Il tuo browser non supporta JavaScript!

Firenze University Press

Didascalia cioè dottrina comica libri tre (1658-1661). L'opera esemplare di un «moderato riformatore»

di Girolamo Bartolommei

editore: Firenze University Press

pagine: 348

La composizione di azioni con soggetti sacri e profani e il riutilizzo di "fabulae" antiche, declinate secondo il principio de
19,90

Capolavori a Villa La Quiete. Botticelli e Ridolfo del Ghirlandaio in mostra

editore: Firenze University Press

pagine: 137

La mostra e il relativo catalogo illustrano uno dei più importanti nuclei di dipinti, oggi facenti parte del patrimonio artistico dell'Università degli Studi di Firenze, ospitati all'interno di Villa La Quiete, l'antico conservatorio fiorentino delle Montalve. Di queste opere d'arte, di Ridolfo del Ghirlandaio, di Botticelli, dei Della Robbia, si indagano in maniera approfondita, anche grazie all'apporto di nuove acquisizioni documentarie e attributive, le complesse vicende storico-artistiche e gli originari contesti di provenienza: il fiorentino monastero domenicano di San Jacopo di Ripoli e la chiesa di San Francesco a Montevarchi.
15,00

Carlo Marsuppini. Carmi latini

di Ilaria Pierini

editore: Firenze University Press

22,90

La conquista del Caucaso nella letteratura russa dell'Ottocento. Puskin, Lermontov, Tolstoj

di Luigi Magarotto

editore: Firenze University Press

pagine: 338

L'Autore affronta il tema della conquista del Caucaso da parte dell'esercito zarista, indagando l'atteggiamento tenuto di fronte a tale evento da tre dei maggiori autori della letteratura russa dell'Ottocento: Aleksandr Puskin (1799-1837), Michail Lermontov (1814-1841) e Lev Tolstoj (1828-1910), espresso in alcune delle loro opere più conosciute. Del primo sono analizzati i tre principali poemetti meridionali, quindi il resoconto del viaggio compiuto ad Arzrum nel 1829 sul teatro di guerra russo-turco e infine il dramma Boris Godunov, consacrato soprattutto alla questione del potere, in cui però s'impone la volontà di creare un impero. Di Lermontov, oltre al poemetto Il novizio, ambientato in Georgia, è presa in esame la novella Bela, facente parte del 'romanzo' Un eroe del nostro tempo, in quanto si evince con chiarezza l'atteggiamento di dispregio degli ufficiali russi nei confronti degli indigeni caucasici. Di Tolstoj viene vagliata in primo luogo la posizione del giovane autore negli anni Cinquanta dell'Ottocento, allora addirittura combattente volontario nel Caucaso, esposta nel racconto L'incursione e di seguito quella del 'secondo' Tolstoj, pacifista e antimilitarista, manifestata nel racconto lungo Chadzi-Murat.
20,00

Il ducato di Filippo Maria Visconti, 1412-1447. Economia, politica, cultura

editore: Firenze University Press

pagine: 371

La lunga dominazione di Filippo Maria Visconti in Lombardia (1412-1447), caratterizzata dal tentativo di ricomporre i vasti territori già dominati dal primo duca, fu contrassegnata dal rafforzamento delle istituzioni, dalla prosperità complessiva dello stato e da una visione ideologica molto ambiziosa. Gli autori del volume illustrano i modelli politici sottostanti all'esercizio dell'autorità del duca, le relazioni tra autorità e sudditi, la costruzione dell'apparato simbolico e ideologico, la committenza artistica del principe, la politica ecclesiastica e le vicende religiose del ducato. Si vuole offrire una visione più approfondita di questo periodo della storia lombarda, che nei suoi chiaroscuri rappresenta un momento importante della stabilizzazione degli assetti dello stato regionale.
23,00

Biblioteche reali, biblioteche immaginarie. Tracce di libri, luoghi e letture

editore: Firenze University Press

pagine: 727

In uno degli scritti teorici di Calvino troviamo la suggestiva e borgesiana proposta della biblioteca non solo come raccolta d
21,90

Felicità e benessere. Una ricognizione critica

editore: Firenze University Press

pagine: XIII-191

Con il presente volume prendono avvio i Quaderni "Cesare Alfieri", voluti dal Consiglio della Scuola di Scienze politiche dell
15,90

Lettere alla figlia Caterina de' Medici Gonzaga duchessa di Mantova (1617-1629)

di Cristina di Lorena

editore: Firenze University Press

pagine: 524

Il carteggio tra Cristina e sua figlia Caterina rappresenta un caso unico nel panorama epistolare conservato in casa Medici, per l'ampiezza, per la varietà dei temi trattati, per il tono intimo e confidenziale che traspare dalle lettere. Nei dieci anni trascorsi a Mantova da Caterina le due donne si scambiarono consigli, raccomandazioni e timori che ci permettono di seguire e delineare lo scenario più ampio in cui si muovevano entrambe. Con questa edizione abbiamo ricreato l'unità di un fitto scambio epistolare, costituitosi come unicum nella volontà della scrivente, ma separato poi in due nuclei distinti nelle vicende della sua trasmissione. Sono qui pubblicate le lettere inviate dalla granduchessa Cristina di Lorena alla figlia Caterina de' Medici Gonzaga presenti nella filza 6110 del fondo Mediceo del Principato conservato nell'Archivio di Stato di Firenze e nelle buste 1095, 1096 e 1097 dell'Archivio Gonzaga presso l'Archivio di Stato di Mantova.
34,90

Ricordi

di Pitti Bonaccorso

editore: Firenze University Press

pagine: 154

Mercante, uomo politico e ambasciatore cui la Repubblica di Firenze affidò difficili missioni presso i re di Francia e l'imper
16,90

Preistoria e protostoria egea e cipriota

editore: Firenze University Press

pagine: 459

Questo volume si propone come una introduzione allo studio delle culture preclassiche - minoica, micenea, cicladica e cipriota - che si sviluppano fra il III e il I millennio a.C. nel bacino dell'Egeo e del Mediterraneo orientale. Dall'analisi delle evidenze archeologiche, legate alla cultura materiale e alle produzioni artistiche, e della documentazione epigrafica emerge un quadro delle strutture politiche, economico-sociali e religiose in cui si riconoscono fenomeni di continuità e relazioni culturali profonde. Prima ancora della preistoria greca, è questa la storia di una realtà composita, ancora lontana dall'essere compresa appieno, ma che ha un fascino legato ad antichi miti e alla sua capacità di espandersi e interagire con le altre civiltà mediterranee e del Vicino Oriente.
22,00
18,90

Il mondo ha bisogno dei poeti. Interviste e autocommenti 1948-1990

di Giorgio Caproni

editore: Firenze University Press

pagine: 514

Intrigante e apparentemente facile, l'intervista può a volte essere generatrice di stress
24,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.