fbevnts Tutti i libri editi da Il Mulino - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 203
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Il Mulino

Povertà, ambiente e società

di Partha Dasgupta

editore: Il Mulino

pagine: 329

Nella sua lunga carriera di studioso Dasgupta - una delle voci più autorevoli dell'economia contemporanea - ha analizzato una pluralità di temi connessi allo sviluppo economico: dalla misura del benessere all'utilizzo delle risorse ambientali, dalle cause profonde della povertà al ruolo del capitale sociale, dalla contabilità ambientale ai fondamenti economici della ricerca scientifica e tecnologica. A legare questi studi una medesima prospettiva: lo sviluppo economico è in processo che deve essere indagato tenendo conto di diversi aspetti, quali la dimensione economica e sociale, la cultura e le istituzioni, la dimensione ambientale, i diritti e la partecipazione politica. Nell'approfondire le interazioni fra uomo, ambiente naturale e istituzioni formali e informali, i saggi qui raccolti mettono in luce quei meccanismi ancora poco esplorati che generano trappole della povertà, ovvero situazioni in cui poverta, sottonutrizione, degrado della dotazione di risorse naturali locali e alti tassi di fertilità interagiscono in una spirale in cui ciascun fattore è sia causa sia conseguenza degli altri. Mentre ragiona sulla persistenza della povertà estrema, Dasgupta indica le linee per progettare nuove strategie di crescita.
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Globalizzazione e istruzione

di Antonio Cobalti

editore: Il Mulino

pagine: 290

La seconda metà del secolo scorso è stata caratterizzata da trasformazioni e fenomeni che hanno fatto parlare dell'avvento di una "nuova" società. Fra questi, la globalizzazione - intesa come crescente interdipendenza tra le regioni del mondo - ha assunto un posto di primo piano, anche nell'immaginario collettivo. I sistemi scolastici nazionali non sono rimasti immuni dal cambiamento, che ha portato alla ribalta concetti quali "competizione tra scuole", "buoni scuola", "capitalismo accademico", "privatizzazione scolastica". Ma in che modo i due versanti del mutamento in corso globalizzazione e istruzione - sono collegati fra loro? Secondo l'autore di questo volume la risposta è da ricercare in un insieme potente di idee, riconducibili al cosiddetto neoliberismo, che hanno plasmato i processi di globalizzazione economica, di trasformazione dello stato e di riforma dei sistemi scolastici. L'influenza di tali idee è rafforzata da alcune istituzioni internazionali, come l'Organizzazione mondiale del commercio e la Banca mondiale, che ne sono diventate gli alfieri, anche in campo educativo.
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Il papato nel Medioevo

di Claudio Azzara

editore: Il Mulino

pagine: 125

Il libro offre una sintesi della vicenda del papato in epoca tardoantica e medievale, dalla cristianizzazione dell'impero romano al XV secolo, seguendone lo sviluppo sia all'interno della chiesa cattolica sia in rapporto alla società laica nel suo complesso. Soffermandosi sulle figure dei papi più significativi, viene così illustrato il graduale processo attraverso cui si definiscono, in sede teorica e nel concreto, il ruolo e le prerogative specifiche del pontefice romano in seno alle istituzioni ecclesiastiche. E inoltre preso in esame il rapporto che il papato ebbe con l'altra autorità universale, l'impero, dapprima romano-cristiano e bizantino e poi occidentale (da Carlo Magno a Federico Il), nel lungo contenzioso per stabilire a chi spettasse la supremazia su tutta la società cristiana. Infine l'autore tratteggia la particolare configurazione che il papato romano assunse alla fine dell'età medievale, dopo lo scontro con la nuova realtà politica delle monarchie nazionali, il conflitto con le tendenze conciliariste all'interno della chiesa e la prima costituzione di un vero e proprio "stato territoriale" pontificio nel cuore della penisola italiana.
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13,50 12,83

L'italiano letterario nella storia

di Francesco Bruni

editore: Il Mulino

pagine: 223

Il volume ricostruisce il lungo processo attraverso il quale si è costituita e affermata la lingua letteraria in Italia, dall'età di Dante, Petrarca e Boccaccio agli anni tra fine Ottocento e inizio Novecento. Nell'illustrare i momenti chiave di questa vicenda, l'autore insiste sulle forze culturali che hanno consentito alla lingua e alla letteratura di vivere e di contribuire a determinare un'identità che è tutt'ora libera dalle ipoteche etniche e localistiche risorgenti in vari paesi del mondo. Questa nuova edizione contiene miglioramenti consigliati dall'esperiernza dell'uso didattico e ritocchi dettati dall'esigenza di aggiornare l'informazione.
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20,00 19,00

