Giuntina
I corvi
di Avirama Golan
editore: Giuntina
pagine: 200
Al centro di questo romanzo, opera prima della scrittrice israeliana Avirama Golan, si dipanano due storie, apparentemente slegate nel tempo e nello spazio. Da una parte la storia di Jenia, nata in Polonia nel 1919 e immigrata in Israele, alle prese con le inquietudini e i problemi dei suoi due figli che servono entrambi nell'esercito. Dall'altra, la storia di Didi, nata in un kibbutz, donna indipendente e sognatrice alle prese con la crisi di un matrimonio agli sgoccioli e con le bizze di una figlia ribelle. Cosa hanno in comune queste due donne?
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Leo Strauss lettore di Hermann Cohen
di Chiara Adorisio
editore: Giuntina
pagine: 261
Questo lavoro presenta un'analisi dell'influenza di Hermann Cohen sul pensiero di Leo Strauss, conosciuto ancora oggi soprattutto come un filosofo politico. Grazie a tale analisi è possibile mettere a fuoco la formazione filosofica di Strauss, le sue fonti d'ispirazione e le intenzioni che mossero originariamente la sua riflessione. Il legame con Cohen mostra, infatti, l'importanza che per Strauss ebbe il contesto ebraico nel quale egli inserì inizialmente la sua attività di studioso e insegnante, in quanto membro a Berlino della "Akademie fur die Wissenschaft des Judentums" e a Francoforte del "Lehrhaus" fondato da Franz Rosenzweig. È a partire da una riflessione sui problemi dell'ebraismo moderno che Strauss ebbe modo di meditare su una situazione culturale e politica che era quella dell'umanità occidentale nel periodo di crisi della liberaldemocrazia e dell'ascesa di movimenti anti-razionalistici sul piano filosofico, e totalitari sul piano politico. Strauss, durante tutto l'arco della sua vita, è tornato in diverse occasioni a commentare i saggi di Cohen. In particolare egli si è soffermato, sin dall'inizio, sull'interpretazione coheniana di Spinoza, su quella di Maimonide e delle fonti antiche Platone e Aristotele, e infine, sull'opera postuma Religione della ragione dalle fonti dell'ebraismo, per la quale egli ha scritto anche un saggio introduttivo in occasione della traduzione inglese dell'opera.
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L'ebraismo nella vita quotidiana
di Ernest Gugenheim
editore: Giuntina
pagine: 188
"Le difficoltà che una persona estranea al mondo ebraico trova nel penetrare a pieno l'Ebraismo ed a comprenderne tutte le forme di espressione è da collegare soprattutto alla varietà ed alla molteplicità dei suoi aspetti. L'affermazione secondo cui l'Ebraismo equivale ad uno stile o ad un sistema di vita si riferisce giustamente al valore pragmatico della dottrina ebraica che permea ed investe ogni aspetto della vita sia dell'individuo che della società. Questa asserzione evidenzia la complessità dell'Ebraismo che è altrettanto vario come la vita nei suoi tanti aspetti. Ripercorrere i vari modi di espressione dell'Ebraismo, modi che ritrovano la loro fonte nella Torà, la Parola divina, così come avviene nell'opera di Ernest Gugenheim, significa al tempo stesso individuare i motivi fondamentali da cui l'ebreo di ogni epoca e condizione ha ricavato il sostegno spirituale e lo stimolo per la propria religiosità." (dalla Prefazione di Elio Toaff).
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La linea della vita
di Hanna Krall
editore: Giuntina
pagine: 120
"Un altro uomo racconterà di Stysia, una bambina di cui era innamorato quando aveva dodici anni. La vide in mezzo agli ebrei condotti via dal vecchio ghetto. Lei lo riconobbe e lo salutò con la mano. Anche lui voleva farle un cenno, ma ebbe paura e non sollevò la mano". "Un domenicano, padre Waldemar, racconterà - molti anni più tardi - di un'ebrea che durante la guerra arrivò di corsa al convento. Prendete quelle vostre reliquie e venite a pregare, perché moriamo, gridava l'ebrea. I padri presero le reliquie - il legno della croce sulla quale era morto il compatriota di quell'ebrea. Uscirono dalla chiesa. Si fermarono davanti al palazzo del Tribunale della Corona e si misero a pregare..."
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Un nome
di Paolo Ciampi
editore: Giuntina
pagine: 231
All'inizio è solo un nome. Un nome e molte domande: cosa ha bloccato la carriera di Enrica Calabresi, giovane e brillante scienziata in anni in cui per una donna era difficile perfino accedere agli studi superiori? E cosa è successo di lei dopo che ha abbandonato l'università? È davvero la stessa persona che anni più tardi, nei mesi più terribili dell'occupazione nazista, si uccide nel carcere di Firenze per sfuggire alla deportazione? È da queste domande che prende avvio un libro che è insieme biografia, inchiesta giornalistica, riflessione a più voci sulla barbarie delle leggi razziali ma anche sulle scelte che ognuno di noi è chiamato a fare - anche solo per non dimenticare. Enrica Calabresi, la professoressa ebrea, lo ha fatto fino in fondo, con i suoi sogni, il suo rigore, la sua silenziosa resistenza all'orrore. Prefazione di Margherita Hack.
