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Elliot

La nemica

di Irène Némirovsky

editore: Elliot

pagine: 152

Gabri ha una madre bella e frivola, più interessata ai suoi flirt che a prendersi cura delle due figlie. Nel corso degli anni, Gabri ha osservato con odio e rancore il mondo degli adulti, che non le hanno dato né insegnato nulla, costruendo la sua vita sull'assenza d'amore. Ma il tempo è dalla sua parte. Quasi all'improvviso, la bambina taciturna e scostante si trasforma in un'adolescente piena di fascino e gioia di vivere. Forte del potere della giovinezza, Gabri può ora prendersi le sue piccole e grandi rivincite, per giungere alla partita finale con la nemica di sempre. L'odio e l'orgoglio sono i veri protagonisti di questo romanzo di formazione, pubblicato nel 1928 su una rivista letteraria con lo pseudonimo Pierre Nerey (ottenuto dall'anagramma di Irene: Nerey). L'uso di un nome diverso e molti degli elementi narrativi rivelano il carattere dolorosamente autobiografico dell'opera: impossibile non ritrovare nel ritratto impietoso della donna egoista e infedele la madre dell'autrice, che era solita parlare di lei come della "nemica". Secondo romanzo di Irene Némirovsky, mai apparso finora in volume singolo e inedito in Italia, "La nemica" si caratterizza come un atto di rivincita, teatro di sentimenti contraddittori, il cui groviglio potrà sciogliersi e trovare la propria catarsi soltanto nella sua drammatica conclusione.
12,50

Album di vestiti

di Paola Masino

editore: Elliot

pagine: 280

"Album di vestiti", scritto a mano da Paola Masino tra il '58 e il '63 nei quaderni di scuola usati per i suoi Appunti, è rimasto fino a oggi un libro inedito e segreto. È una straordinaria sorpresa nella narrativa di una scrittrice che aveva sempre rifiutato il racconto di sé: Album di vestiti presenta infatti un'originale autobiografia, narrata seguendo, per divagazioni e intermittenze, il ricordo degli abiti indossati. Sono le memorie di una donna non condizionata dai propri vestiti, ma creatrice euforica e appassionata del suo abbigliamento. Un libro leggero ma non frivolo, che costruisce anche l'affresco di un'epoca e di un ambiente in prima persona, accanto ad altri protagonisti - i familiari, Bontempelli, Pirandello - e a una serie di personaggi minori, famosi e non. Ma i veri protagonisti sono gli abiti, che riemergono vividi dalla memoria e che avanzano a loro piacimento sulla pagina, rappresentando con orgoglio e allegria la creazione di uno stile inconfondibile.
19,50

Balzac. Il romanzo della sua vita

di Stefan Zweig

editore: Elliot

pagine: 384

La biografìa di Honoré de Balzac, da molti considerata come l'opera più importante di Stefan Zweig (che non giunse a vederne la pubblicazione, avvenuta solo nel 1946), è una raccolta impressionante di aneddoti, inciampi, curiosità e bizzarrie che hanno segnato la vita del padre del realismo francese; un racconto commovente, tragico e talvolta comico, cui lo scrittore e biografo austriaco dedicò gli ultimi dieci anni della sua vita, prima del suicidio. Balzac, in effetti, ebbe una vita da romanzo, tempestata di avversità, avventure e colpi di teatro degni di quella "Commedia umana" che secondo lui doveva "fare concorrenza allo stato civile". Le sue prime opere caddero nel vuoto, la critica si astenne anche solo dal prenderle in considerazione, e allora il giovane Honoré cambiò perfino strada, cimentandosi come editore, stampatore, ma incorrendo sempre e inesorabilmente nel fallimento, e in un accumulo di debiti che proverà a estinguere fino al resto dei suoi giorni, nonostante una produzione che arriverà, nel suo picco, ai famosi novanta romanzi in diciassette anni. Prima di raggiungere la celebrità, Balzac, pur continuando a scrivere, si dedicò a imprese a dir poco folli, come quando andò in Sardegna sognando di arricchirsi con lo sfruttamento delle miniere d'argento abbandonate. Zweig non si limita però a raccogliere le tante picaresche storie di vita del grande francese, ma intesse una trama che riesce a ricreare e a spiegare l'indissolubile intreccio tra finzione e vita.
16,50

La strada. Diari di un vagabondo

di Jack London

editore: Elliot

pagine: 191

Mentre gli Stati Uniti della rivoluzione industriale e del nascente imperialismo costruivano l'immagine patinata e vincente del "sogno americano", uno scrittore dava voce agli angoli più bui del nuovo continente, mettendo nero su bianco - accanto alla vita dei barboni, dei disoccupati e dei diseredati - le contraddizioni di un sistema in cui il benessere di pochi veniva pagato con la povertà di molti. È in questo modo che, tra il 1906 e il 1907, Jack London scrive "La strada": nove capitoli di una saga a cui il padre di capolavori come "Zanna Bianca" e "Martin Eden" dava il nome di "vagabonlandia". Fedele al pensiero di un autore dallo spirito ribelle e dalla biografia a dir poco avventurosa, "La strada" non è soltanto il libro che anticipa di mezzo secolo "On the Road" di Kerouac e che, con il passare del tempo, alimenterà la poetica di scrittori come Steinbeck e Orwell, ma, nella versione curata da Davide Sapienza, fornisce le coordinate di un percorso artistico ed esistenziale ancora poco conosciuto.
14,50

