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Electa Napoli

La Madonna delle Vittorie di Piazza Armerina

editore: Electa Napoli

pagine: 192

Nel santuario di Piazza Vecchia, a Piazza Armerina, la città dei celebri mosaici, fu ritrovata nel 1348 l'immagine bizantina della Madonna delle Vittorie, donata da Ruggero I, oggi sull'altare dell'imponente Duomo barocco. L'icona, al centro di antichi riti popolari, è espressione di una cultura artistica inserita in un ambito mediterraneo tra Cipro, la Puglia e la Sicilia orientale, con repliche e derivazioni in Campania e nella stessa Sicilia.
40,00

La collezione Farnese. Guida

editore: Electa Napoli

pagine: 176

18,00

Le sculture Farnese

editore: Electa Napoli

pagine: 459

Iniziata da Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III (1543-1549), la Collezione - composta da oltre 300 elementi - è una delle più grandi, se non addirittura la maggiore raccolta storica di sculture antiche formatasi nel Rinascimento che sia rimasta sostanzialmente intatta. Si compose nell'arco di un cinquantennio, grazie a confische, donazioni, acquisti sul mercato antiquario, ma soprattutto ai tanti rinvenimenti venuti alla luce nel corso degli scavi effettuati per la risistemazione urbanistica di Roma. Dapprima destinata ad abbellire il nascente Palazzo Farnese, la Collezione, estintosi il casato farnesiano, passò ai Borbone di Napoli, attraverso una complessa vicenda di trasmissioni ereditarie. Fu quindi trasferita nel capoluogo campano, diventando parte del patrimonio artistico della famiglia regnante. Il riordino espositivo odierno, frutto di un lungo lavoro di studio e ricerca scientifica eseguito dalla Soprintendenza in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli, intende valorizzare le opere mediante la ricomposizione, dove possibile, dei contesti di provenienza e ricostruire il criterio collezionistico voluto dai Farnese. L'opera "Le sculture Farnese", a cura di Carlo è strutturata in due volumi - "Sculture ideali" e "I ritratti" costituisce il primo catalogo scientifico della Collezione.
75,00

Le sculture Farnese

editore: Electa Napoli

pagine: 354

Iniziata da Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III (1543-1549), la Collezione - composta da oltre 300 elementi - è una delle più grandi, se non addirittura la maggiore raccolta storica di sculture antiche formatasi nel Rinascimento che sia rimasta sostanzialmente intatta. Si compose nell'arco di un cinquantennio, grazie a confische, donazioni, acquisti sul mercato antiquario, ma soprattutto ai tanti rinvenimenti venuti alla luce nel corso degli scavi effettuati per la risistemazione urbanistica di Roma. Dapprima destinata ad abbellire il nascente Palazzo Farnese, la Collezione, estintosi il casato farnesiano, passò ai Borbone di Napoli, attraverso una complessa vicenda di trasmissioni ereditarie. Fu quindi trasferita nel capoluogo campano, diventando parte del patrimonio artistico della famiglia regnante. Il riordino espositivo odierno, frutto di un lungo lavoro di studio e ricerca scientifica eseguito dalla Soprintendenza in collaborazione con l'Università Federico II di Napoli, intende valorizzare le opere mediante la ricomposizione, dove possibile, dei contesti di provenienza e ricostruire il criterio collezionistico voluto dai Farnese. L'opera "Le sculture Farnese", a cura di Carlo è strutturata in due volumi - "Sculture ideali" e "I ritratti" costituisce il primo catalogo scientifico della Collezione.
75,00

The natural archaeological museum of Naples

editore: Electa Napoli

pagine: 144

12,00

Il museo archeologico nazionale di Napoli

editore: Electa Napoli

pagine: 144

12,00

Album museo libreria

di A. Milanese

editore: Electa Napoli

pagine: 208

45,00

La villa dei papiri

editore: Electa Napoli

pagine: 176

25,00

Vasi in bronzo. Brocche, askoi, vasi a paniere. Museo Archeologico Nazionale di Napoli

editore: Electa Napoli

pagine: 179

Primo volume del catalogo scientifico dell'imponente collezione vascolare conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. La sezione di vasi in bronzo comprende quasi tremila pezzi, la cui catalogazione è prevista in cinque volumi, suddivisi per forme e tipologie. Ogni pezzo è oggetto di una scheda; l'imponente apparato illustrativo comprende più foto di ogni pezzo e i relativi disegni.
45,00

Sezione navale San Martino

editore: Electa Napoli

pagine: 112

18,00

Pitture da Pompei

editore: Electa Napoli

pagine: 560

35,00

La pittura pompeiana

editore: Electa Napoli

pagine: 577

La collezione degli affreschi, restituiti dalle città vesuviane distrutte dall'eruzione del 79 d.C., raccoglie circa 400 opere su cui si è basata, vista la rarità delle testimonianze pittoriche rinvenute altrove, la suddivisione degli stili della decorazione parietale antica. Il recupero degli affreschi da Pompei è avvenuto dalla metà del XVIII fino a tutto il XIX secolo e, in casi eccezionali, anche nel corso del Novecento. Questo eccezionale patrimonio documenta la pittura di età romana, nella sua evoluzione e varietà, dal II al IV stile: dalle più sobrie pitture a incrostazione alle megalografie di Boscoreale in cui principi, filosofi e personificazioni si stagliano su un rosso pompeiano, indubbia eco della grande arte ellenistica, dalle architetture illusionistiche per incantare l'élite, fino ai più raffinati arabeschi dall'accattivante leggerezza e popolati di eroti, satiri, ballerine sospese nell'aria.
40,00

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