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Egea

Conflitto e innovazione. Le capacità innovative delle imprese tra organizzazione e intenzionalità

di Gilberto Seravalli

editore: Egea

pagine: 136

Le innovazioni più rilevanti, delle quali avremmo particolare bisogno in Italia, derivano da processi in cui il valore innovativo è correlato a complessità, incertezza, tensioni nel coordinamento tra diversi attori. Serve perciò una specifica organizzazione, e un suo primo elemento è il "contratto" che ha lo scopo di evitare spreco di risorse e di garantire mutuo impegno. In presenza di contratto emerge però un secondo aspetto delle tensioni nel coordinamento che è spesso trascurato: i conflitti tra visioni contrastanti circa il miglior modo di procedere. Se, tuttavia, da questo conflitto si esce con il compromesso, il processo innovativo muore. Occorre invece rovesciare un modo di pensare motto diffuso. L'innovazione non viene dopo l'uscita dal conflitto, ma è essa stessa che ne costituisce l'uscita. Ne segue che l'innovazione è l'esito di un particolare tipo di conflitto, "imperfetto non patteggiabile", non gestibile dagli attori senza una regia. È indispensabile una leadership "trasformatrice". Ma, per tale caratterizzazione, essa non può assumere anche le funzioni proprie del contratto. Alcune applicazioni di questo semplice modello sembrano incoraggianti sia nello studio di casi (Echelon, Olivetti, Motorola, software Open Source, IBM sistema 360) e sia nell'analisi di 30 Patti Territoriali in Italia. I buoni risultati innovativi si hanno con leadership forte e contratto forte, mentre non si ottengono quando manca uno di questi due elementi.
15,00

Marketing e competenze dei consumatori. L'approccio al mercato nel dopo-crisi

editore: Egea

pagine: 196

Esiste davvero un nuovo consumatore post-crisi? È la domanda da cui sono partiti gli Autori del libro. In realtà l'idea di tratteggiare l'avvento di un nuovo consumatore è stata ed è tentazione di molti, sia nella cronaca sia nei contributi accademici di marketing, ma appare riduttiva per capire le trasformazioni del rapporto tra imprese e mercato. Quello che emerge, adottando una prospettiva meno convenzionale, è il ruolo sempre più attivo del consumatore nella produzione delle proprie esperienze di consumo. L'attenzione riconosciuta a questo ruolo si traduce nell'enfasi data ai processi di co-creazione tra imprese e consumatori, ritenuti unanimemente un ambito di grande potenzialità per il marketing delle imprese. È necessario tuttavia fare attenzione perché, in questo approccio, il consumatore deve essere visto come portatore non solo di bisogni e desideri, ma anche di competenze molteplici e variegate. Ed è proprio nella capacità di riconoscere e lavorare con le competenze dei consumatori che risiede oggi la sfida per le imprese: in assenza di questa consapevolezza, l'enfasi data all'idea di co-creazione può rivelarsi illusoria e lasciare spazio a un processo inverso, di co-distruzione di valore. Il libro si propone di fornire spunti ed evidenze relativamente a percorsi di marketing alternativi rispetto a quelli convenzionali centrati sul marketing dei bisogni e dei desideri, per configurare un vero e proprio marketing con le competenze dei consumatori.
24,00

Finanza aziendale

editore: Egea

pagine: 516

Forse qualcuno non si è ancora accorto che la Finanza è radicalmente cambiata. Per sempre. Per un decennio e più la Finanza aziendale (corporate finance) è stata maltrattata, abusata, confusa con altre discipline - essenzialmente quantitative - se non contrabbandata per pura modellistica da "computer-dipendenti". No, la Finanza aziendale è (ed è sempre stata) la disciplina che studia raccolta e impiego di risorse; che mira al conseguimento di un equilibrio di lungo termine attraverso adeguati processi di pianificazione e programmazione; che controlla e gestisce il rischio, nell'operatività ordinaria e straordinaria. La Finanza aziendale mette nel suo mirino gli imprenditori, le imprese, le istituzioni; attraverso i mercati e la dinamica dei flussi, ricerca l'equilibrio di sistema e si ispira alla sostenibilità.
44,00

