Einaudi
Con il braccio piegato a far da cuscino. Testo cinese a fronte
di Yuchan Bai
editore: Einaudi
pagine: 271
Traducendo e commentando in una lingua occidentale le ottantotto quartine selezionate dalla vastissima produzione poetica del maestro Bai Yuchan, si è tenuto presente il principio taoista "conosci il bianco ma attieniti al nero" (Daodejing 28). Non si sono dunque privilegiate le poesie in cui prevale il discorso più strettamente dottrinale e che, se male interpretate, potrebbero stimolare elucubrazioni di tipo mentale (il "bianco" di cui parla il Daodejing). Si è infatti lasciato il dovuto spazio alle quartine che hanno al centro il mondo naturale o il tema del vino, affidando al lettore il compito di coglierne il significato più apparente e quello più riposto. Anche i temi per cosi dire "paesaggistici" sono presentati da Bai Yuchan sotto l'aspetto dell'interiorizzazione e permettono di smentire i luoghi comuni che ancora sussistono sul carattere meramente descrittivo della poesia classica cinese. L'antologia è seguita da un'appendice in cui si illustra al lettore italiano la complessa "tessitura" dei toni e delle rime propria di questo genere poetico.
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Eseguendo la sentenza
Roma, 1978. Dietro le quinte del sequestro Moro
di Bianconi Giovanni
editore: Einaudi
pagine: 419
Dei brigatisti si ripercorrono le vicende personali, le mosse durante il sequestro, i contrasti interni, i sentimenti e le rea
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I tre evangelisti: Chi è morto alzi la manoUn po' più in là sulla destraIo sono il tenebroso
di Vargas Fred
editore: Einaudi
pagine: 702
In "Chi è morto alzi la mano" un faggio è misteriosamente spuntato dal nulla nel giardino della cantante lirica Sophia Siméoni
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Lettere alla casa editrice
di Zeri Federico
editore: Einaudi
Federico Zeri inizia a collaborare con l'Einaudi nel 1955, come autore del volume "Pittura e Controriforma" che uscirà due ann
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Che cosa vuol dire morire
Sei grandi filosofi di fronte all'ultima domanda
editore: Einaudi
Finalmente, in questo libro, a parlare di morte non sono medici, politici, cardinali: ma filosofi
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Storia del mondo arabo
editore: Einaudi
La velocità con cui gli arabi nel VII e VIII secolo hanno conquistato gran parte del Mediterraneo e dell'Asia, fino a toccare
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Lavori di scavo
Saggi sulla letteratura 2000-2005
di Coetzee J. M.
editore: Einaudi
pagine: 310
Lavori di scavo offre al lettore l'occasione di introdursi nel "laboratorio critico" del premio Nobel J
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Tutti i figli di Dio danzano
di Murakami Haruki
editore: Einaudi
pagine: 130
Sei incontri che possono cambiare il corso di un'esistenza, o che promettono una via d'uscita dal dolore, la cura di una ferit
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Uomo nel buio
di Paul Auster
editore: Einaudi
pagine: 152
August Brill ha 72 anni, ora vive nel Vermont a casa della figlia per rimettersi da un grave incidente d'auto. Nelle notti d'insonnia tiene occupata la mente immaginando storie che lo conducano lontano dalla sua vita, da ciò che vorrebbe dimenticare: la recente morte della moglie e l'orribile assassinio in Iraq del fidanzato della nipote che laggiù lavorava in un impresa di costruzioni. Sdraiato nel buio, immagina un'America dilaniata dalla guerra civile scoppiata nel 2000 durante la prima contestatissima elezione di Bush; un'America parallella nella quale non è avvenuto l'attentato dell'11 settembre. Mentre il destino del protagonista della storia fantapolitica diventa sempre più incerto, la nipote, anch'essa insonne, raggiunge il nonno e August capisce che non può più sfuggire ai racconti veri, alle vicende della sua vita.
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Metallo urlante
di Valerio Evangelisti
editore: Einaudi
pagine: 244
In "Metallo urlante" ogni capitolo è un passo verso un orrore sempre più gelido. Accanto a perverse mutazioni della carne in metallo, sotto il tallone di oppressioni spaventose, negli scenari esotici dove eserciti non più umani si scontrano, una mente sottile e malata tiene le fila del racconto, oltre ogni dimensione di spazio e di tempo: è Nicolas Eymerich, il crudele inquisitore medievale le cui vicende sono raccontate nel ciclo pubblicato da Mondadori. Introduzione perfetta a Eymerich e complemento indispensabile del ciclo, ma anche libro di avventure autonome (tra le quali la prima apparizione del pistolero stregone messicano Pantera, protagonista di "Black Flag"), "Metallo urlante" - che rende omaggio nel nome a una celebre rivista francese di fumetti, madre ideale di Alien - è oggi considerato da intenditori di ogni genere come uno dei capisaldi della nuova narrativa fantastica. Anche per la capacità dimostrata da Evangelisti di cogliere nelle patologie del presente l'incubazione possibile di un futuro di devastante ferocia, di desolante inumanità.
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La tigre bianca
di Aravind Adiga
editore: Einaudi
pagine: 232
Seduto alla sua scrivania, l'imprenditore autodidatta Balram Halwai, detto la Tigre Bianca, scrive sette lucide e impietose lettere al primo ministro cinese che si appresta a visitare l'India. Gli racconta delle proprie origini e della propria storia: la storia di un ragazzo di una delle caste più basse che da un fangoso villaggio all'interno del paese (dove "ogni buona notizia si tramuta in una cattiva notizia, e in fretta") arriva a New Delhi, dove mall luccicanti, sontuosi palazzi e auto tirate a lucido da magri autisti in ciabatte si accostano a bordelli di lusso con bionde prostitute dell'Europa dell'est. Qui, nel nuovissimo quartiere di Gurgaon, Balram Halwai assiste alla progressiva e inarrestabile corruzione del suo padrone, ne assimila la mentalità e intuisce che il modo per fuggire dalla gabbia della miseria esiste: commettere un omicidio, rubare e mettersi in proprio. Grazie a un duro lavoro, a pasti trangugiati in fretta, a un codice morale dettato dalle necessità produttive, ma soprattutto applicando le auree regole degli affari apprese da Mr Ashok, il suo defunto ex principale, il successo non tarda ad arrivare. Per il futuro si vedrà: forse potrebbe investire parte del proprio capitale in una scuola per i bambini poveri di Bangalore: una scuola piena di Tigri Bianche, in cui non si parli né di Gandhi, né dei 36 milioni di divinità indiane.
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