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Firenze University Press

La semplificazione in Toscana. La legge n. 40 del 2009

di Andrea Simoncini

editore: Firenze University Press

pagine: 160

Che ci sia bisogno di riformare la nostra pubblica amministrazione è un auspicio che ormai non ha più necessità di giustificazione; la sproporzione tra le attese e le performances nel settore pubblico sta diventando una forbice che tende ad allargarsi sempre più, in maniera inversamente proporzionale al tasso di successo dei tentativi riformatori che si susseguono ormai dagli anni Novanta. A partire da questa considerazione il volume espone i risultati di una ricerca che, prendendo spunto dalla legge regionale Toscana 40/2009, indaga risultati e prospettive del processo di semplificazione amministrativa e normativa, sia statale che regionale. La chiave scelta, fortemente interdisciplinare, sonda per la prima volta i profondi intrecci tra profili giuridici ed economici, fornendo elementi non solo di analisi ma anche di concreta applicazione.
13,90

De bello italico. La guerra d'Italia

di Bernardo Rucellai

editore: Firenze University Press

pagine: 192

"Incominciò [...] in tale confusione delle cose tanto inclinate a nuove perturbazioni, l'anno mille quattrocento novantaquattro [...], anno infelicissimo a Italia, e in verità anno principio degli anni miserabili, perché aperse la porta a innumerevoli e orribili calamità". Comincia così il sesto capitolo del primo libro della celebre Storia d'Italia di Francesco Guicciardini: che, per gli eventi di quell'infelicissimo anno e di quelli immediatamente successivi, attinge a piene mani all'incomparabilmente meno noto e fortunato De bello italico di Bernardo Rucellai, come dimostrano il suo riassunto autografo dell'opera latina e sicure coincidenze. Per molti versi anticipatrice delle grandi opere storiche successive, percorsa da una trama di pensiero e da considerazioni di indiscutibile modernità, la storia della discesa del 'mostro' Carlo VIII in Italia, vista dagli occhi di un oligarca fiorentino nostalgico del regime laurenziano e ostile a Piero de' Medici e alla sua dissennata politica, merita di essere riscoperta. L'opera del Rucellai è qui presentata per la prima volta in edizione moderna, basata sull'unico manoscritto esistente, e per la prima volta tradotta in italiano.
17,90

La mediazione civile alla luce della direttiva 2008/52/CE

editore: Firenze University Press

pagine: 192

Il volume raccoglie gli atti dell'incontro fiorentino del 21 ottobre 2010 che ha visto un gruppo di studiosi italiani e stranieri riflettere sulle scelte operate dalla Direttiva 2008/52/CE relativa a determinati aspetti della mediazione in materia civile e commerciale, sull'impegno che attende gli Stati membri chiamati ad attuarla e sul contributo che la sua recezione può offrire al rinnovamento della giustizia civile in Europa. Anche nel settore delle modalità di risoluzione delle controversie civili l'integrazione europea sta producendo effetti di avvicinamento dei vari sistemi nazionali. Sarebbe però sbagliato pensare che le diversità che in passato hanno così fortemente connotato i diversi ordinamenti municipali siano destinate a sparire. Le diversità sopravvivono nella dimensione diversa di una vicenda europea comune.
17,90

La mediazione penale nel diritto italiano e internazionale

editore: Firenze University Press

pagine: 118

La mediazione penale nel diritto italiano e internazionale. Il volume raccoglie gli atti della prima giornata del Convegno "Strumenti alternativi di composizione dei conflitti: la mediazione civile e penale" svoltosi a Firenze nei giorni 20 e 21 ottobre 2010. Negli ultimi anni, la mediazione penale è divenuta oggetto di attenta riflessione scientifica, iniziando a far breccia sia nella realtà legislativa che nella prassi. Inoltre, la mediazione ha trovato consistente e reale applicazione all'interno della prospettiva internazionale. Da qui l'apertura di nuovi scenari in cui la risposta ad illeciti che esprimono un significativo disvalore si articola secondo i due paradigmi del giurisdizionale e del 'negoziale' e dove tali paradigmi si vanno sempre più integrando.
15,90

La medicina della complessità. BPCO e comorbidità

editore: Firenze University Press

pagine: 112

La medicina ha coniato il concetto di 'malattia', ma il singolo malato si presenta spesso con un quadro clinico complesso in rapporto alla coesistenza di più condizioni morbose. Il medico ha bisogno di riflettere sulla complessità perché, nell'attività quotidiana, deve affrontarla e risolverla per una gestione appropriata del paziente. Dobbiamo perciò, con vera umiltà, cercare di condividere un percorso per cui mancano riferimenti forti. L'autorevolezza dei colleghi che hanno firmato i diversi capitoli potrà produrre elementi di orientamento utili. Un grazie a chi ha accettato questa sfida nell'augurio che ciò possa arricchirci, anche solo di poco e in lenta progressione, di una migliore capacità di affrontare il tema quotidiano della complessità nelle persone ammalate. A cura di Gian Franco Gensini, Leonardo M. Fabbri, Massimo Fini, Carlo Nozzoli.
19,90
11,90

