Einaudi
Le lacrime degli eroi
di Matteo Nucci
editore: Einaudi
pagine: 210
Achille, Agamennone, Diomede, Patroclo, Odisseo, Ettore
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I miei sette figli
di Alcide Cervi
editore: Einaudi
pagine: 112
"Ecco, ho raccontato la storia della famiglia come il cuore ha saputo
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Il postino di Neruda
di Antonio Skarmeta
editore: Einaudi
Mario Jiménez, un giovane pescatore, decide di abbandonare il proprio lavoro per diventare il postino della Isla Negra, nella
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Comandante ad Auschwitz
di Höss Rudolf
editore: Einaudi
Presentato da Primo Levi, il documento che per la prima volta ha illuminato dall'interno la mentalità e la psicologia dei nazi
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Sono contrario alle emozioni
di Diego De Silva
editore: Einaudi
pagine: 172
Cosa accade quando Vincenzo Malinconico, re dei rimuginatori, si perde definitivamente nel rimuginio? Se sei uno che prende su
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La fisica dei supereroi
di James Kakalios
editore: Einaudi
Come fa Superman, con un solo balzo, ad arrivare sul tetto di un edificio di trenta piani? Cosa dice, dell'eroe dei fumetti, questo salto di 200 metri? Quasi tutto. Basta applicare le leggi di Newton: per sfidare la gravità, saltando cosi in alto, Superman, se pesa 100 chili, deve avere una velocità iniziale di oltre 200 chilometri l'ora e, dunque, applicare al salto una forza di oltre 25 tonnellate al secondo. Impossibile per un terrestre, ma non per chi è nato su Krypton, che ha una gravità maggiore. Kakalios spazia dalla meccanica quantistica, alla termodinamica, alla relatività, alla fisica dei solidi... altrimenti come spiegare in che modo l'Uomo Invisibile riesce a passare attraverso i muri?
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Il museo dell'innocenza
di Orhan Pamuk
editore: Einaudi
pagine: 586
Entrato in un negozio per comprare una borsa alla fidanzata, Kemal Basmaci, trentenne rampollo di una famiglia altolocata di Istanbul, si imbatte in una commessa di straordinaria bellezza: la diciottenne Füsun, sua lontana cugina. Fra i due ha ben presto inizio un rapporto anche eroticamente molto intenso. Kemal tuttavia non si decide a lasciare Sibel, la fidanzata: per quanto di mentalità aperta e moderna, in lui sono comunque radicati i valori tradizionali (e anche un certo opportunismo). Così si fidanza e perde tutto: sconvolta dal suo comportamento, Füsun scompare, mentre Kemal, preda di una passione che non gli dà tregua, trascura gli affari e alla fine scioglie il fidanzamento. Quando, dopo atroci patimenti, i due amanti si ritrovano, nella vita di Füsun tutto è cambiato. Kemal però non si dà per vinto. In assoluta castità, continua a frequentarla per otto lunghi anni, durante i quali via via raccoglie un'infinità di oggetti che la riguardano: cagnolini di porcellana, apriscatole, righelli, orecchini... Poterli guardare, assaggiare, toccare è spesso la sua unica fonte di conforto. E quando la sua esistenza subisce una nuova dolorosa svolta, quegli stessi oggetti confluiranno nel Museo dell'innocenza, destinato a rendere testimonianza del suo amore per Füsun nei secoli futuri. La storia di un'incontenibile passione, ma allo stesso tempo uno sguardo ora severo, ora ironico, ma certamente non privo di profondo affetto sulla Istanbul di quegli anni e sulla sua contraddittoria borghesia.
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Il mito di Elena. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi
editore: Einaudi
pagine: 221
Figlia del padre di tutti gli dèi, creatura di bellezza straordinaria, Elena è uno dei personaggi più noti della letteratura classica che, secolo dopo secolo, ha ispirato numerosi racconti e leggende. "l'Iliade" e "l'Odissea", naturalmente, ma anche due celebri episodi dell'"Eneide", tragedie di Eschilo e Euripide, un dramma di Sofocle. La sua bellezza, cantata da Saffo e da Alceo, ricordata da Erodoto e da Esiodo, attraversa il Medioevo per rivivere nel "Faust" di Goethe o nelle opere di Gluck, Berlioz, Saint-Saëns. Di epoca in epoca, di versione in versione il volto e la storia di Elena la bella mutano: è una dea o un demone? È meretrice o donna che seduce? È una sposa infedele che ha provocato la guerra di Troia, o è la donna di Sparta legata alle feste di primavera? È una o sono due? Tutti conoscono il suo mito. O almeno pensano di conoscerlo. Eppure vale sempre la pena ricominciare. Perché "il mito non è mai concluso, c'è sempre un'altra versione da scrivere".
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L'autoritratto. Una storia culturale
di James Hall
editore: Einaudi
pagine: 288
L'autoritratto è il genere artistico che meglio di altri contraddistingue la nostra epoca; ma gli artisti moderni sono ben lontani dall'averne esaurito forza e potenzialità. Questo libro offre un'ampia panoramica storico-culturale dell'autoritratto a partire dall'antico mito di Narciso e dai cosiddetti "autoritratti di Cristo" fino al proliferare di autoritratti di artisti contemporanei. In questo racconto James Hall dimostra come l'atto di ritrarsi faccia parte di una tradizione lunga secoli, e molti sono gli aspetti che l'autore prende in considerazione: l'importanza dell'"ossessione per gli specchi" in epoca medievale; il diffondersi del genere durante il Rinascimento; l'intensità degli autoritratti-confessione di Tiziano e Michelangelo; gli autoritratti comico-caricaturali e quelli "inventati" o immaginari; la mistica dello studio d'artista da Vermeer a Velàzquez; il ruolo svolto dalla biografia e dalla geografia nei ritratti seriali di Courbet e van Gogh; la tematica sessuale e la figura del genio nelle opere di Munch, Bonnard e Modersohn-Becker; le identità multiple di artisti quali Ensor e Cahun; fino a toccare gli ultimi sviluppi del genere nell'era della globalizzazione. Lungo tutto il libro, Hall non smette mai di interrogarsi sui motivi che inducono gli artisti alla pratica dell'autoritratto, e trova risposte scavando nel loro mondo e nella loro mentalità.
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Con quella luna negli occhi
editore: Einaudi
pagine: 102
Le case hanno spesso due radici, quelle più scure, salde, terragne delle cantine e quelle aeree, chiare, ricche di ragnatele e
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Critica portatile al visual design. Da Gutenberg ai social network
editore: Einaudi
pagine: 321
Dürer era un visual designer come Steve Jobs? Perché Eva Longoria, di Desperate Housewives, apprezza Photoshop come regalo di
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