fbevnts Tutti i libri editi da Il Nuovo Melangolo - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 10
Vai al contenuto della pagina

Il Nuovo Melangolo

La casa del dottor Blanche. Storia di un luogo di cura e dei suoi ospiti, da Nerval a Maupassant

di Laure Murat

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 441

Il 24 Marzo 1821, il dottor Esprit Blanche e la giovane moglie acquistano un'elegante costruzione classica a Montmartre, per farne una casa di cura per malati di mente, che ospiterà le più grandi personalità del suo tempo: Alfred de Vigny, Hector Berlioz, Eugène Delacroix, Alexandre Dumas, Théophile Gautier, Edouard Manet, Auguste Renoir, Edgar Degas, come visitatori; Gérard de Nerval e Guy de Maupassant come pazienti incurabili. Luogo d'osservazione privilegiato per quanto riguarda i rapporti tra follia e creatività, la casa di cura rivela le angosce e le contraddizioni di un'intera società in cui scienziati e artisti, psichiatri e pazienti tentano di esplorare le più segrete pieghe dell'anima.
Ordinabile
25,00 23,75

Notabene. Quaderni di studi kierkegaardiani

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 288

Cosa intende Kierkegaard quando parla di psicologia? In cosa si differenzia dal sapere speculativo e sistematico? Perché nelle sue opere utilizza questo particolare tipo di ingagine per lo studio di fenomeni esistenziali e stati d'animo fondamentali quali l'angoscia e la disperazione e in relazione a categorie etico-religiose come la ripetizione?
Ordinabile
20,00 19,00

Autobiografia del signor me stesso

di Stendhal

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 237

Dentro ai libri appartenuti al signor Henri Beyle di Grenoble, console di Francia a Civitavecchia, il sublime grafomane Stendh
Ordinabile
18,00 17,10

Giudizi del lettore. Pareri editoriali

di Giorgio Caproni

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 170

Giorgio Caproni, uno dei grandi protagonisti della poesia del Novecento, è stato negli anni Sessanta lettore per l'editore Rizzoli. Leggeva manoscritti, per lo più di narrativa, italiana, ma anche straniera; inviava una relazione circostanziata con riassunto articolato del testo, giudizio motivato di lettura, possibilità di collocazione nell'ambito delle collane dell'editrice. Il grande poeta vi lavora con impegno e con intelligenza critica. I suoi riassunti diventano dei piccoli racconti, nella prosa secca e arguta, che è la sua cifra. I giudizi sono sempre franchi e a volte affilati. Tra i narratori italiani passati al suo vaglio vi sono Bonaviri, Crovi, Joppolo, Maurensig, Morselli, Saito, Sanminiatelli, Sgorlon, Strati, Vaime. Le schede riguardano anche una serie di narratori stranieri, soprattutto francesi (Skvorecky, Vassiokos, Brassens, Chabrol, Tillon, ecc.). Una scheda quanto mai interessante è quella relativa al pluribocciato (editorialmente) Guido Morselli, tanto più che - come si è detto - Caproni non lo boccia affatto ma, suggerite alcune revisioni per l'autore, esorta l'editore alla pubblicazione. Da queste schede discende anche un'idea del romanzo: da una parte il fastidio per gli irriducibili del Neorealismo e per le varie scelte alla moda (giochi linguistici e argomenti erotici), dall'altra l'apprezzamento per l'ironia e il paradosso, e in generale l'attenzione al rovesciamento della prospettiva consueta e al procedere contrappuntistico della narrazione.
Ordinabile
16,00 15,20

Palinsesti montaliani. Riletture in trasparenza

di Natàlia Vacante

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 100

Il volume raccoglie una ricca serie di riletture testuali dell'opera matura di Eugenio Montale, soprattutto tra "Le occasioni e La bufera". Al centro della riflessione si pone soprattutto il problema critico dei rapporti fra il poeta degli "Ossi" e i diversi filoni della 'tradizione, da Dante e Petrarca ai grandi esponenti della lirica moderna, italiana ed europea. Modernità e tradizione si legittimano reciprocamente in Montale - è la tesi implicita che anima lo studio della Vacante - in quanto il poeta moderno sa reinventare, nella esatta consapevolezza della distanza che lo separa da esso, il significato e la forza intrinseca di un canone, e nello stesso tempo sa costruire con forza un'altra pronuncia e un altro senso del dire, in cui si esprime la coscienza inderivabile di un tempo nuovo.
Ordinabile
16,00 15,20

La signora Proust

di Évelyne Bloch-Dano

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 316

È la ricostruzione di un rapporto fra i più gravidi di conseguenze per la storia della letteratura: quello della signora Jeann
Ordinabile
22,00 20,90