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Tagebuch. Il diario del ritorno dal lager
di Liana Millu
editore: Giuntina
pagine: 103
Nell'autunno del 1944 Liana Millu fu trasportata da Birkenau al campo di concentramento di Malchow nel Meclemburgo. Liberata nel maggio del 1945, trovò, in un fattoria abbandonata, un Tagebuch (diario) e una matita. Con quest'ultima riempì, giorno dopo giorno, tutte le 112 facciate che aveva a disposizione. Lo fece in un arco di tempo che va da maggio al 1° settembre del 1945, data nella quale varcò il confine italiano. La Millu era familiare con lo scrivere: prima delle leggi razziali aveva collaborato con alcuni giornali. Le pagine del diario, stese innanzitutto per se stessa al fine di recuperare la propria dignità umana, manifestano qualità di scrittura non comuni nell'osservazione dei propri stati d'animo, nelle descrizioni dei compagni, nei mirabili ritratti di due soldati tedeschi dopo la sconfitta, nel balenare dei ricordi del Lager, nei progetti per i racconti che confluiranno nelle opere successive. Per volontà dell'autrice il diario poteva essere letto e pubblicato solo dopo la sua morte.
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Storia del pensiero ebraico nell'età antica
di Giuseppe Laras
editore: Giuntina
pagine: 199
Nel libro viene esposto a grandi linee il pensiero di Israele così come è venuto manifestandosi ed esprimendosi in un arco di tempo che va dal periodo biblico al IX secolo. Un pensiero, mai esclusivamente teoretico, che, partendo dall'idea monoteistica e attraverso l'esperienza della profezia, conosce momenti di contatto con realtà culturali esterne che, anziché snaturarlo, lo arricchiscono di spunti e contenuti senza mutarne l'originalità e l'identità di fondo. Vengono analizzati ed esposti, in sequenza cronologica, i contenuti del pensiero biblico, ellenistico, apocalittico, talmudico, mistico in un arco temporale di oltre duemila anni.
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Gli ebrei del Finale nel Cinquecento e nel Seicento
di Maria Pia Balboni
editore: Giuntina
pagine: 272
Maria Pia Balboni, nata a Finale Emilia nel 1938, è una studiosa di storia locale, in particolare di quella riguardante la pic
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La parlata degli ebrei di Venezia e le parlate giudeo-italiane
di Umberto Fortis
editore: Giuntina
pagine: 519
Il volume offre una vasta introduzione storico-critica, alcune centinaia di voci della parlata giudeoveneziana, il confronto con le testimonianze di altre parlate dei ghetti italiani. Il corredo di ampie informazioni etnologiche e liturgiche mira a fornire una profonda conoscenza dello spirito del hasèr lagunare, il più antico ghetto d'Italia.
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Una tromba nello uadi
di Sami Michael
editore: Giuntina
pagine: 270
Haifa, 1982. Sul tetto Alex suona la tromba e affida al mare la sua nostalgia. Sotto, Huda ascolta quella melodia straniera e abbandona alla musica il suo corpo dolente. Mary, la sorella bella e trasgressiva, nasconde un segreto scandaloso per la gente del quartiere arabo. Nonno Elias sorride con i suoi occhi verdi mentre fuma il narghilè sull'ottomana. La mamma siede in cucina con Jamilla, la vecchia vicina golosa di caffè, nei cui occhi è riflessa la storia del suo popolo. In un paese minato dalle divisioni e dalla guerra, si fa strada una storia d'amore toccante e poetica tra una giovane donna araba e un ebreo immigrato dalla Russia.
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Nuove ricette di casa mia. La cucina casher in una famiglia ebraica italiana
di Milka Belgrado Passigli
editore: Giuntina
pagine: 265
A dodici anni dalla pubblicazione de "Le ricette di casa mia" (1993), libro ormai esaurito, viene proposto questo volume che contiene la maggior parte delle ricette già pubblicate, cui si aggiungono le nuove, raccolte e trasmesse giorno dopo giorno in una famiglia ebraica italiana. Si tratta di ricette della cucina casher (cioè conforme alle norme alimentari bibliche), ma sono ovviamente adatte a tutti, con il pregio aggiuntivo di essere spesso semplici e veloci.
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Le ideologie del Rotolo della guerra (1QM). Studio sulla genesi e la datazione dell'opera
di Giovanni Ibba
editore: Giuntina
pagine: 276
Il libro è frutto di una profonda riflessione sulla formazione dell'opera contenuta in uno dei manoscritti scoperti nella grotta 1 di Qumran, il famoso Rotolo della Guerra (1QM), di cui l'autore aveva già curato l'edizione critica nel 1998. Questo studio propone, oltre alla presentazione di tutto il testo ebraico secondo la più recente ricostruzione, anche la sua traduzione e divisione secondo gli strati redazionali che presenta. Il volume ha inoltre un accurato elenco di tutti i passi biblici citati in quest'opera e un'analisi comparativa tra il testimone più importante del Rotolo della Guerra, 1QM, con gli altri manoscritti che presentano lo stesso testo o che hanno opere similari.
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