Il significato delle istituzioni

di M. Rainer Lepsius

editore: Il Mulino

pagine: 434

Lepsius si distingue come intellettuale di respiro europeo, per il retroterra culturale e per i temi affrontati. Al centro della sua analisi: l'avvento della dittatura hitleriana in un paese dell'Occidente sviluppato, che rivela la fallacia dell'ottimismo modernizzatore e le "potenzialità autodistruttive di una società moderna"; la divisione e la riunificazione della Germania, con la ex Ddr incamminata forse verso un destino simile a quello del Mezzogiorno italiano; il declino dello stato nazionale e la costruzione istituzionale dell'Unione europea. Curata da Alessandro Cavalli, l'edizione italiana dei saggi più significativi di Lepsius, scritti nell'arco di quasi quarant'anni, consentirà l'accesso a un pensiero di non comune rigore e di grande rilevanza per la riflessione sulla realtà dell'Europa contemporanea.
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33,00 31,35

La nazionalizzazione a due ruote. Genesi e decollo di uno scooter italiano

di Andrea Rapini

editore: Il Mulino

pagine: 320

La Vespa è al tempo stesso un'idea originale, un'innovazione di prodotto e un bene di consumo di massa, forse addirittura il primo, in un Paese che alla fine della seconda guerra mondiale guarda desiderante all'America, ma ha ancora un piede nel fascismo. Andrea Rapini spiega la genesi e il successo della Vespa concentrando la sua analisi sulla Piaggio, di cui sono ricostruite le vicende dai primi anni Venti sino alla fine degli anni Cinquanta, ovvero dalla produzione di aerei per Mussolini a quella di merci per il mercato. È dunque una storia d'impresa, nella quale però i protagonisti non sono soltanto i managers e le loro strategie, ma tutti insieme gli operai, le rappresentanze sindacali, l'amministratore delegato, la proprietà e i dirigenti operativi. Ne viene un libro a più livelli che delinea tutte le problematiche relative alla tecnologia, alla costruzione dell'immagine, al lavoro e alle relazioni industriali. Un libro che restituisce alla storia il mito della Vespa e contemporaneamente racconta una delle forme della nazionalizzazione degli italiani.
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22,00 20,90

Leibniz

di Michael-Thomas Liske

editore: Il Mulino

pagine: 294

L'intera vicenda di uomo e di studioso di Gottfried Wilhelm Leibniz è segnata da tendenze fortemente contrapposte. Impegnato nei campi più disparati del sapere -filosofia, scienze, matematica, storia, diritto - ebbe un atteggiamento al tempo stesso sistematico, enciclopedico e dialogico, pronto ad accogliere sollecitazioni di ogni provenienza. Le sue opere fondamentali i "Saggi di teodicea", volti a giustificare la presenza del male nel mondo, e la "Monadologia", in cui si formula una vera e propria concezione dell'universo - hanno esercitato un influsso decisivo stilla riflessione successiva. Nel volume sono illustrate e documentate storicamente le idee leibniziane, ma anche ricostruite le questioni teoriche e gli obiettivi scientifici ad esse sottesi.
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19,00 18,05

Orrore metafisico

di Leszek Kolakowski

editore: Il Mulino

pagine: 113

Di tutte le questioni che hanno ossessionato per secoli la filosofia, non ve n'è una che sia stata risolta con generale soddisfazione: rimangono tutte controverse quando non invalidate per decreto degli stessi filosofi. E, prima di ogni altra cosa, l'Essere resta filosoficamente opaco, mentre tutto - ivi compresa la ricerca dell'Assoluto - tende verso la propria disintegrazione. Eppure, questa fallimentare ricerca non è affatto priva di senso. Nel suo argomentare spregiudicato e aforistico, Kolakowski lascia intravedere una via d'uscita: solo accettando questa sfida conoscitiva, è possibili accedere, se non alla Verità, almeno ad alcuni abili, volatili frammenti di essa. Un piccolo classico sul senso stesso del fare filosofia.
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10,00 9,50

