fbevnts Tutti i libri editi da Giuntina - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 13
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Giuntina

Il mondo come esilio. Multietnicità e letteratura

di Stefana Sabin

editore: Giuntina

pagine: 120

L'esperienza dell'esilio, che per due millenni ha caratterizzato l'identità ebraica, nei nostri tempi è diventata un'esperienz
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7,00 €

Sefer Hakhmoni

di Shabbatai Donnolo

editore: Giuntina

pagine: 358

Il Meridione italiano in età alto-medievale ospitò una delle più fiorenti e vivaci comunità della diaspora ebraica. Già dall'VIII e fino al X-XI secolo, la comunità ebraica dell'Italia meridionale, soprattutto quella sotto dominio bizantino, fu protagonista di un generale fenomeno di rinascita culturale, in particolare in ambito linguistico e letterario, con il recupero dell'ebraico quale lingua scritta e quindi la composizione di opere di carattere esegetico, scientifico e poetico. Il Sefer Hakhmoni, composto dal medico, astrologo ed esegeta Shabbatai Donnolo (Oria, 912 o 913-982 ca.) nella seconda metà del X secolo, è uno dei più antichi testi composti in lingua ebraica in Europa in età medievale. Scritto sotto forma di commento al Sefer Yesirah (testo anonimo, oggi considerato un punto di riferimento per lo studio del misticismo ebraico), il Sefer Hakhmoni è in realtà un'opera composita in cui l'autore - muovendo da presupposti filosofici neoplatonici e sviluppando in particolare il concetto di relazione tra macro e microcosmo - tratta insieme i temi dell'astrologia, dell'esegesi biblica e della medicina. Il volume, il primo della collana Biblioteca ebraica italiana, offre una nuova e rigorosa edizione critica del testo ebraico, basata su una dettagliata analisi di tutti i manoscritti esistenti, insieme alla traduzione italiana annotata e commentata e a una introduzione generale sull'autore e l'ambiente ebraico in cui operava.
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Con gli occhi del racconto. I dodici racconti finalisti del concorso

editore: Giuntina

pagine: 86

Il premio letterario "Con gli occhi del racconto" è nato in seno alla prima edizione del Festival Internazionale di Letteratura Ebraica che si è tenuto a Roma dal 20 al 24 settembre 2008 alla Casa dell'Architettura. Gli organizzatori del festival avevano pensato a un concorso di racconti con il desiderio di coinvolgere il pubblico in modo attivo e alternativo, ma non si sarebbero mai aspettati una risposta tanto entusiasta come quella ricevuta: in breve tempo sono arrivati tantissimi racconti da tutta Italia. I dodici racconti qui pubblicati - di Gianni Adolfi, Jean Bennett Giorgetti, Dario Costantino, Vins Gallico, Francesca Giuli-Riccardi, Tomas Simcha Jelinek, Daniele R. Maestro, Marina Morpurgo, Mario Pacifici (primo classificato), Miriam Rebhun, Paola Urbani, Gianni Eugenio Viola - sono quelli che la giuria, composta da Wlodek Goldkorn, Vanna Lucattini e Susanna Nirenstein, ha ritenuto i più meritevoli.
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La tempestosa vita di Lazik

di Il'ja Ehrenburg

editore: Giuntina

pagine: 273

Unione Sovietica, primo e periglioso decennio postrivoluzionario. In una sperduta, "qualsiasi" Gomel, Lazik Reutschwanetz, rispettabile quanto minuscolo sarto per uomo, conduce una vita non felice (perché la compagna Gersanovic dai suoi dieci centimetri d'altezza in più ostinatamente gli si nega) e tuttavia libera, fino al giorno in cui imprudentemente si lascia scappare un sospiro davanti a un manifesto pubblico. Di qui alla prigione il passo è brevissimo. E così pure dalla prigione a una nomade esistenza da irregolare. Lazik, sballottato di paese in paese, passa attraverso una serie ininterrotta di percosse, imprigionamenti e brillanti quanto temporanei successi mondani. Fino all'epilogo, geniale e assurdo.
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17,00 €

Le Ketubbot di Monte San Savino. Ediz. italiana e inglese

di Stefania Roncolato

editore: Giuntina

pagine: 43

"Sette ketubbot, quattordici sposi, una vedova in seconde nozze, un poeta famoso, un artista ebreo che firma una ketubbah splendidamente decorata, una ketubbah riutilizzata per la rilegatura di un libro. Tante storie, ricolme di amore e speranza, timori e gioie. Così tanti segreti attendono di essere rivelati." (Dalla prefazione di Iris Fishof)
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Tempesta tra le palme

di Sami Michael

editore: Giuntina

pagine: 176

"Certe notti si poteva dormire con le finestre aperte
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15,00 €

L'arte di morire

di Osho

editore: Giuntina

pagine: 262

"Il lettore abituale della Giuntina, una piccola casa editrice specializzata in opere di argomento ebraico, si stupirà forse d
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20,00 €