Le discontinuità del marketing di filiera

di Daniele Fornari

editore: Egea

pagine: 154

La grande crisi economica degli ultimi anni ha segnato il definitivo passaggio dalla fase del cambiamento alla fase della discontinuità. Per usare una metafora di Popper si potrebbe sostenere che il passaggio dalla fase del cambiamento alla fase della discontinuità è assimilabile al passaggio da un mondo degli orologi a un mondo delle nuvole. Il mondo degli orologi è un mondo deterministico, razionale, ordinato, lineare, semplice. Il mondo delle nuvole è un mondo irregolare, mutevole, cangiante, caotico, imprevedibile, complesso. Si tratta di un passaggio che richiede lo sviluppo di nuovi paradigmi di analisi in quanto quelli più tradizionali e consolidati non sono più sufficienti per interpretare e spiegare le nuove dimensioni della realtà. Questo vale anche per i processi di filiera intesi come l'insieme delle relazioni materiali e immateriali tra gli stadi della produzione, della distribuzione e del consumo. Il presente lavoro focalizza l'attenzione sulle situazioni di discontinuità che stanno caratterizzando le politiche di marketing delle aziende industriali e commerciali influenzando le dinamiche delle relazioni di filiera.
18,00
33,00

Trends in the european securities industry

editore: Egea

pagine: 300

40,00

Codice civile

 

editore: Egea

pagine: 576

17,50 8,75

Come fare lavori creativi migliori

di Steve Harrison

editore: Egea

pagine: 145

In un'epoca in cui la pubblicità è sempre più spesso additata e messa in discussione nei suoi più profondi capisaldi, quando non addirittura messa alla gogna da nuovi media e nuovi pensatori, gli addetti ai lavori si trovano a procedere tra due profondi precipizi. Da una parte la delegittimazione del loro lavoro accusato di essere invadente, inapproprlato e antiquato se non inutile o dannoso. Dall'altra il dovere morale di trovare vie alternative e modi di espressione in cui i loro messaggi possano ancora avere qualcosa da dire. In questo libro Steve Harrison dà la sua particolare visione del ruolo che il lavoro creativo dovrebbe avere in tutto questo, invitando gli addetti ai lavori a non perdere la rotta e a non confondere una "bad execution" con una "broken discipline". Ovvero, se un annuncio non funziona, non vuol necessariamente dire che la pubblicità è morta ma è più probabile che ci troviamo di fronte a un cattivo annuncio. Un manuale ricco di esempi pratici, consigli e suggerimenti scritto da qualcuno che ha passato gli ultimi vent'anni della sua carriera in agenzia a cercare di fare lavori creativi migliori. Ma anche un libro uscito dalla penna ironica e tagliente di uno dei direttori creativi più premiati al mondo.
19,50
26,00

Internet & turismo 2

0. Tecnologie per operare con successo

editore: Egea

pagine: 280

Questo titolo sconta la moda del momento, ma segna anche una continuità con il volume pubblicato qualche anno fa: da allora il
26,00

Leader nell'ombra. Il ruolo dei segretari negli enti locali italiani

editore: Egea

pagine: 118

Chi sono le figure al vertice amministrativo di Comuni e Province italiane? Quanto lavorano? Quali sono i contenuti del loro lavoro? Quale stile di leadership esercitano nelle proprie amministrazioni? I ricercatori dell'Osservatorio sul Cambiamento delle Amministrazioni Pubbliche rispondono a questi interrogativi attraverso un'indagine che delinea l'identikit individuale e professionale dei Segretari che lavorano negli Enti locali italiani. Scalfendo alcuni stereotipi sulle caratteristiche del lavoro nel settore pubblico, i risultati della ricerca condotta restituiscono l'immagine (poco conosciuta e per questo in ombra) di professionisti fortemente motivati a lavorare nel pubblico, intensamente impegnati nella propria attività lavorativa, con uno stile di leadership orientato al cambiamento e al presidio della legalità e l'equità di trattamento tanto all'interno dell'Ente locale nei confronti dei collaboratori- quanto all'esterno dell'organizzazione verso gli utenti dei servizi erogati.
15,00

Integrare la rete dei servizi territoriali. Contenuti, forme e risultati delle best practice in Italia

editore: Egea

pagine: 128

Nell'ultimo decennio, la sempre più alta prevalenza di patologie croniche, insieme al progressivo invecchiamento della popolazione, hanno indotto i decisori e gli operatori del Sistema Sanitario Nazionale (SSN) a investire risorse ed energie nel ri-disegno dell'assistenza territoriale. Partendo da un'analisi delle tendenze internazionali e nazionali, il libro descrive le modalità di cambiamento organizzativo nella rete di servizi territoriali. Attraverso un preciso quadro logico-interpretativo, vengono analizzati diversi progetti aziendali, implementati in differenti contesti del territorio nazionale, e viene data una lettura trasversale ai risultati dello studio. Confermando i movimenti riformatori a livello internazionale, le ASL italiane sembrano convergere sull'integrazione, quale strumento per rendere i servizi erogati più fruibili, efficaci, economici e coerenti con le attuali esigenze di coordinamento e presa in carico totale; inoltre, il medico di medicina generale si conferma come una figura principale nel sistema di servizi territoriali, che diventa sempre più complesso sia dal punto di vista dei contenuti, che da quello delle modalità di erogazione.
15,00

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