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Electa Napoli

Renato Barisani. Catalogo della mostra

editore: Electa Napoli

pagine: 112

24,00

Intolerance. Catalogo della mostra

editore: Electa Napoli

pagine: 128

"Intolerance", utilizza il titolo del mitico film del 1916 di David Wark Griffith per documentare la felice intolleranza dell'arte che è contro ogni dogmatismo, ogni fondamentalismo religioso, ogni dittatura civile o culturale. L'arte contemporanea sviluppa l'affermazione di un valore: la coesistenza delle differenze, che l'esposizione in Villa Rufolo esprime attraverso un panorama di artisti internazionale, con un respiro transnazionale, multidisciplinare e multimediale.
15,00

Il Conservatorio di San Pietro a Majella

editore: Electa Napoli

pagine: 160

II Conservatorio di Napoli, nato nel 1807 dall'unione degli antichi collegi musicali della città, ha sede dal 1826 nel monastero di San Pietro a Majella, che ne conserva tuttora il prezioso patrimonio, costituito da strumenti d'epoca, partiture autografe, documenti, ma anche struttura didattica che ha dato continuità alla tradizione musicale della Scuola Napoletana. I cimeli raccolti, che raccontano di Pergolesi e di Cimarosa, di Rossini, Bellini e Donìzetti, Alessandro e Domenico Scarlatti, Verdi, fino ai protagonisti del Novecento, sono tra i motivi della seduzione che esercita ancora oggi.
10,00

Il Conservatorio di San Pietro a Majella. Ediz. inglese

editore: Electa Napoli

pagine: 160

II Conservatorio di Napoli, nato nel 1807 dall'unione degli antichi collegi musicali della città, ha sede dal 1826 nel monastero di San Pietro a Majella, che ne conserva tuttora il prezioso patrimonio, costituito da strumenti d'epoca, partiture autografe, documenti, ma anche struttura didattica che ha dato continuità alla tradizione musicale della Scuola Napoletana. I cimeli raccolti, che raccontano di Pergolesi e dì Cimarosa, di Rossini, Bellini e Donizetti, Alessandro e Domenico Scarlatti, Verdi, fino ai protagonisti del Novecento, sono tra i motivi della seduzione che esercita ancora oggi.
10,00

Restauro, monumenti e città

editore: Electa Napoli

pagine: 208

20,00

Mimmo Jodice. Transiti. Catalogo della mostra

di Mimmo Jodice

editore: Electa Napoli

pagine: 80

19,00

Salvator Rosa tra mito e magia

editore: Electa Napoli

pagine: 140

45,00

Craigie Horsfield. Napoli conversation. Ediz. italiana e inglese

editore: Electa Napoli

pagine: 56

Invitato a Capodimonte per un Site Specific, Horsfield ha realizzato un lavoro sul paesaggio sociale che restituisce una grande ricchezza artistica, culturale, comunitaria. E di questo passaggio resterà traccia, dopo l'esposizione, nelle collezioni permanenti.
15,00

L'Accademia di Belle Arti di Napoli. La galleria

editore: Electa Napoli

pagine: 128

Snodo cruciale della cultura napoletana, l'Accademia di Belle Arti è un polo centrale della vita artistica in città fin dalla fondazione, a metà dell'Ottocento, grazie all'attività di maestri come Domenico Morelli e Filippo Palizzi. Il nuovo allestimento della Galleria, nell'edificio storico dove sono state realizzate gran parte delle opere esposte, presenta dipinti del Seicento e del Settecento, ma soprattutto dell'Ottocento, tra cui spiccano opere capitali di Pitloo, Wicar, Morelli, Cammarano, e la ricchissima donazione Palizzi; le sculture, infine, i dipinti del Novecento e la sezione di arte contemporanea, ovvero l'attualità e le prospettive di una tradizione più viva che mai.
22,00

Il museo archeologico dell'agro atellano. Ediz. italiana e inglese

di Elena Laforgia

editore: Electa Napoli

pagine: 64

Inaugurato nel 2002 a Succivo (Caserta), il museo raccoglie i reperti provenienti dall'ampia pianura dell'agro atellano, nella celebrata Campania felix, che prende il nome dall'antica città di Atella: un territorio abitato fin dal Neolitico, che si sviluppa attraverso i secoli in una comunità fecondata da numerosi contatti commerciali e culturali, come testimoniano i ricchi ritrovamenti archeologici; fino ad articolarsi, in epoca imperiale, in un sistema vitale di attività industriali e agricole imperniato su numerose "villae rusticae", ora tornate alla luce nell'area dell'Unione dei Comuni di Atella (Cesa, Frattaminore, Gricignano, Orta di Atella, Sant'Arpino, Succivo).
15,00
22,00

Museo Nazionale di Capodimonte. Dipinti del XVII secolo. La scuola napoletana

editore: Electa Napoli

pagine: 352

Nel 1815 Ferdinando I delle Due Sicilie inaugura il Real Museo Borbonico nel Palazzo dei Regi Studii (attuale Museo archeologico nazionale). Vi confluiscono, oltre alle celebrate opere d'arte di Elisabetta Farnese e Carlo di Borbone, i dipinti e gli oggetti preziosi provenienti dai numerosi monasteri soppressi, che oggi formano le Collezioni Borboniche del Museo di Capodimonte, arricchiti in seguito dagli acquisti post unitari. La catalogazione sistematica, completata la rassegna su dipinti e arti decorative della raccolta Farnese, prosegue ora con le acquisizioni dall'Ottocento a oggi, relative ala Scuola Napoletana del XVII secolo.
120,00

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