Pesca al salmone nello Yemen

di Paul Torday

editore: Elliot

pagine: 253

Alfred Jones, un oscuro e timido ittiologo londinese che lavora per l'ente statale di tutela della pesca, viene incaricato da un ricchissimo sceicco yemenita di collaborare al progetto di introdurre il salmone tra le aride montagne dello Yemen. Alfred, consapevole dell'assurdità del progetto, all'inizio rifiuta, ma poi viene esortato ad accettare l'incarico - pena il rischio di licenziamento - dai suoi superiori, e quindi addirittura dal portavoce del Primo ministro inglese, convinto in questo modo di poter sviare l'attenzione dell'opinione pubblica dalle tensioni della guerra in Iraq. Così Fred viene trascinato controvoglia in quest'impresa bizzarra e apparentemente impossibile insieme al carismatico e visionario sceicco e alla sua giovane assistente Harriet. È solo l'inizio di una serie di avventure e disavventure esilaranti e tragicomiche che lo vedranno protagonista tra politici spregiudicati, terroristi islamici, nazionalisti scozzesi, pescatori lobbisti e dubbi sentimentali: Alfred, infatti, partirà per lo Yemen lasciandosi alle spalle un noioso matrimonio senza amore e molte delle certezze che lo hanno guidato fino a quel momento lungo la strada di una vita ordinaria e priva di sorprese.
13,50

Chi ha cucinato l'ultima cena? Storia femminile del mondo

di Rosalind Miles

editore: Elliot

pagine: 318

La storia dell'umanità è iniziata con la donna. In principio, era lei la protettrice divina, depositaria del cromosoma originale, esperta nella coltivazione della terra, capace di leggere i cicli lunari e di costruire la casa per la propria famiglia. Per millenni ha gestito il potere, ucciso, nutrito esseri umani e animali, si è presa cura dei vivi e dei morti. Ma di tutto questo difficilmente abbiamo finora sentito parlare perché generazioni di storici, archeologi, antropologi e biologi hanno sempre posto l'uomo come principale forza motrice dello sviluppo umano: l'uomo cacciatore, l'uomo fabbricatore di utensili, l'uomo signore della creazione. Ora, grazie a questo libro, possiamo leggere una storia nuova del mondo, che rimette nella giusta prospettiva la presenza e il contributo della donna, di tutte le donne, all'evoluzione della nostra specie. Senza ideologismi e polemiche, con linguaggio serrato e pieno di umorismo, questo saggio coinvolge il lettore in un viaggio nel tempo alla scoperta di fatti mai narrati, di episodi volutamente esagerati, di verità drammatiche e miti fasulli, fino a riscoprire il ruolo centrale della donna come artefice imprescindibile nel progresso della tecnologia, nella religione, nella guerra e nella pace.
16,50

L'anima russa. Dostoevskij, Cechov, Tolstoj

di Woolf Virginia

editore: Elliot

pagine: 56

Quando traduciamo ogni parola di una frase dal russo all'inglese, quindi alterando un po' il senso e completamente il suono, n
7,00

Venti vite del Buddha

di Noor Inayat Khan

editore: Elliot

pagine: 92

I Jataka sono storie antichissime che raccontano le vite anteriori del Buddha
12,50

Fiabe

editore: Elliot

pagine: 61

"Il principe felice e altri racconti", la raccolta di storie per bambini di Oscar Wilde, fu pubblicato per la prima volta nel 1888 e divenne presto un classico della letteratura per l'infanzia. Erano storie di amore, di perdita, di innocenza, di sacrificio, in cui lo spirito provocatore e la sferzante ironia di Wilde lasciarono spazio - pur senza scomparire del tutto - a un'atmosfera commossa e malinconica. In questo volume vengono raccolte le tre storie (Il principe felice, L'usignolo e la rosa e II gigante egoista) illustrate da Charles Robinson per un'edizione speciale pubblicata nel 1913 dopo la morte di Wilde. Robinson, membro di una famiglia di famosi illustratori, corredò le storie di Wilde con figure evocative, disegni ora minuti ora a pagina intera che rappresentano ancora oggi un punto di riferimento nella difficile arte dell'acquerello. Età di lettura: da 8 anni.
18,50

Guerra e pace di Tolstoj

di Sklovskij Viktor

editore: Elliot

pagine: 46

Per avere idea del fascino, ancora prima che delle straordinarie virtù intellettuali, di Viktor Sklovskij, bisogna cercare alc
8,00

Fiori

di Vita Sackville-West

editore: Elliot

pagine: 122

I fiori presentati in quest'opera vengono descritti nei loro dettagli e caratteristiche botaniche in piccoli ritratti che non hanno perduto nulla della loro freschezza a più di settant'anni di distanza dalla prima pubblicazione. I fiori scelti non sono i più "nobili" o "prestigiosi", ma gli esemplari che Vita Sackville-West considerava i più belli per forma, colore, segni particolari o consistenza. Le peculiarità di ogni fiore vengono rispettate anche attraverso le parole accuratamente scelte dall'autrice, che compongono testi deliziosi nei quali convergono le sue abilità letterarie e quelle tecniche di floricultrice. Non mancano utilissimi consigli per la loro coltivazione, derivati da una conoscenza profonda e dall'esperienza maturata nella creazione del giardino di Sissinghurst. Apparso per la prima volta nel 1937 con il titolo "Some Flowers", il libro era accompagnato da fotografie in bianco e nero che non rendevano giustizia al suo contenuto. Grazie anche ai bellissimi acquerelli di Graham Rust, le immagini ora si sposano perfettamente con la grazia delle descrizioni della scrittrice inglese, componendo un prezioso volume che non mancherà di appassionare nuove generazioni di amanti del giardinaggio e non solo.
19,50

La misteriosa scomparsa del piccione viaggiatore

di Gaponenko Marjana

editore: Elliot

pagine: 191

Il signor Lewadski è un ornitologo ucraino di novantasei anni dal pessimo carattere, che non risparmia vetriolo e ironia ai su
17,50

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