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Egea

30,00

IAS/IFRS - US GAAP. Principi contabili italiani. Confronto e differenze

editore: Egea

pagine: 411

Il libro rappresenta un pratico riferimento tecnico che pone a confronto in forma sistematica i principi contabili internazionali adottati dall'Unione Europea (IAS/IFRS) con i principi contabili applicabili negli Stati Uniti (US GAAP) e in Italia. In uno scenario in cui i principali organismi di emanazione contabile - FASB e IASB - si sono reciprocamente impegnati a realizzare l'ambizioso processo di convergenza fra gli US GAAP e gli IFRS, IAS/IFRS - US GAAP -"Principi contabili italiani" costituisce una solida guida di consultazione, completa di specifiche sezioni che, per ogni argomento e con esplicite note di rinvio alla fonte primaria, consente di cogliere le principali differenze tra i principi, anche di tipo applicativo. Tali sezioni, infatti, includono esempi concreti, tratti dai documenti di rendicontazione contabile dei principali operatori quotati, volti a illustrare l'effetto pratico connesso all'applicazione di differenti principi contabili.
35,00

Natuzzi. Un divano a Wall Street

di Agnese Sinisi

editore: Egea

pagine: 204

Da Santeramo a Wall Street a Shanghai: il segreto di un successo mondiale. Intuizione imprenditoriale, creatività artigianale, propensione al rischio, apertura ai mercati internazionali, capacità di innovazione, rigorosa programmazione della crescita, management competitivo. Parole chiave di un successo che ha conosciuto e superato crisi di crescita e di posizionamento.
14,00

Italian business law

editore: Egea

pagine: 292

28,00

L'Europa sicura

Le politiche di sicurezza dell'Unione Europea

 

editore: Egea

pagine: 280

A cinquant'anni dalla firma dei Trattati di Roma, l'Unione Europea ha contribuito a creare uno spazio di sicurezza e stabilità
22,00
55,00

Fusioni e acquisizioni. Il ruolo della leadership

editore: Egea

pagine: 192

La stampa economica riporta spesso notizie di fusioni dagli esiti disastrosi. Ma esistono anche aziende che hanno imparato a evitare gli errori più comuni e a conseguire risultati di tutto rispetto dalle operazioni di fusione e acquisizione. Queste aziende hanno accumulato nel tempo una profonda capacità di gestire i processi di integrazione, e si trovano in questo modo avvantaggiate. Ciononostante, anche le fusioni considerate di successo, sotto il mero profilo della realizzazione di sinergie e del raggiungimento di obiettivi a breve termine, se osservate da una prospettiva più ampia si rivelano spesso meno prospere di quanto avrebbero potuto essere. Per molti alti dirigenti è particolarmente frustrante il fatto di non sapere come fare meglio nelle future occasioni. Gli autori hanno condotto una ricerca estremamente approfondita per rispondere a questa esigenza cruciale e finora trascurata. Basandosi su una vasta esperienza personale, quella di quasi trenta top manager, sull'analisi sistematica di 167 fusioni e sulla ricerca accademica più avanzata, identificano cinque sfide che la leadership aziendale si trova ad affrontare per conseguire quella che definiscono "salute aziendale" e che costituisce l'indicatore più completo del successo di una fusione: creare la nuova azienda a partire dal vertice; comunicare la storia aziendale; sviluppare una nuova cultura della performance; tutelare gli stakeholder esterni; promuovere l'apprendimento in corso di integrazione.
20,00

Loyalty marketing. Creare valore attraverso le relazioni

editore: Egea

pagine: 287

Oggi l'impresa crea valore passando dall'ottica della "singola transazione" orientata a generare vendite nel breve periodo - all'ottica di "relazione", focalizzata a un rapporto di condivisione e scambio nel più lungo periodo. La creazione di valore avviene in tre ambiti, documentati nel libro: nel rapporto tra impresa e consumatore finale; nella collaborazione tra industria e distribuzione per attività di marketing integrate; nei rapporti tra imprese e settori diversi con il crescente numero di fenomeni di partnership e coalizioni. Destinato ai manager di aziende industriali, commerciali e di servizi il libro permette di valutare le opportunità offerte dallo sviluppo di relazioni durature e di adottare strumenti operativi efficaci.
26,00

Il marketing dei luoghi e delle emozioni

editore: Egea

pagine: 334

Il legame tra persona e luoghi, il territorio, un paese, una città è un complesso di percezioni ed emozioni. È una relazione caratterizzata più dall'affettività, dai sentimenti, che non dagli aspetti economicisti e dalla materialità. In tale prospettiva rientrano in gioco tutte quelle variabili dell'identità, che fanno riferimento alle radici culturali ed esperienziali e che connotano una persona, una città o un territorio. Tuttavia, il quadro è cambiato negli ultimi anni e cambierà ancora nel prossimo futuro. I luoghi sono diventati media interattivi: comunicano informazioni che vanno oltre quelle legate alle loro caratteristiche funzionali e fanno sempre più leva sulla sfera emozionale. Anche il marketing si è accorto delle potenzialità dei luoghi come nuovi media e come territori della comunicazione in cui il brand può entrare in contatto diretto e dinamico con i consumatori. L'esigenza di scoprire e utilizzare nuovi spazi di comunicazione è diventata una costante dei mercati più evoluti e competitivi e risponde alla necessità delle aziende di esprimere i valori più intimi del brand, integrarli con le altre variabili di acquisto e di consumo e farli interagire con gli altri momenti della vita quotidiana. Il libro affronta le trasformazioni di molti luoghi, che in alcuni casi acquisiscono nuova identità, in altri la perdono completamente divenendo nonluoghi.
28,00

L'investimento consapevole. Strategie efficaci per battere i mercati

editore: Egea

pagine: 324

Di fronte alla complessità e alla volatilità dei mercati, occorre "ripartire" dal risparmiatore. Troppi gli errori in cui sono incorsi e possono incorrere i risparmiatori: è questo il fulcro del libro che conduce il lettore in un percorso di costruzione di una strategia consapevole di investimento. Secondo una recente analisi di una banca d'affari americana, gli investitori privati sono sempre rimasti al margine degli ultimi quattro rally borsistici e hanno venduto proprio in occasione delle successive correzioni che, a parte quella dell'ottobre 2002, statisticamente si sono dimostrate le migliori opportunità di acquisto. Perché può accadere questo? Tra i vari motivi che gli autori enucleano, vi è un aspetto cruciale da focalizzare: l'acquisto del prodotto da parte del risparmiatore, per buono che sia, da solo non è efficace. È necessario che il prodotto sia efficiente all'interno di una strategia di portafoglio complessiva. La crisi legata ai deflussi netti di risparmio gestito, amplificata dai picchi di volatilità dei mercati si correla, quindi, a due aree specifiche: l'assenza di un approccio consulenziale diffuso verso i risparmiatori che deve tendere a strutturare portafogli efficienti con la condivisione di una adeguata politica di investimento; la necessità per le società di asset management di rivedere il processo produttivo ma soprattutto l'assistenza post vendita per gestire la psicologia delle reti distributive e i clienti nelle turbolenze dei mercati.
25,00

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