EDIFIR
Sguardi dal cielo. Il territorio pratese in cento foto aeree
di Claudio Cerritelli
editore: EDIFIR
pagine: 84
Ordinabile
Giovanni Secco Suardo. Alle origini del restauro moderno
di Cristina Giannini
editore: EDIFIR
pagine: 120
Ordinabile
Nadir. Doveva essere un cavallo e invece fu un cane...
di Luciano Salvatici
editore: EDIFIR
pagine: 64
Ordinabile
Le poetiche del nudo. Mutazioni tra Ottocento e Novecento. Catalogo della mostra
di Elena Lazzarini
editore: EDIFIR
pagine: 192
Ordinabile
Progetto Giotto. Tecnica artistica e stato di conservazione delle pitture murali nelle cappelle Peruzzi e Bardi a Santa Croce
editore: EDIFIR
pagine: 255
La straordinaria importanza dei dipinti murali di Giotto nelle cappelle Bardi e Peruzzi nella Basilica di Santa Croce per la s
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Il restauro dell'adorazione dei Magi di Leonardo. La riscoperta di un capolavoro
editore: EDIFIR
pagine: 326
Il dipinto su tavola di Leonardo raffigurante l'Adorazione dei Magi è stato trasferito nel novembre 2011 ed è stato restaurato
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Palazzo Davanzati e Firenze
editore: EDIFIR
pagine: 110
Questo volume raccoglie alcuni saggi scaturiti dal ciclo di conferenze tenutesi a Palazzo Davanzati, tra il 2015 e il 2017, e
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«Prati, verzieri e pomieri». Il giardino medievale. Culture, ideali, società
editore: EDIFIR
pagine: 224
Il volume contiene gli atti di un convegno dedicato ai giardini in età medievale tenuto presso lo Spedale del Bigallo di Bagno
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Principi e applicazioni del restauro virtuale
di Donatella Biagi Maino
editore: EDIFIR
pagine: 164
L'informatica, come disciplina scientifica e tecnologia pervasiva, ha ormai contagiato ogni attività umana e quindi anche il s
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Opere postume nell'architettura del moderno: dal progetto alla ricostruzione
di Frida Bazzocchi
editore: EDIFIR
pagine: 206
Il panorama edilizio internazionale è caratterizzato dalla presenza di numerose opere, attribuite ai più grandi maestri di architettura moderna, realizzate dopo la morte del progettista originario. L'autore, con il gruppo di ricerca che coordina, a fronte di una pressoché totale assenza di letteratura specifica, negli ultimi anni ha effettuato studi inerenti la catalogazione delle opere postume più note e l'analisi approfondita degli articolati processi progettuali e costruttivi di alcune di queste, con lo scopo di individuarne le complesse tematiche sottese. In particolare attraverso il lavoro svolto presso l'inedito archivio dell'architetto Bruno Sacchi, stretto collaboratore dell'architetto Giovanni Michelucci, sono state individuate e studiate nel dettaglio alcune opere progettate negli ultimi anni di vita del maestro. La pubblicazione presenta quindi le principali problematiche legate alla realizzazione ed al recupero delle opere postume di grandi maestri dell'architettura del Novecento, realizzate dopo la loro scomparsa, a partire da progetti dell'autore talvolta costituiti solo da alcuni schizzi. Il tema risulta strettamente connesso alle tematiche afferenti al restauro del moderno ma anche correlato a tutti i noti aspetti riguardanti il rapporto progetto/costruzione.
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Resine e no. L'introduzione delle resine acriliche nel restauro italiano
di Alessia Cadetti
editore: EDIFIR
pagine: 231
Dagli anni Quaranta del Novecento furono sperimentati in Italia numerosi prodotti di sintesi nel tentativo di risolvere le problematiche conservative delle pitture murali. Grazie all'indispensabile contributo della ricerca internazionale le resine viniliche e acriliche furono introdotte e applicate in molteplici fasi di intervento, segnando il passaggio da una concezione del restauro di tradizione ottocentesca a una nuova metodologia di approccio, supportata dall'ausilio della sperimentazione scientifica. La diffusione di questi nuovi materiali si deve alle ricerche condotte presso l'Istituto Centrale del Restauro di Roma, diretto da Cesare Brandi, e al fondamentale contributo di alcuni restauratori, in particolare di Leonetto Tintori, uno tra i primi operatori a testare questi ritrovati negli interventi al Camposanto di Pisa, sugli affreschi di Giotto a Padova e Firenze, e in numerosi altri restauri. Negli anni Sessanta a queste esperienze si affiancarono le indagini di Paolo Mora, Paul Philippot e Giorgio Torraca, che contribuirono ad approfondire la conoscenza sulle sostanze sintetiche e a diffonderne l'utilizzo. Il testo è stato infine arricchito con le testimonianze di numerosi restauratori italiani, di storici dell'arte e di alcuni degli scienziati che presero parte in prima persona a quelle esperienze.
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Matite razziste. L'antisemitismo nell'illustrazione del periodo fascista
editore: EDIFIR
pagine: 119
La raccolta di saggi, scaturiti da una giornata di studi promossa dalla Fondazione Ambron Castiglioni con la collaborazione de
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