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Elliot

La mia vita

di Alma Mahler

editore: Elliot

pagine: 364

Si narra che Oskar Kokoschka, in preda alla disperazione per esser stato abbandonato da Alma, si fosse fatto costruire una bambola con le sue sembianze, a mo' di feticcio. Ma non fu l'unico a perderci la testa. Gustav Mahler, il primo marito, nutrì per lei un amore ossessivo, inquieto, tormentato dal bisogno di possesso e dalla gelosia. Alma fu l'amante di Gustav Klimt, Kokoschka, Alexander von Zemlinsky e altri, e dopo la morte di Mahler ebbe altre due nozze: con Gropius prima, e in seguito con lo scrittore austriaco Franz Werfel. Infedele, impietosa, arrogante, dotata di un'intelligenza avventurosa, crudele, a volte, con chi l'amava, e insofferente verso ogni debolezza, intrisa di quel pensiero nietzschiano che le fa pronunciare frasi come "colui che ha bisogno di aiuto non merita di riceverne", la vita della donna che stregò gli intelletti più in vista del suo tempo fu anche travagliata e sofferta, come il suo talento, che sentiva di avere ma faticava a esprimere. Questo libro, a metà tra autobiografia e affresco culturale, raccoglie i ricordi di vita, le passioni, le ragioni, i tumulti di un'esistenza che ha intrecciato il suo destino a quello dell'arte del primo Novecento europeo, la testimonianza in prima persona della più bella e indomita ragazza di Vienna.
14,50

Venti vite del Buddha

di Noor Inayat Khan

editore: Elliot

pagine: 92

I Jataka sono storie antichissime che raccontano le vite anteriori del Buddha
12,50

Sade

di Apollinaire Guillaume

editore: Elliot

pagine: 93

Le opere di Sade, protagonista emblematico di un'epoca culminata nella Rivoluzione francese, hanno trovato lettori d'eccezione
10,00

Fiabe

editore: Elliot

pagine: 61

"Il principe felice e altri racconti", la raccolta di storie per bambini di Oscar Wilde, fu pubblicato per la prima volta nel 1888 e divenne presto un classico della letteratura per l'infanzia. Erano storie di amore, di perdita, di innocenza, di sacrificio, in cui lo spirito provocatore e la sferzante ironia di Wilde lasciarono spazio - pur senza scomparire del tutto - a un'atmosfera commossa e malinconica. In questo volume vengono raccolte le tre storie (Il principe felice, L'usignolo e la rosa e II gigante egoista) illustrate da Charles Robinson per un'edizione speciale pubblicata nel 1913 dopo la morte di Wilde. Robinson, membro di una famiglia di famosi illustratori, corredò le storie di Wilde con figure evocative, disegni ora minuti ora a pagina intera che rappresentano ancora oggi un punto di riferimento nella difficile arte dell'acquerello. Età di lettura: da 8 anni.
18,50

Guerra e pace di Tolstoj

di Sklovskij Viktor

editore: Elliot

pagine: 46

Per avere idea del fascino, ancora prima che delle straordinarie virtù intellettuali, di Viktor Sklovskij, bisogna cercare alc
8,00

La misteriosa scomparsa del piccione viaggiatore

di Gaponenko Marjana

editore: Elliot

pagine: 191

Il signor Lewadski è un ornitologo ucraino di novantasei anni dal pessimo carattere, che non risparmia vetriolo e ironia ai su
17,50

Il castello in mezzo al lago

di Woolson Constance F.

editore: Elliot

pagine: 94

Al centro del Lago Michigan, nella selvaggia e vastissima regione dei Grandi Laghi, vive un oscuro individuo
14,50

Brasile. Terra del futuro

di Stefan Zweig

editore: Elliot

pagine: 256

Nel 1939 Stefan Zweig fu costretto a lasciare l'Europa, ormai sull'orlo della guerra, in cerca di un luogo nel quale ricostruire la propria esistenza. Si orientò inizialmente verso gli Stati Uniti, ma a poco a poco la città che aveva accolto molti esuli del tempo, New York, si rivelò incompatibile per lo scrittore austriaco. A partire dal 1941, Zweig si stabilì con la seconda moglie a Petrópolis, vicino a Rio de Janeiro, nonostante a un primo impatto, avvenuto nel 1936, lo scrittore avesse dichiarato di aver trovato il Brasile una terra "priva di interessi per lo spirito". Scritta nel 1941, quest'opera passa in rassegna la storia del paese dal XVI secolo fino al 1940, la sua economia e la sua cultura, fornendone una visione piena di amore per la natura solare e ancora vergine di un paese enorme e dalle infinite potenzialità. Durante la sua permanenza, Zweig ebbe sempre ottimi rapporti con i politici locali, che lo accolsero come una celebrità e gli riservarono i funerali di Stato alla sua morte. Ancora oggi, il paese sudamericano è quello che ricorda con maggiore rispetto lo scrittore che, anche in punto di morte, riservò un ultimo pensiero al "meraviglioso" Brasile. Una delle ultime opere del grande autore austriaco, all'epoca tradotta in sei lingue, "Brasile. Terra del futuro" è un ritratto appassionante, dal contenuto profetico confermato dalla rapida trasformazione di questo paese, al quale si guarda ancora oggi come a un modello ideale di sviluppo. Prefazione di Angela Ales Bello.
13,50

L'impazienza del cuore

di Zweig Stefan

editore: Elliot

pagine: 374

Alla vigilia della Grande guerra, Anton Hofmiller, ufficiale dell'esercito austro-ungarico, conosce Edith, figlia di un ricco
14,50

Tempo immemorabile

di Field Rachel

editore: Elliot

pagine: 400

Nessuno può fare a meno di meravigliarsi, ogni tanto, di come il corso della vita possa cambiare per dettagli apparentemente i
22,00

Il letto di Frida

di Slavenka Drakulic

editore: Elliot

pagine: 155

Un mattino di luglio Frida Kahlo si sveglia nel suo letto in casa dei genitori. Ha subito da poco la trentaduesima operazione, l'amputazione della gamba destra. Prova ad alzarsi, ma non ci riesce. Il suo corpo è segnato ovunque da cicatrici: sulle gambe, sulle braccia, sulla pancia, sulla schiena. Aveva sei anni quando un mattino si era svegliata con la febbre alta. Poi era arrivato il dolore alla gamba, come se un grosso animale l'avesse morsa e non volesse riaprire le mascelle. I medici dissero che era poliomielite. Frida restò zoppa. Fino a quando, il 17 settembre del 1925, diciottenne, un incidente d'autobus completò l'opera di distruzione del suo corpo. Costretta da allora su un letto a baldacchino tra dolori costanti, cominciò a popolare il suo mondo di fantasmi, a dipingere l'infermità e l'isolamento. La scrittrice Slavenka Drakulic ha saputo raccontare la tormentata esistenza di Frida Kahlo a partire dalla fine, ripercorrendo in un flusso di pensieri l'infanzia, la gioventù, gli anni del matrimonio, l'amore ossessivo per il pittore Diego Rivera, i tradimenti, la continua lotta con il proprio corpo, la forza onirica e visionaria della sua arte, il fuoco, cupo e luminosissimo, in cui visse e si spense una pittrice straordinaria.
12,50

Uno dei nostri

di Cather Willa

editore: Elliot

pagine: 434

La vita di campagna non è abbastanza per il giovane Claude Wheeler, cosi come le distese sconfinate del Nebraska, la fattoria
18,50

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