Einaudi
Tirante il Bianco
di Martorell Joanot
editore: Einaudi
Novela total lo ha definito Mario Vargas Uosa in un suo famoso saggio degli anni Sessanta: "Tirante il Bianco" come romanzo to
Contattaci
Otello
Testo inglese a fronte
di Shakespeare William
editore: Einaudi
Otello è un generale al servizio di Venezia al quale è stato affidato il compito di comandare l'esercito contro i turchi nell'
Contattaci
Limbo
di Mazzucco Melania G.
editore: Einaudi
pagine: 476
La vigilia di Natale, Manuela Paris torna a casa, in una cittadina sul mare vicino Roma
Contattaci
Bancarotta. L'economia globale in caduta libera
di Stiglitz Joseph Eugene
editore: Einaudi
pagine: XXXIV-429
Se c'è un economista che ha sempre guardato ai mercati finanziari e alla globalizzazione con un occhio critico, questo è Josep
Contattaci
Mansfield Park
di Austen Jane
editore: Einaudi
Fanny Price non ha niente delle protagoniste dei romanzi di Jane Austen: non ha il senso dell'umorismo di Elizabeth Bennet né
Contattaci
Le vicende del bravo soldato Svejk durante la guerra mondiale
di Hasek Jaroslav
editore: Einaudi
pagine: 1050
Romanzo che si snoda per libera accumulazione di frammenti disordinati (o ordinati secondo una logica "altra"), lo Svejk si ap
Contattaci
I sette pazzi
di Arlt Roberto
editore: Einaudi
Lasciato dalla moglie, sull'orlo del carcere per essersi appropriato di denaro dell'azienda in cui lavora, frustrato nelle pro
Contattaci
Lettere sulla religione
di Darwin Charles
editore: Einaudi
Darwin era credente? Il padre della teoria dell'evoluzione si riteneva ateo, agnostico o forse teista? E la diceria secondo la
Contattaci
Di bestia in bestia
di Mari Michele
editore: Einaudi
pagine: 223
Edito nel 1989 ma scritto a partire dal 1980, quando non avevo ancora venticinque anni, 'Di bestia in bestia' è l'unico dei mi
Contattaci
Contattaci
A sud del confine, a ovest del sole
di Haruki Murakami
editore: Einaudi
pagine: 204
Fino ad allora Hajime aveva vissuto in un universo abitato solo da lui: figlio unico quando, nel Giappone degli anni Cinquanta, era rarissimo non avere fratelli o sorelle, aveva fatto della propria eccezionalità una fortezza in cui nascondersi, un modo per zittire quella sensazione costante di non essere mai lì dove si vorrebbe veramente. Invece un giorno scopre che la solitudine è solo un'abitudine, non un destino: lo capisce quando, a dodici anni, stringe la mano di Shimamoto, una compagna di classe sola quanto lui, forse di più: a distinguerla non c'è solo la condizione di figlia unica, ma anche il suo incedere zoppicante, come se in quel passo faticoso e incerto ci fosse tutta la sua difficoltà a essere una creatura di questo mondo. Quando capisci che non sei destinato alla solitudine, che il tuo posto nel mondo è solo là dove è lei, capisci anche un'altra cosa: che sei innamorato. Ma Hajime se ne rende conto troppo tardi - è uno di quegli insegnamenti che si imparano solo con l'esperienza - quando ormai la vita l'ha separato da lei. Come il dolore di un arto fantasma, come una leggera zoppia esistenziale, Hajime diventerà uomo e accumulerà amori, esperienze, dolori, errori, ma sempre con la consapevolezza che la vita, la vita vera, non è quella che sta dissipando, ma quell'altra, quella che sarebbe potuta essere con Shimamoto, quella in un altrove indefinito, a sud del confine, a ovest del sole. Una vita che forse, venticinque anni dopo, quando lei riappare dal nulla, diventerà realtà.
Contattaci
Contattaci