La memoria dei padri. Cronaca, storia e preistoria di una famiglia ebraica tra Corfù e Venezia

di Cesare Vivante

editore: Giuntina

pagine: 270

"La memoria dei padri", titolo dell'opera e tema caro alla tradizione ebraica, allude alla genesi della ricerca e all'appartenenza religiosa della famiglia, mentre il sottotitolo rimanda alla vicenda di una famiglia di mercanti e armatori ebrei. Il cuore del libro è uno spaccato della società veneziana ricostruito su fonti d'archivio attraverso le vicende di questa famiglia, che partono in modo dimesso a Corfù con Leon di Menachem Vivante nel primo Settecento, raggiungono il culmine a Venezia con i figli tra la fine di quel secolo e l'inizio del nuovo e si concludono mestamente con i nipoti a metà Ottocento: il tutto, ampiamente annotato, è risolto per lo più in forma narrativa. Nella ricerca delle origini il discorso si spinge tuttavia fino al Cinquecento, e in forma di ipotesi anche oltre, mentre alla fine di questo excursus viene ricostruito in sintesi il passato più recente. L'opera, che si era aperta con un ritratto della famiglia nella quale l'autore ha trascorso la giovinezza, è percorsa da vicende che sfiorano il romanzo, come quella di Rachele Vivante (della quale in Appendice viene pubblicata la straordinaria deposizione resa ai funzionali veneziani), mentre singolare interesse desta tra le altre la ricerca sulle origini dei baroni Vivante di Trieste. L'Appendice, cui hanno collaborato Piergabriele Mancuso (libri ebraici) e Gilberto Penzo (tecnica navale veneziana), reca inoltre gli alberi genealogici della famiglia.
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La casa della nostalgia

di Anna Mitgutsch

editore: Giuntina

pagine: 269

"Fin da quando Max poteva ricordare, la foto era sempre stata sul comò. Essa trasformava in un ulteriore luogo d'esilio ogni nuova abitazione in cui si trasferivano. A differenza di tutti gli altri oggetti che si toglievano dalle casse dopo ogni trasloco, il suo significato si estendeva fin nel passato e con la solennità di un giuramento imponeva di mantenere una promessa". Max, il protagonista del romanzo, che dedicherà la sua vita professionale di arredatore a dare intimità e calore a tante abitazioni destinate ad altri, una volta in pensione manterrà infine quella tacita promessa fatta alla madre e tornerà in Austria per riprendere possesso della "casa della nostalgia" affrontando non solo le pastoie della burocrazia, ma soprattutto il difficile percorso di riconciliazione con una terra e un passato da cui la barbarie nazista lo aveva sradicato.
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Un pollo di nome Kashèr. Ricordi del dopoguerra

di Liliana Treves Alcalay

editore: Giuntina

pagine: 194

In questo suo nuovo libro Liliana Treves Alcalay rievoca gli anni successivi alla guerra attraverso i ricordi e gli episodi più significativi della sua infanzia. Il ritorno a Milano dalla Svizzera - che la famiglia aveva raggiunto nel 1943 nel corso di una drammatica fuga tra le montagne -, la fame, la miseria, la difficoltà di adattamento in una società traumatizzata dagli eventi bellici, i primi terribili racconti dei sopravvissuti alla Shoah, i pregiudizi razziali ancora fortemente radicati nell'animo di alcuni nonostante le atrocità della guerra appena terminata. Episodi sofferti ma anche teneri e divertenti che tracciano il corso della sua esistenza alla continua, faticosa ricerca di se stessa, delle conferme che le dessero fiducia, dei suoi spazi, delle scelte di studio e di vita spesso ostacolate dalla famiglia. Ma, infine, l'incontro con la musica è destinato ad avverarsi. Grazie ad essa riuscirà finalmente a esprimersi, crescere, comunicare, dedicarsi con passione alle ricerche sui canti della tradizione ebraica, a raggiungere traguardi insperati che daranno un senso alla sua vita. È un racconto autobiografico semplice e sincero dove la protagonista assoluta è l'infanzia che silenziosa continua ad accompagnare Liliana passo dopo passo nel corso della vita, pronta a riaffiorare nei momenti di fragilità e a influenzare inevitabilmente gli anni della maturità. Perché "dall'infanzia non si guarisce mai".
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Materia giudaica. Rivista dell'Associazione italiana per lo studio delgiudaismo (2008) vol. 1-2

editore: Giuntina

pagine: 480

"Materia giudaica" è la rivista semestrale dell'Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo, di cui fan parte docenti universitari italiani e stranieri e chiunque sia interessato allo studio dell'ebraismo in tutti i suoi variegati aspetti. Vi appaiono, presentati con tempestività, i resoconti più aggiornati delle scoperte e delle ricerche condotte in Italia nel campo del giudaismo antico, medievale, moderno e contemporaneo.
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40,00 €

Ebrei e società in Sardegna nel XV secolo. Fonti archivistiche e nuovi spunti di ricerca

di Cecilia Tasca

editore: Giuntina

pagine: 640

Frutto di una lunga ricerca archivistica, il volume costituisce il completamento di una precedente monografia sulla storia deg
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40,00 €

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