Digital storytelling for employability

editore: Firenze University Press

pagine: 128

9,90
14,90

Ivan Aleksander (1331-1371). Splendore e tramonto del secondo impero bulgaro

di Alberto Alberti

editore: Firenze University Press

pagine: 246

Il lungo regno di Ivan Aleksandar (1331-1371), penultimo imperatore bulgaro prima della conquista turca, fu caratterizzato da una serie di vittoriose campagne militari a spese della Serbia e di Bisanzio, ma soprattutto da un'intensa produzione culturale, in buona parte voluta e finanziata dallo stesso sovrano. I decenni centrali del XIV secolo sono di cruciale importanza per la successiva evoluzione culturale della Bulgaria e dell'intera Slavia Ortodossa, eppure a tutt'oggi mancano studi ampi e approfonditi sulla figura di Ivan Aleksandar. Le notizie di cui disponiamo in realtà non sono poche, ma risultano disperse nelle fonti letterarie, nei colofoni dei manoscritti, nella documentazione epigrafica, oltre che, naturalmente, negli atti ufficiali promulgati dall'imperatore. Il presente volume tenta di ricostruire, attraverso l'analisi di questa documentazione, la figura del sovrano, l'ambiente in cui visse e operò, la grandezza e gli errori, la parallela attività di stratega e di illuminato mecenate. Per la prima volta il lettore italiano trova qui raccolte e tradotte tutte le fonti manoscritte riguardanti il sovrano bulgaro. Per completezza, il volume riporta in appendice i testi originali della tradizione slavo-ecclesiastica.
17,90

Il diritto internazionale umanitario e la guerra aerea. Scritti scelti

editore: Firenze University Press

pagine: 320

Il volume si propone di colmare una lacuna dell'editoria italiana sulle questioni giuridiche che sorgono con l'utilizzo del mezzo aereo nei conflitti armati. L'assenza di una normativa internazionale sulla condotta delle ostilità aeree, nonostante il crescente loro impiego, ha reso necessario dare avvio ad una riflessione sul tema attraverso una raccolta di scritti sui principi fondamentali del diritto umanitario e la loro applicabilità alle operazioni condotte dalle aviazioni e, più in particolare, all'attività di bombardamento aereo. Recenti decisioni giurisprudenziali e la pubblicazione, a cura della Harvard University, del Manual on International Law Applicable to Air and Missile Warfare sono prova dell'esigenza, avvertita a tutti i livelli, di disporre di un'articolata opera sulla materia.
23,80

La difficile democrazia

di Gustavo Zagrebelsky

editore: Firenze University Press

pagine: 42

Democrazia è diventata una parola magica, un titolo di rispettabilità al quale nessuno stato, oggi, vuole e può rinunciare, poiché definisce il solo regime politico che può presentarsi come l'organizzazione di un potere disinteressato, in cui i governanti possono sempre dire di 'servire il popolo'. Nonostante ciò, la democrazia non sfugge alla 'ferrea legge' di oligarchie di potere che si formano a dispetto dell'ideale di autogoverno del popolo. In questo sta la sua difficoltà: il rischio di essere il regime dell'inganno e della dissimulazione. Più realisticamente, dunque, la democrazia si riduce ad un lavorio continuo di distruzione delle oligarchie, con la precisa consapevolezza che a un'oligarchia distrutta subito seguirà la formazione di un'altra, composta da coloro che hanno distrutto la prima.
9,90

Innovazione e brokeraggio tecnologico

editore: Firenze University Press

pagine: 202

Il volume vuol proporre un approfondimento, all'interno della letteratura italiana, del significato e del ruolo del trasferimento della conoscenza ed in particolare del brokeraggio tecnologico. L'idea è che nel mondo attuale, dominato da una tecnologia e da una conoscenza disponibili per un numero sempre più elevato di persone, le aziende abbiano l'obbligo di riconfigurare il concetto di innovazione, ampliando in termini anche geografici, la ricerca di soluzioni che mirino a creare uno scambio di conoscenze interdisciplinari. Per rispondere alla necessità della diffusione della conoscenza, la collaborazione tra imprese e la nascita di intermediari pare la soluzione di più facile attuazione. Questo può contribuire a ridurre l'inefficienza dei mercati e perciò facilitare le transazioni di tecnologia. In questo contesto, il ruolo degli intermediari (brokers) gioca un ruolo fondamentale nei mercati della conoscenza e in particolare in quelli della tecnologia. Essi nascono dalla necessità di una sempre più complessa intermediazione della conoscenza, tra richiedente e utilizzatore. Infatti, nei mercati tradizionali le transazioni possono essere operate in via diretta dalle imprese ed avere come oggetto la tecnologia attuale e futura, ma esiste anche la possibilità di transazioni di tipo indiretto cioè attraverso l'intermediazione da parte di operatori specializzati. La nascita di tali brokers è riconducibile alla frequente presenza di "buchi strutturali" nell'ambito dei mercati reali.
17,90

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