Einaudi
Lo smemorato di Collegno. Storia italiana di un'identità contesa
di Lisa Roscioni
editore: Einaudi
pagine: 316
A rendere clamoroso il caso dello smemorato di Collegno contribuirono sia la stampa sia l'opinione pubblica. Una vicenda privata si trasformò rapidamente in un fenomeno collettivo che vide coinvolte aree sempre più ampie della società, della politica e delle istituzioni. La storia fu subito costruita in funzione di miti e modelli culturali profondamente radicati nell'immaginario popolare: dal topos degli sposi perduti e ritrovati a quello dell'impostura e dello scambio di persona. I precedenti storici e letterari furono evocati con precisione: dall'Ulisse di Omero a Martin Guerre, al colonnello Chabert di Balzac. il caso ispirò romanzieri, poeti e drammaturghi, tra cui Pirandello e un inedito Eduardo De Filippo. Ai richiami letterari si saldarono questioni allora di scottante attualità, come il dramma dei dispersi della Grande Guerra. Che cosa definiva l'identità di un individuo? Poteva essere dimostrata attraverso prove scientifiche? Era invariabile nel tempo oppure poteva essere costruita ad arte o scambiata? Ma la vicenda si rivela ancora oggi un campo d'indagine straordinariamente utile per comprendere le suggestioni sociali, cronachistiche e letterarie che contribuivano a formare l'opinione pubblica nell'Italia del fascismo al potere. Ma anche un punto d'osservazione sui confini che dividevano la sfera pubblica dalla vita privata nei primi anni di un regime impegnato a ridefinire l'identità nazionale degli italiani.
Ordinabile
Intorno alla legge
Il diritto come dimensione del vivere comune
di Zagrebelsky Gustavo
editore: Einaudi
pagine: 409
Un'idea-guida muove l'articolata riflessione di Gustavo Zagrebelsky intorno alla legge: il diritto è una dimensione del vivere
Ordinabile
Le religioni e il mondo moderno. Vol. 3: Islam.
Islam
editore: Einaudi
Il terzo volume di "Le religioni e il mondo moderno" è dedicato al rapporto tra Islam e modernità
Ordinabile
Le religioni e il mondo moderno. Vol. 4: Nuove tematiche e prospettive.
Nuove tematiche e prospettive
editore: Einaudi
Mentre i primi tre volumi sono dedicati a ricostruire idiograficamente e sulla base di documentate ricostruzioni storiche la m
Ordinabile
Con i soldi degli altri
Il capitalismo per procura contro l'economia
di Gallino Luciano
editore: Einaudi
pagine: 195
Una massa di risparmio equivalente al Pil del mondo viene gestita, a loro esclusiva discrezione, da enti finanziari quali fond
Ordinabile
A pezzi per te
di Kallos Stephanie
editore: Einaudi
pagine: 460
La settantacinquenne Margaret Hughes vive in una grande villa sulle colline di Seattle in compagnia di una vasta collezione di
Ordinabile
Viaggio al centro della provincia
di Marcoaldi Franco
editore: Einaudi
La disposizione più giusta per calarsi nelle pagine di questa Italia cosiddetta "minore" ritratta da Marcoaldi è lasciarsi all
Ordinabile
Il peso del corpo
di Havazelet Ehud
editore: Einaudi
pagine: 352
Nathan Mirsky vive a Boston, è un medico quarantenne sofferente di attacchi di rabbia, per i quali è in cura da un analista
Ordinabile
Yalo
di Khuri Elias
editore: Einaudi
pagine: 339
Daniel, che tutti chiamano Yalo, ha trentanni quando viene arrestato per rapina, stupro e detenzione di esplosivi
Ordinabile
Il lamento del bradipo
di Savage Sam
editore: Einaudi
pagine: 246
Andrew Whittaker è indebitato fino al collo, la rivista letteraria che dirige è a un passo dalla bancarotta, la casa in cui vi
Ordinabile
Primo Levi
La scelta della chiarezza
di Carasso Françoise
editore: Einaudi
pagine: 197
La produzione letteraria di Primo Levi non si è limitata alla testimonianza, sia pur d'eccezione
Ordinabile
Come se Dio ci fosse. Religione e libertà nella storia d'Italia
di Maurizio Viroli
editore: Einaudi
pagine: 385
La libertà italiana, nelle repubbliche del tardo Medio Evo, nel Risorgimento e nella lotta antifascista, è stata opera di uomini e donne religiosi. Molti di loro avevano una sincera fede cristiana, spesso lontana o in aperto contrasto con l'insegnamento della Chiesa cattolica. Altri non credevano in alcuna religione rivelata, ma furono credenti, apostoli e talora martiri di altre religioni, che essi chiamarono "religione del dovere" o "religione della libertà". Gli uni e gli altri furono persone religiose perché vissero la vita come missione, vale a dire come dedizione a un ideale morale: l'ideale della libertà, il chierico obietterà che vera religione è soltanto quella che afferma, sulla base di una rivelazione, l'esistenza di un Dio trascendente. Qualche laico protesterà che non c'è bisogno di chiamare "religione" la devozione a un ideale morale. Alla critica del chierico è facile rispondere che il suo argomento è arrogante e irrilevante: arrogante perché pretende di dire a chi ha vissuto per la religione del dovere o per la religione della libertà che la sua non è vera religione; irrilevante perché la sua protesta non cambia il dato storico che ci furono in Italia uomini e donne che vissero secondo quelle religioni che egli considera non vere. Analoga risposta vale per il laico poco avveduto: è un fatto storico che ci furono persone che si sentirono religiose perché vissero con devozione assoluta l'ideale morale della libertà.
Ordinabile


