo come proposta di senso
di Gianni Santopietro
editore: Edb
pagine: 168
"Che cosa cercate?" sono le prime parole di Gesù all'inizio del suo ministero dopo l'esperienza del battesimo nel Giordano e del deserto. Sono rivolte a Giovanni e Andrea. I due giovani chiedono a Gesù: "Maestro, dove dimori?". Ed egli si limita a rispondere: "Venite e vedrete". Allora essi "andarono e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio". Il Vangelo di Giovanni è stato redatto molti anni dopo e ricordare a distanza di tanto tempo l'ora esatta indica che quell'incontro fu un'esperienza che illuminò di senso la loro vita. Andrea "condurrà" il fratello Simone a conoscere Gesù, poi sarà la volta di Filippo, che ne parlerà con Natanaele: inizia così il percorso di un discepolato che suscita la felicità di vivere il senso della vita nella comunione.
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Infamanti dicerie. La prima autodifesa ebraica dall'accusa del sangue
di Cristiana Facchini
editore: Edb
pagine: 136
Nel 1681 viene pubblicato ad Amsterdam il primo trattato con cui gli ebrei si difendono dall'accusa infamante di uccidere bambini cristiani e di usarne il sangue per scopi rituali. Diffusa in Europa già dal XII secolo, sostenuta da dicerie popolari e alimentata da canti, racconti, xilografie e sermoni, l'accusa provoca comprensibili effetti di destrutturazione delle comunità israelitiche e favorisce, in campo cristiano, la devozione nei confronti delle giovani vittime. Intitolato Vindex Sanguinis e firmato da Isaac Viva probabilmente uno pseudonimo - il trattato si regge su analisi storiche e argomentazioni razionali che producono un sapiente capovolgimento di ruoli: i primi cristiani, incolpati di omicidio rituale dai pagani, avrebbero trasferito sugli ebrei l'"accusa del sangue" trasformandosi, a propria volta, in persecutori.
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Il cimitero. Lineamenti storici, teologici e pastorali
di Petrini Massimo
editore: Edb
pagine: 184
Il cimitero è un luogo fisico che conserva le spoglie dei defunti e ne perpetua la memoria, ma anche un luogo simbolico costru
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Profeti e profetismi. Escatologia, millenarismo e utopia
editore: Edb
pagine: 488
Nell'ultimo mezzo secolo, innumerevoli pubblicazioni hanno messo in risalto l'importanza delle correnti profetiche e dei movimenti messianici nella storia dei Paesi del terzo mondo in epoca coloniale e postcoloniale. Le ricerche hanno contribuito a spostare l'accento dalla figura del profeta - essenziale in Max Weber e Norman Cohn - al profetismo nel suo aspetto collettivo, così come appare nelle correnti carismatiche o messianiche. Finita l'epoca nella quale si consideravano i leader di questi movimenti come persone psicologicamente squilibrate capaci di trasformare, grazie al carisma, folle disorientate in eserciti di fanatici, oggi si tende a vedere nei profeti coloro che, in una situazione di crisi, indicano nuove strade richiamandosi a esperienze soprannaturali o a esigenze della coscienza morale per modificare lo svolgimento della storia aprendola a un avvenire migliore. Dalla profezia biblica a Tommaso Moro, dal Rinascimento ai socialismi utopici del XIX secolo, questa aspirazione al rinnovamento assume tre forme principali - escatologia, millenarismo, utopia - che si configurano come costruzioni culturali, dotate di forte carica simbolica, in grado di illustrare il ruolo dell'immaginario nella storia delle società umane. Tali fenomeni non riguardano solo epoche o popolazioni considerate superstiziose, ma il presente stesso dell'Occidente, che deve poter fare posto, nella "grande storia" dell'Europa e dei continenti da essa colonizzati, a tutte le forme dell'attesa...
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La dignità disabile. Estetica giuridica del dono e dello scambio
di Paolo Heritier
editore: Edb
pagine: 144
Accanto al circuito razionale che presiede la dimensione politica e giuridica, nelle democrazie dell'Occidente si è conservato un canale di "governo dell'umano", parallelo e sotterraneo, che la modernità aveva ritenuto di espellere, confinandolo nella sfera dell'irrazionale. Questa dimensione estetica, rituale e sacrale ad un tempo - è invece sopravvissuta alla modernità e alla postmodernità, continuando a imperare proprio nelle attuali società dominate dalla pubblicità e dalla comunicazione. Nessuna civiltà si è mai governata senza l'ausilio di canti, musiche, danze, opere letterarie e teatrali, e ciò indica come accanto al demos, il popolo riunito in funzione deliberativa, si trovi sempre necessariamente il laòs, il popolo riunito in funzione liturgica e rituale. Si tratta della stessa architettura della polis ateniese, in cui foro e mercato sono impensabili senza il teatro e il tempio, e ogni luogo ha una precisa funzione. L'intento del volume è indicare come lo stesso principio della dignità necessiti anche di una lettura estetica che provi a mostrare come il principio, nella sua ambivalenza intrinseca e strutturale, mostri in realtà il suo vero volto nel rinviare al tema del fondamento liturgico ed estetico del giuridico.
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Nascerà un germoglio. Novena di Natale
di Nicolò Mazza
editore: Edb
pagine: 56
Tema centrale di questa novena di Natale, ispirata alla spiritualità ignaziana, è la vocazione, la chiamata che Dio rivolge a ognuno per dare pieno compimento alla sua vita. L'itinerario proposto attraversa le vicende del re Davide, un uomo che ha imparato ad ascoltare la Parola di Dio e l'ha fatta diventare carne della sua carne, in un crescendo d'attesa che conduce fino a Gesù Bambino, nato dalla sua stirpe. L'originalità del sussidio sta nel riportare al centro la Parola di Dio attraverso l'uso della lectio divina monastica, con il dinamismo che caratterizza gli esercizi spirituali di sant'Ignazio di Loyola.
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Stupiti dal mistero. I vangeli delle domeniche e delle feste. Anno B
di Francesco Lambiasi
editore: Edb
L'uomo di oggi ha conservato la capacità di stupirsi davanti al mistero? È ancora in grado di coltivare una dimensione interiore? Di nutrirsi di silenzio, preghiera e ascolto? Il Vangelo di Marco, guida dell'anno B, conduce alla rivelazione di ciò che non è immediatamente spiegabile con una domanda espressa o sottintesa - "chi è Gesù?" - che rinvia all'interrogativo sull'uomo e sul discepolo. E che richiede, disarmati di ogni presunzione e semplici come bambini, di essere pronti allo stesso stupore che risuona nel grido del centurione sotto la croce. Per molte espressioni della cultura moderna il mistero per eccellenza è rappresentato dalla vita stessa, abisso insondabile o muro insormontabile, capace di provocare la vertigine dello smarrimento o la disperazione dell'inconoscibilità. Anche per i cristiani la vita è mistero, ma perché abitata da Dio e attraversata dalla convinzione, come ha detto Einstein, che "chi non è più in grado di provare stupore né sorpresa è per così dire morto". Prefazione di Mirna Ambrogiani.
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