fbevnts Tutti i libri editi da Giuntina - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 20
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Giuntina

Zòhar. Un'antologia commentata del massimo testo cabbalistico

editore: Giuntina

pagine: 133

Lo Zòhar è un commento alla Torà, il Pentateuco, scritto sotto forma di romanzo mistico
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12,00

Il forno di Akhnai. Una discussione talmudica sulla catastrofe

editore: Giuntina

pagine: 249

Il libro rilegge con sguardo attuale una controversia rabbinica su un forno da pane: se spezzato in formelle, sarà ancora util
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16,00

Il messianismo ebraico

editore: Giuntina

pagine: 133

L'idea messianica ha segnato la prima metà del Novecento e, proprio oggi, sembra tornare d'attualità con tutto il suo carico di speranze e paure. Il termine messianismo, tuttavia, non di rado è utilizzato senza un'adeguata percezione della sua complessità e, pertanto, ha sofferto di una estrema semplificazione. La filosofia, ad esempio, si è spesso appropriata del tema messianico senza tenere nella giusta considerazione la sua tradizione e la sua storia, e soprattutto le differenze sostanziali che caratterizzano le concezioni messianiche di ciascuna delle religioni bibliche. Questa raccolta di saggi rappresenta un tentativo di evidenziare e analizzare le peculiarità del messianismo ebraico: le sue fonti, la sua storia e i modi diversi e anche contraddittori in cui è stato recepito e attualizzato nel pensiero ebraico del Novecento.
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14,00

La Repubblica Sociale Italiana a Desenzano: Giovanni Preziosi e l'ispettorato generale per la razza

editore: Giuntina

pagine: 220

L'Ispettorato generale per la razza venne creato da Mussolini nel marzo 1944, col compito di intensificare le campagne antiebraica, razzista in genere, antimassonica. Il dittatore nominò Ispettore generale per la razza Giovanni Preziosi, decano degli antisemiti italiani. L'Ispettorato ebbe sede nel comune di Desenzano del Carda e fu attivo fino all'aprile 1945. Questo volume contiene le relazioni presentate all'omonimo Convegno di studi, tenutosi a Desenzano il 27 gennaio 2007, "Giorno della Memoria", e organizzato dal Comune di Desenzano del Garda e dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea Cdec di Milano, mossi dal desiderio di conservare memoria e sviluppare le conoscenze sull'Ispettorato e su Preziosi. Il volume contiene saggi di Gaetano Agnini, Francesco Cassata, Francesco Germinano, Liliana Picciotto, Mauro Raspanti, Marino Ruzzenenti e Michele Sarfatti, che trattano temi quali la politica antiebraica della Repubblica sociale italiana, l'attuazione in provincia di Brescia, l'attività dell'Ispettorato generale per la razza nel 1944-1945, il pensiero e gli scritti antisemiti di Preziosi, la sua collocazione nel contesto dell'antisemitismo italiano. Per oltre dodici mesi Preziosi e l'Ispettorato incrementarono la propaganda e l'elaborazione antiebraica della Repubblica sociale italiana, fornendo un retroterra importante e necessario alle parallele azioni di arresto e deportazione degli ebrei.
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20,00

Il «giardino» degli ebrei. Cimiteri ebraici del Mantovano

editore: Giuntina

pagine: 550

Il fitto intricarsi dei quartieri ebraici si è mutato ed immobilizzato nella rarefatta mestizia dei recinti dei cimiteri dove
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40,00

Una terra e due popoli. Sulla questione ebraico-araba

di Martin Buber

editore: Giuntina

pagine: 372

L'opera contiene scritti, lettere e interventi a carattere prevalentemente ma non esclusivamente politico di Martin Buber, che
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18,00