Piccola enciclopedia delle eresie cristiane

di Michel Théron

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 293

Le eresie raccolte in questo lessico rendono testimonianza di un vasto universo di credenze rimasto escluso da quella che oggi costituisce la dottrina ufficiale della Chiesa. Adottando una prospettiva più letteraria che storica, l'autore passa in rassegna circa duecento orientamenti religiosi, dai più esotici ai più profondi, coprendo l'intero arco della storia cristiana. Le eresie sono disposte in ordine alfabetico. Andare alla riscoperta delle eresie significa ritornare a quella condizione di effervescenza intellettuale che precedette l'instaurazione del pensiero unico, e rappresenta inoltre un utile esercizio dello spirito, in quanto educa al rispetto dell'altro.
Ordinabile
20,00 19,00

La crisi del marxismo in Italia. Cronache di filosofia politica (1980-2005). Un abbozzo di storia degli intellettuali

di Francesco Fistetti

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 101

"Non stiamo parlando dell'urgenza di inventare una prassi politica tale da nutrire un «riformismo radicale» che incida sui gangli della nostra convivenza: Stato e mercato in primo luogo?". Attraversato dal filo rosso di questa domanda, il lavoro di Fistetti ripercorre, dapprima, le tappe della crisi politica e teorica del marxismo in Italia, per approdare, poi, alla proposta di un nuovo paradigma per la sinistra italiana e europea.
Ordinabile
16,00 15,20

Ricerca sulle cause delle frequenti esecuzioni a Tyburn. Con la proposta di alcune regole da applicare al comportamento dei criminali in prigione e i vantaggi ...

di Bernard Mandeville

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 102

All'inizio del XVIII secolo, in seguito ai processi di urbanizzazione e di sviluppo del nascente capitalismo, Londra conosce un improvviso aumento della criminalità. Bernard Mandeville è tra i primi ad interrogarsi su questo fenomeno e a cercare di formulare un progetto di riforma per combattere efficacemente il crimine. Nella "Ricerca sulle cause delle frequenti esecuzioni a Tyburn", apparsa nel 1725, l'autore presenta una proposta di riforma del sistema carcerario e delle esecuzioni capitali. Bernard Mandeville (1670-1733) con la "Favola delle api" divenne uno degli autori più noti del suo tempo. Elaborò un'originale teoria delle passioni umane caratterizzata dalla centralità della distinzione tra amor proprio e amor di sé e intervenne nei principali dibattiti morali e politici della prima metà del Settecento.
Ordinabile
16,00 15,20

I racconti

di Clemens M. Brentano

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 356

Clemens Brentano considerato uno dei più autorevoli esponenti del Romanticismo tedesco, partecipò attivamente alla battaglia anti-illuminista. Scrisse romanzi e racconti, ma è ricordato soprattutto per le sue raccolte di fiabe per bambini, tradotte in tutto il mondo, e di canti popolari.
Ordinabile
20,00 19,00

Memorie del teatro

di Georges Banu

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 151

"Memorie del teatro" non è un libro che spinge verso una direzione "museale" del teatro, ma è un libro che, al contrario, cerca di sprigionare i valori polemici del ricorso alla memoria in un Occidente che, soprattutto a teatro, di quella memoria è stato un così cattivo custode. Memorie che da Stanislavskij, Meyerhold o Artaud a Grotowski, Brook o Barba, hanno formulato l'auspicio di rinnovare il teatro con un lungo lavoro d'esplorazione delle sue risorse iniziali, risorse che sono andate perdute, quando non sono state ignorate. Di questo sforzo di attualizzazione della memoria, attualizzazione pratica, d'intervento, questo libro segue l'evoluzione.
Ordinabile
16,00 15,20

Il cosmo dell'ingiustizia. O cosmos tes adiachias. Fine della teologia e fini della responsabilità

di Gianluca Garelli

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 198

La parola responsabilità sembra conoscere oggi una straordinaria (e un po' sospetta) fortuna, a quasi un secolo da Weber e grazie ad autori come Jonas e Apel. Si tratta tuttavia di fare i conti, da una parte, con la povertà semantica con cui essa ricorre a buon mercato nel linguaggio politico e dei media; dall'altra, con la pretesa di definirne una volta per tutte presunti "usi legittimi", in una sorta di delirio di analisi che nasconde una non meno scoraggiante vuotezza di senso. Sottraendo la nozione di responsabilità all'ambito della cosiddetta "etica applicata", questo libro cerca di ricostruire alcune fasi di una vicenda che si rivela paradossalmente legata, piuttosto, al destino dell'estetica moderna.
Ordinabile
18,00 17,10

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.