Il Mulino
Il buddismo in Occidente
di Lionel Obadia
editore: Il Mulino
pagine: 156
Libri, articoli, film, siti internet, conferenze, sedute di meditazione... trasmigrando dal suo alveo asiatico il buddhismo è venuto sempre più insediandosi nelle culture occidentali, espressione di quella "nuova spiritualità" che si propone come possibile risposta alla crisi della modernità. Di questo fenomeno, che suscita molti interrogativi e curiosità, l'autore - sulla base di una approfondita conoscenza delle religioni orientali - indaga origini e cause e, tracciando un panorama storico e geografico delle forme assunte dal buddhismo in Occidente, analizza le interpretazioni che ne sono state date, ne descrive i contesti e le modalità di espansione, precisa la natura dell'adesione e la questione dell'identità degli adepti (migranti e convertiti), per soffermarsi infine sugli sviluppi futuri che si aprono alla religione di Buddha fuori dalla sua sede originale.
Ordinabile
La politica pensionistica. Le politiche pubbliche in Italia
di Matteo Jessoula
editore: Il Mulino
pagine: 351
In Italia, la politica pensionistica ha assunto un ruolo di primissimo piano per il singolare sbilanciamento del nostro welfare state, che destina alle pensioni di vecchiaia oltre il 50% della spesa sociale complessiva e circa il 15% del Pil. Le ultime riforme hanno però segnato una decisa inversione di tendenza, avviando una ristrutturazione istituzionale che sta gradualmente riallineando il sistema pensionistico italiano ai modelli europei. Il volume offre un panorama puntuale ed aggiornato del nostro sistema di previdenza, secondo una duplice prospettiva: da un lato, in un'ampia cornice storico-comparata (dalla fine del XIX secolo ai nostri giorni), ricostruisce l'evoluzione del sistema pensionistico italiano confrontandolo con quello degli altri paesi europei; dall'altro, approfondisce l'analisi della politica pensionistica italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, concentrandosi sulle riforme più recenti (Amato 1992-93, Berlusconi 1994, Dini 1995, Prodi 1997, Maroni-Tremonti 2004-05 e Damiano 2006-07).
Ordinabile
Costruire parole. La morfologia derivativa dell'italiano
di Maurizio Dardano
editore: Il Mulino
pagine: 267
Questo volume mostra come si costruiscono nuovi vocaboli, aggiungendo pezzi (suffissi e prefissi) a vocaboli che già esistono e come si fondono due o più vocaboli per ottenere composti. Il fine principale di tali operazioni è quello di creare termini precisi, corrispondenti al progresso tecnico-scientifico e capaci di interpretare le istanze sociali e culturali odierne. Molti neologismi dipendono anche dalle mode del nostro tempo e pertanto servono a tastare il polso alla lingua di oggi. Nell'illustrare la creatività linguistica dell'italiano l'autore non trascura richiami al passato e ai legami (molto attivi) della nostra lingua con altre lingue europee. Per ogni fenomeno si citano molti esempi, ricavati dalla stampa, dalla letteratura, dai linguaggi settoriali e dalla tradizione colta.
Ordinabile
Le migrazioni internazionali
di Khalid Koser
editore: Il Mulino
pagine: 148
Fuggendo da guerre, persecuzioni e miseria per andare incontro a difficili integrazioni, quando non a sfruttamento e xenofobia, i migranti si caratterizzano per essere fra i membri più dinamici e intraprendenti delle società occidentali. Ai primi posti nell'agenda politica di molti paesi, le migrazioni internazionali sono uno scottante argomento di interesse pubblico, a cui i mezzi di comunicazione dedicano uno spazio sempre più rilevante. I concetti, tuttavia, rimangono poco chiari, e termini o espressioni come "richiedente asilo", "rifugiato", "immigrato clandestino" o "irregolare" sono spesso usati in modo indistinto. Questo libro fornisce le spiegazioni, le analisi e i dati necessari per comprendere le questioni fondamentali sollevate dalle migrazioni contemporanee.
Ordinabile
Settimo non rubare. Furto e mercato nella storia dell'Occidente
di Paolo Prodi
editore: Il Mulino
pagine: 396
Insieme ai precedenti lavori dedicati al giuramento politico e alla giustizia, questo volume porta a termine un'imponente opera d'interpretazione con cui Prodi ha indagato e messo in luce alcuni tratti costitutivi profondi della civiltà europea, ossia le strutture mentali, sociali, economiche e giuridiche che hanno consentito l'ingresso della società europea nella modernità. Queste pagine mostrano come a partire dal medioevo il mercato si sia affermato in quanto soggetto autonomo, luogo indipendente di determinazione del valore dei beni. Con il mercato mutano i concetti di ricchezza e di proprietà e anche il concetto di furto, inteso come violazione del "giusto prezzo" e delle regole del mercato. La formazione di un potere economico distinto da quello politico, e con questo in continua dialettica, è stato ciò che ha permesso non solo la nascita della civiltà industriale ma anche la nascita delle libertà costituzionali e dei diritti. Ripercorrendo una vicenda millenaria, "Settimo non rubare" finisce per interrogarsi sulla crisi in cui questa civiltà pare irreversibilmente entrata oggi.
