Il Mulino
Il mito della cornice. Difesa della razionalità e della scienza
di Karl R. Popper
editore: Il Mulino
pagine: 276
Nel corso della lunga carriera di studioso, Popper ha prodotto alcuni dei più importanti contributi apparsi nel XX secolo sul tema della scienza e della razionalità. Questi temi costituiscono anche il filo conduttore di questo volume in cui si discute del ruolo della conoscenza scientifica nella civiltà occidentale, della responsabilità morale dello scienziato, di filosofia della storia, della scelta tra ragione e rivoluzione. I suoi bersagli intellettuali sono il positivismo, il materialismo, lo storicismo e il relativismo. Ad essi Popper oppone il suo razionalismo critico che considera la conoscenza scientifica come uno degli aspetti più creativi dell'attività umana e che, tuttavia, è soggetta a errori e suscettibile di revisione.
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La costituzione del caso giuridico. Il rapporto tra accertamento fattuale e applicazione giuridica
di Joachim Hruschka
editore: Il Mulino
pagine: 117
La riforma universitaria che ha portato ad istituire la laurea magistrale in Giurisprudenza ha imposto maggiore attenzione nei confronti di materie, in precedenza trascurate, come l'argomentazione giuridica e la logica forense. Si tratta di insegnamenti che trovano spazio all'interno dei corsi di filosofia del diritto, per i quali ben si adatta questo breve testo di Joachim Hruschka.
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Analisi economica del diritto pubblico
editore: Il Mulino
pagine: 351
Il volume offre una trattazione unitaria e ragionata dell'analisi economica del diritto pubblico. Il calcolo delle scelte razionali e la teoria dei giochi possono utilmente spiegare non soltanto i comportamenti tipicamente di mercato, da tempo oggetto dell'analisi economica del diritto privato, ma anche le condotte strategiche dei cittadini e degli attori politico-istituzionali nella sfera pubblica. Grazie anche a molteplici applicazioni ed esemplificazioni di diritto positivo, gli autori espongono con chiarezza i fondamenti di tale approccio e ne illustrano il contributo che può fornire all'approfondimento di alcune fra le principali questioni del costituzionalismo moderno e del funzionamento degli apparati pubblici. Il lettore potrà così comprendere perché, dal punto di vista economico, esiste lo Stato e quali sono i suoi compiti; quali sono le logiche delle scelte collettive a livello costituzionale e nel processo politico; che cos'è il mercato delle leggi e quando le norme possono considerarsi efficienti; quali sono gli strumenti più efficaci per controllare la pubblica amministrazione; se il federalismo stimoli una benefica concorrenza tra poteri pubblici o rappresenti una minaccia per gli interessi collettivi.
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La seta in Italia. Una grande industria prima della rivoluzione industriale
di Carlo Poni
editore: Il Mulino
pagine: 652
Carlo Poni è considerato tra i più illustri studiosi di storia economica a livello internazionale, soprattutto per i suoi lavori sulla "grande industria" della seta in Italia nell'età moderna. Tuttavia Poni non si è mai curato di sintetizzare in un volume unitario le sue ricerche che pertanto hanno avuto circolazione fondamentalmente in ambito specialistico. Ora questo volume intende raccogliere e mettere a disposizione dei lettori l'essenziale delle ricerche che Poni ha dedicato all'evoluzione dell'industria della seta, un settore cruciale nell'economia italiana fra Cinque e Settecento: grazie alla supremazia del distretto serico bolognese il setificio italiano ebbe infatti in quei secoli la leadership in Europa. Nei suoi saggi Poni studia approfonditamente le caratteristiche del distretto bolognese, la diffusione del mulino da seta alla bolognese nell'Italia del nord, l'organizzazione della produzione e del commercio, e infine pone a confronto il distretto bolognese con l'altro grande distretto serico europeo, quello di Lione.