Dialetto, dialetti e italiano

di Carla Marcato

editore: Il Mulino

pagine: 235

L'Italia è un paese di eccezionale varietà linguistica, cui contribuiscono l'italiano standard (con le sue diverse colorazioni
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21,00

Appunti di viaggio. L'emigrazione italiana tra attualità e memoria

editore: Il Mulino

pagine: 506

L'Italia è uno dei paesi che hanno contribuito in modo più rilevante al fenomeno migratorio: tra la fine dell'Ottocento e la fine del Novecento sono espatriati circa 26 milioni di italiani, alcuni con la ferma intenzione di tornare in patria, altri "per sempre". Fino alla metà degli anni Settanta del secolo scorso, quando questo esodo di massa è finalmente cessato. L'emigrazione gioca una parte importante nell'identità del nostro paese. E analizzando il fenomeno con lente storica e sociologica, questo volume coglie le motivazioni che spingono a scegliere una meta piuttosto che un'altra, le traversie incontrate nel viaggio verso la patria adottiva, le difficoltà di inserimento degli italiani rispetto ad emigrati di altri paesi europei, gli espedienti per riuscire ad affermarsi come persone e come classe sociale, le differenze tra le diverse regioni. Una panoramica completa e complessa, che va dalla analisi dei caratteri storico-antropologici dell'emigrazione alla ricostruzione - attraverso le loro lettere - delle vite e delle emozioni di coloro che l'hanno vissuta in prima persona.
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25,00 23,75

Il miracolo economico italiano (1958-1963)

editore: Il Mulino

pagine: 307

Due epoche hanno caratterizzato il Novecento: l'età dei grandi conflitti mondiali, dal 1914 al 1945, e l'età dello sviluppo economico e del benessere, dal 1945 al 1973. Nel periodo successivo all'attuazione del piano Marshall, l'economia mondiale imperniata sul dollaro e sul sistema americano conobbe una crescita senza paragoni nella storia, e a trarne vantaggio furono soprattutto paesi come la Germania Occidentale, il Giappone e l'Italia. Fu l'inserimento di quest'ultima nel contesto dell'economia europea e internazionale, derivante dalla scelta occidentale compiuta nel 1948, a trascinare la penisola in una gigantesca crescita produttiva, che si associò non solo alla costituzione di una vera e propria economia industriale, ma anche a una profondissima trasformazione sociale. Per capire il Novecento dobbiamo dunque analizzare il fenomeno dell'industrializzazione. L'Italia del venticinquennio 1948-1973 fu assorbita interamente dal proprio "miracolo economico", che ebbe conseguenze sociali di portata millenaria, con la fine dell'Italia rurale e una modificazione degli assetti socio-economici della penisola risalenti al medioevo e alla "rifeudalizzazione" dell'età moderna. I saggi raccolti in questo volume ripercorrono da varie angolazioni i temi principali di questo periodo, fondamentale per il processo di modernizzazione dello Stato nazionale, creato un secolo prima.
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Rischio clinico e sicurezza del paziente. Modelli e soluzioni nel contesto internazionale

editore: Il Mulino

pagine: 281

La sicurezza del paziente è un tema di primaria importanza. Rendere il sistema sanitario più affidabile e sicuro è una sfida con la quale è ormai necessario confrontarsi, analizzando le criticità che emergono nell'assistenza ai pazienti, discutendo e migliorando le pratiche cliniche, comprendendo gli errori latenti e attivi che si celano dietro un evento avverso. Tutto ciò implica un profondo cambiamento culturale, che passa dal coinvolgimento degli operatori di prima linea ma vede chiamati in causa tutti gli attori del sistema: i politici, il management delle aziende e i cittadini stessi. Anche nel contesto italiano molteplici sono le esperienze e le sperimentazioni già avviate, e i tempi sembrano maturi per iniziare a discutere di quali modelli e sistemi possano essere più efficaci ai fini di una corretta gestione del rischio clinico. Questo libro, che si propone di contribuire al dibattito attraverso un'analisi condotta sul campo in diverse realtà nazionali (Stati Uniti, Regno Unito, Danimarca, Germania, Francia), è scaturito da un percorso avviato dalla Regione Toscana, in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, teso a costruire un sistema e formare una cultura per la gestione del rischio clinico nelle aziende sanitarie.
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