Ordinabile
La pace degli eserciti e dell'economia. Montecuccoli e Marsili alla corte di Vienna
editore: Il Mulino
pagine: 319
II modenese Raimondo Montecuccoli (1609-1680) e il bolognese Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730) furono due protagonisti di grande rilievo nella vicenda militare, politica e diplomatica dell'Impero asburgico. L'uno fu comandante in capo delle forze imperiali in numerose campagne in Europa e contro i turchi, l'altro rivestì ruoli importanti nell'esercito anche come esperto di fortificazioni e come diplomatico. Con una scelta originale, questo libro rilegge unitariamente l'azione di Montecuccoli e Marsili, che in buona parte si svolse al servizio di Leopoldo I, con cui essi collaborarono a una proficua riforma dell'impero, attraverso la formazione di un esercito regolare, la centralizzazione dell'amministrazione, l'allargamento dei confini e soprattutto la difesa di quello sudorientale verso l'impero ottomano.
Ordinabile
Neofederalismo, neoregionalismo e intercomunità. Geografia amministrativa dell'Italia e dell'Europa
editore: Il Mulino
pagine: 430
Recenti processi di riterritorializzazione e di ricomposizione riarticolano i confini di stati, regioni ed enti locali in tutta Europa e rappresentano un'importante risposta alle sfide della governance e della competitivita. Ripercorrendo modelli amministrativi, partizioni e percorsi di riforma di alcuni paesi europei, questo volume propone una chiave di lettura unitaria di tali fenomeni. Ne emerge una nuova geografia politica e amministrativa, che vede un passaggio di scala dallo stato-mercato al mercato quasi-continentale basato su un progetto durevole neofederale, una rinnovata emergenza del regionalismo che tende verso una profonda riarticolazione macroregionale; una grande diffusione dell'intercomunalità, tesa a riappropriarsi delle identità locali pre-statali. Ampio spazio viene dedicato al caso italiano che, pur nella sua apparente inintelligibilità e nella sua persistente conflittualità interistituzionale, segue sviluppi spiegabili con il modello interpretativo proposto. I tentativi di riforma spesso contraddittori evidenziano, tuttavia, la mancanza di una "visione" d'insieme e di una progettualità territoriale di rilievo per le sfide che il paese deve affrontare.
Ordinabile
Sistemi costituzionali, diritto alla salute e organizzazione sanitaria. Spunti e materiali per l'analisi comparata
editore: Il Mulino
pagine: 447
Quali sono il ruolo, l'utilità e i limiti di una comparazione tra sistemi costituzionali per quanto attiene alla materia sanitaria? La comparazione serve sia a comprendere meglio il nostro sistema nazionale, sia ad individuare profili e istituti soltanto impliciti o embrionalmente presenti in esso. Questo volume offre al mondo della ricerca e al pubblico colto degli operatori del settore una serie di materiali e di spunti per avviare una riflessione scientificamente fondata sui sistemi sanitari di oggi e di domani, in una materia, quella della salute, che si colloca al centro non soltanto delle preoccupazioni dell'esperienza quotidiana, ma altresì delle problematiche scientifiche sulla natura e sulla struttura dei diritti sociali.
Ordinabile
Scritti e discorsi politici
di Alcide De Gasperi
editore: Il Mulino
pagine: 2800
Dopo la legittimazione politica della Democrazia cristiana, ottenuta con la vittoria nelle elezioni politiche del 18 aprile 19
Ordinabile
Un paese non basta
di Arrigo Levi
editore: Il Mulino
pagine: 293
A coronamento di una carriera intensa e fortunata, Arrigo Levi si è accinto a scrivere il suo "come diventai giornalista" ma,
Ordinabile
Finanza pigliatutto. Attendendo la rivincita dell'economia reale
di Ronald P. Dore
editore: Il Mulino
pagine: 117
Ronald Dore da tempo ci aveva messo in guardia, esprimendo i suoi timori per il peso che la finanza globale stava esercitando sull'economia. Nelle economie industriali una quota crescente di reddito si era andato accumulando nelle mani di coloro che operavano nel settore finanziario a causa di un aumento e una maggiore complessità delle attività di intermediazione, che avevano assunto carattere sempre più speculativo. E non solo, la proprietà delle grandi imprese aveva rivendicato i propri diritti proprietari e anche i governi avevano promosso una "cultura azionaria" nella convinzione che ciò avrebbe migliorato la capacità di competere a livello internazionale. E soprattutto negli ultimi trent'anni che questo processo di finanziarizzazione ha subito un'accelerazione con conseguenze sociali sempre più preoccupanti, che portavano con sé il rischio del cataclisma sistemico che stiamo subendo. Frenare, o invertire, questa tendenza e reindirizzare la finanza verso il suo ruolo di supporto all'economia reale non sembra facile.
Ordinabile
Il confine orientale. Italia e Jugoslavia dal 1915 al 1955
di Rolf Wörsdörfer
editore: Il Mulino
pagine: 454
La fascia di confine fra Italia e Jugoslavia è stata nel corso del Novecento una zona di forte tensione, cruciale non solo nei rapporti fra i due paesi, ma anche negli equilibri internazionali. Il libro presenta una documentata narrazione, basata su fonti sia italiane, sia croate, slovene e tedesche, della travagliatissima storia di questa regione adriatica, che nel giro di nemmeno mezzo secolo ha sperimentato una dozzina di forme statali differenti, dall'impero asburgico alla monarchia italiana, dal fascismo alla repubblica, dall'occupazione tedesca alla Jugoslavia socialista, e una dura contrapposizione di nazionalismi (di cui esiti drammatici sono il fenomeno delle foibe e l'esodo degli italiani dall'Istria).
Ordinabile