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Vita-morte
di Daniela Steila
editore: Il Mulino
pagine: 221
Che cosa distingue gli esseri viventi dai non viventi? Che cos'è la morte? È sensato averne paura? Esiste in noi qualcosa di immortale? Che cosa da senso alla vita umana? Sono domande fondamentali che ogni essere umano si pone e che stanno da sempre al centro della riflessione filosofica. Dopo aver tracciato un panorama delle diverse concezioni relative al tema della vita e della morte che si sono succedute dall'antichità sino alle filosofie dell'esistenza contemporanee (Rierkegaard, Jaspers, Heidegger, Sartre), il libro affronta la discussione più recente intorno all'etica della vita: da un lato ricostruisce il dibattito tra la filosofia, la biologia e la biomedicina, dall'altro identifica, anche nell'ambito della filosofia analitica contemporanea, le grandi linee del confronto sulle questioni centrali della bioetica: la concezione della vita, del suo inizio e della sua fine.
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Le origini del diritto comunitario
di Antonio Grilli
editore: Il Mulino
pagine: 242
Nel volume si analizzano le origini del diritto comunitario dalla costituzione della CECA fino ai primissimi anni '60, un decennio decisivo per la nascita di un diritto nuovo, non nazionale, non federale, non codificato. Scaturita da istanze extralegislative quali la dottrina e la giurisprudenza, in particolare quella della Corte di Giustizia del Lussemburgo e di cui furono protagonisti gli avvocati generali Maurice Lagrange, francese, e Karl Roemer, tedesco, la costruzione non fu organica e codicistica, ma procedette sulla base di singoli "pilastri", un tessuto connettivo comune di grandi principi, accompagnata dal "corpus" dei Trattati.
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Studi gramsciani nel mondo. Gli studi culturali
editore: Il Mulino
pagine: 311
Gli studi culturali rappresentano uno dei filoni di ricerca attraverso i quali si è diffusa fuori dall'Italia la conoscenza dell'opera di Antonio Gramsci. A questa tradizione è dedicato interamente questo secondo volume degli Studi gramsciani nel mondo. L'antologia comprende nove saggi in traduzione italiana, scelti tra quelli maggiormente rappresentativi della letteratura internazionale. Il volume si apre con un saggio di Raymond Williams e uno di Stuart Hall, che danno conto dell'incidenza dell'opera di Gramsci negli studi culturali britannici. Segue una sezione dedicata allo sviluppo dei Subaltern Studies in India, in cui il riferimento al pensiero gramsciano si accompagna alla ricerca di strumenti di indagine della realtà contadina. Chiude il volume una sezione dedicata al dibattito più recente attorno alla figura di Gramsci sviluppatesi negli studi postcoloniali, con particolare riferimento alla realtà cinese e ai movimenti contadini dell'Africa orientale.
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Cambiamenti climatici e strategie di adattamento in Italia. Una valutazione economica
editore: Il Mulino
pagine: 518
Questo libro costituisce il primo tentativo in Italia - e uno dei pochi sul piano internazionale - di calcolare il valore economico dei probabili impatti causati in futuro dai cambiamenti climatici: argomento sul quale ancora si conosce poco, in particolare riguardo al nostro paese. Risultato di un vasto progetto di ricerca a cui hanno collaborato l'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e del Territorio, il Centro Euromediterraneo per i cambiamenti climatici e la Fondazione Eni Enrico Mattei, il volume analizza innanzitutto le conseguenze economiche sulle aree a rischio idrogeologico, sulle zone costiere, sulle zone alpine e su quelle a rischio desertificazione, calcolando le ricadute che si verificheranno su agricoltura, turismo, trasporti e altri settori economici; questo senza trascurare gli impatti sulla salute umana e le relative politiche di prevenzione.
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Il sogno di una costituzione. Giuseppe Maranini e l'Italia del Novecento
di Eugenio Capozzi
editore: Il Mulino
pagine: 443
Il nome di Giuseppe Maranini evoca innanzitutto la sua infaticabile lotta contro la partitocrazia. Guardando alla sua vicenda biografica e intellettuale, questo libro evidenzia come la contrapposizione tra democrazia e partitocrazia sia l'approdo di un percorso lungo e tormentato, in cui si sommano e si succedono influenze ideologiche diverse, pur se saldate dall'aspirazione a "ricostruire lo Stato", a ritrovare attraverso l'organizzazione istituzionale nazionale i fattori dell'ordine sociale contro le spinte disgreganti e particolaristiche. Nasce da qui la costante ricerca di una forma costituzionale adeguata a riconoscere il pluralismo di interessi e idee minimizzandone gli elementi "eversivi"; e dunque ad assicurare innanzitutto l'efficacia di quello che egli riteneva il baricentro dello Stato moderno, la funzione di governo. Ne emerge una figura singolare, ma per molti versi emblematica di aspirazioni, suggestioni e traumi di larga parte del ceto intellettuale e della società italiana davanti ai mutamenti della storia del ventesimo secolo. L'accurata riscostruzione che se ne da in queste pagine aiuta a comprendere l'ambivalenza di quella che sarà l'"ideologia" antipartitocratica.