Il male radicale tra Kant e Lévinas

di Francesca Nodari

editore: Giuntina

pagine: 180

Una lettura del pensiero di Emmanuel Lévinas alla luce del confronto con Kant, su un tema quanto mai classico: il male radicale. Non solo assumono nuovi significati i temi fondamentali della filosofia levinasiana, etica come filosofia prima, primato dell'altro, ma la stessa meditazione sulla tragedia della Shoa è riletta alla luce del concetto kantiano di male, come disposizione inscritta nell'animo umano. Disposizione di cui si è sempre responsabili.
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15,00

Lettere dall'esilio. Carteggio (1933-1973)

editore: Giuntina

pagine: 252

Uno sguardo superficiale alle opere di Gershom Scholem e Leo Strauss condurrebbe alla conclusione che non esiste uno stretto rapporto tra i due autori: infatti, che cosa potrebbero avere da dirsi lo storico delle religioni studioso della Kabbalah e il filosofo della politica che ha elaborato la teoria della scrittura reticente? In verità, Scholem e Strauss - nati in una Germania che si sarebbe avviata alle tragedie delle guerre mondiali e del nazismo - hanno condiviso molte vicende e inquietudini, simbolicamente rappresentate da tre città: Berlino (la cultura tedesca), Atene (la filosofia), Gerusalemme (l'ebraismo). Pensatori originali ed eterodossi, sempre sulla frontiera tra filosofia e religione, tra storia e politica, le loro lettere - che testimoniano un'amicizia e uno scambio intellettuale attraverso cui diventano leggibili molte vicende che hanno caratterizzato il Novecento - parlano di un esilio che non è solo politico o sociale, ma intrinseco alla condizione dell'uomo moderno che vive nell'epoca "del non più e del non ancora".
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14,00

Filosofia della Shoah. Pensare Auschwitz: per un'analitica dell'annientamento nazista

di Fabio Minazzi

editore: Giuntina

pagine: 362

Questo volume offre un contributo per pensare la Shoah alla luce della riflessione filosofica razionalista. Inoltre questo libro sviluppa un'analitica dell'annientamento nazista utilizzando le categorie critiche del trascendentalismo kantiano per mostrare come una disamina razionale articolata del problema del male aiuti a scandagliare il significato più profondo - a livello politico, storico e, appunto, filosofico - dello sterminio posto in atto dalle forze del totalitarismo nazista. L'assoluta tensione critica che si instaura tra il razionalismo trascendentalista di Kant e il razzismo nazista consente di reimpostare anche il problema del rapporto tra le responsabilità storiche del fascismo nella sua collusione con la dittatura hitleriana.
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20,00

Hannah Arendt. Percorsi di ricerca tra passato e futuro 1975-2005

editore: Giuntina

pagine: 201

Il volume, che raccoglie gli atti del convegno per i trenta anni dalla morte di Hannah Arendt, offre una visione sfaccettata di una pensatrice così complessa, che ha sviluppato la sua riflessione a fronte delle questioni più cruciali del Novecento, di cui ha saputo cogliere i prolungamenti nel presente e nel tempo avvenire. Le autrici e gli autori dei saggi di questo libro si sono già cimentati a più riprese con i testi di Hannah Arendt.
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15,00

Il mio cammino di tedesco e di ebreo e altri saggi

di Jakob Wassermann

editore: Giuntina

pagine: 193

Nell'autobiografia, pubblicata nel 1921, Jakob Wassermann ripercorre la sua vita e i momenti salienti della sua produzione let
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14,00

Mentre la città bruciava

di Shulim Vogelmann

editore: Giuntina

pagine: 255

Tra cronaca e diario, il libro fa conoscere Israele attraverso gli occhi di un giovane ebreo italiano alla ricerca delle proprie radici. Con l'onestà e la curiosità dei vent'anni, l'autore racconta la quotidianità di un gruppo di ragazzi che vivono tra dubbi e domande a cui è difficile dare risposta. Ne emerge uno spaccato della realtà israeliana, in cui le contraddizioni vengono vissute nella loro drammaticità, senza cercare mai di tirarsi indietro di fronte alla fatica dell'interrogarsi. Un libro che affronta senza paura i vari aspetti dell'identità ebraica.
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