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Gli imperi dopo l'impero nell'Europa del XIX secolo
editore: Il Mulino
pagine: 554
La storia politica e culturale dell'Occidente nel corso del XIX secolo è segnata da due fenomeni fortemente intrecciati tra loro, anche se in apparenza antitetici. Muovendosi nel solco tracciato dalla rivoluzione francese, gli europei scoprono di appartenere a comunità nazionali diverse e l'emergere faticoso degli Stati nazionali segna l'uscita di scena definitiva dell'antico regime. Negli stessi decenni, tuttavia, imperi vecchi e nuovi si affacciano sulla scena politica del vecchio continente: i due imperi napoleonici, quello inglese vittoriano, il ricostituito Kaisertum austriaco e il nuovo Reich guglielmino. Il tentativo di unire queste due prospettive, nazionale e imperiale, costituisce lo sfondo entro cui si muovono i contributi del volume, che indaga i risvolti della stagione imperiale ottocentesca, costantemente lacerata tra le spinte verso la modernità e il desiderio di conservazione del passato. Alla fine del secolo, l'incapacità di tenere assieme impero e nazione precipiterà l'Europa nel primo conflitto mondiale, e forse ancora oggi quelle contraddizioni ottocentesche restano al centro della politica europea.
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Politica e diritto. Karl Kraus e la crisi della civiltà
di Maurizio Cau
editore: Il Mulino
pagine: 441
Quello di Karl Kraus (1874-1936) rappresenta uno dei percorsi intellettuali più rilevanti nati in seno alla cultura austriaca della prima metà del secolo scorso. Polemista, satirico e letterato, Kraus ha dato vita a un'attività pubblicistica torrenziale, confluita nelle trentasette annate della "Fackel", la rivista che fondò nel 1899 e che, a partire dal 1912, redasse di proprio pugno. La sua lucida esperienza critica, troppo spesso costretta entro gli angusti spazi della satira d'occasione, rivela, accanto a una raffinatissima matrice letteraria, un profondo ancoraggio a un universo critico-culturale di straordinario interesse, in cui si intrecciano teoria linguistica, riflessione giuridica e battaglia politica. Attraverso l'esame dei presupposti ideali e culturali dell'attività pubblicistica di Kraus, Maurizio Cau ripercorre alcuni degli snodi centrali della sua biografia intellettuale: dal conservatorismo culturale che caratterizzò la lotta contro il giornalismo all'ostilità manifestata verso l'ideologia del progresso, dall'esame dei rapporti tra diritto e giustizia alla riflessione sui confini tra morale e criminalità, dai controversi rapporti con la socialdemocrazia austriaca alla feroce contrapposizione alla politica nazionalsocialista.
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Ceti tirolesi e territorio trentino. Materiali dal Landschaftliches Archiv di Innsbruck (1722-1785)
editore: Il Mulino
pagine: 418
Dopo la pubblicazione di un primo volume di fonti ricavate dall'Archivio dei ceti tirolesi di Innsbruck e di Trento, dedicato alla prima età moderna, questo secondo volume copre l'età dell'assolutismo illuminato e delle riforme. Circa 600 regesti databili tra 1722 e 1785, selezionati tra gli oltre 8.000 documenti presi in esame, svelano nella loro serialità la quotidiana gestione delle relazioni politiche e amministrative tra ceti tirolesi e territorio trentino. Ne risulta uno spaccato di storia economica e sociale, di vicissitudini individuali e di azioni collettive, indispensabile per la piena comprensione di un secolo complesso e contraddittorio. Un'ampia introduzione dei curatori e un saggio dedicato alla storia e alle mansioni delle Attività cetuali accompagnano e indirizzano il lettore alla migliore comprensione dei testi.
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