La nave di teseo
Il prezzo dei soldi. La nuova indagine del commissario Kostas Charitos
di Petros Markaris
editore: La nave di teseo
pagine: 326
Dopo anni di crisi, la Grecia vive un'entusiasmante ripresa economica, il denaro inizia di nuovo a scorrere e i greci tornano
Contattaci
Poteri forti (o quasi). Memorie di oltre quarant'anni di giornalismo
di Ferruccio De Bortoli
editore: La nave di teseo
pagine: 319
Il diario, anche autocritico, dell'ex direttore del "Corriere della Sera" e del "Sole 24 Ore"
Contattaci
La forza della gioia
di Lenoir Frédéric
editore: La nave di teseo
pagine: 169
Esiste un'esperienza più desiderabile di quella della gioia? Tutti vi aspiriamo, ostinatamente, avendola già vissuta, anche so
Contattaci
Un buon posto dove stare
di Manfredi Francesca
editore: La nave di teseo
pagine: 165
Un bosco, una vecchia casa in montagna, la piscina di un condominio
Contattaci
L'incantesimo
di Emanuel Bergmann
editore: La nave di teseo
pagine: 381
Un ragazzino che crede a tutto e un anziano mago che non crede più a nulla. Cosa potrebbe unirli se non il corso della storia e un'incredibile avventura? Praga, 1934: Mosche Goldenhirsch, figlio quindicenne del vecchio rabbino, perde la testa per un leggendario mago del circo, conosciuto come l'Uomo Mezzaluna, e per la sua graziosa assistente. Mosche scappa di casa e si unisce alla loro carovana, lentamente in viaggio verso la Germania. Riesce a sfuggire alla furia omicida dei campi di sterminio e diventa un illusionista di successo, negli Stati Uniti, con il nome d'arte di Grande Zabbatini. Los Angeles, 2007: Max Cohn, dieci anni, scappa dalla finestra della sua cameretta per andare a trovare il Grande Zabbatini, ormai stufo e anziano. Il ragazzino è convinto che solo la sua magia e i suoi incantesimi possano far tornare insieme i genitori prima che il divorzio venga firmato.
Contattaci
Con rabbia
di Lorenza Mazzetti
editore: La nave di teseo
pagine: 208
Penny è un'adolescente nel cuore della rivoluzione politica e morale del dopoguerra. Insieme alla sorella gemella Baby, attraverso la ribellione, la rabbia e le esagerazioni della loro età, scopre e non comprende il mondo. La sua sete d'amore e purezza è assoluta, come lo è il rifiuto per l'ipocrisia delle convenzioni sociali. Penny e Baby sono scosse da un passato e da una rabbia ancora troppo vicini: sono le uniche sopravvissute allo sterminio della famiglia dello zio Robert, che le aveva adottate, per mano dei nazisti. "Con rabbia", pubblicato nel 1963, è il secondo episodio della "biografia per tappe" di Lorenza Mazzetti, iniziata con "Il cielo cade" e proseguita poi con "Uccidi il padre e la madre" (che la La nave di Teseo pubblica in un'edizione, corretta e riveduta, dal titolo "Mi può prestare la sua pistola per favore?"). Un racconto che è anche biografia del dolore e della sua elaborazione: dal desiderio di vendetta al senso di colpa di voler dimenticare per continuare a vivere, fino alla rivendicazione di una giustizia che coinciderà con una nuova libertà interiore.
Contattaci
Mi può prestare la sua pistola per favore?
di Lorenza Mazzetti
editore: La nave di teseo
pagine: 160
Penny, la bambina che con la gemella Baby sopravvive allo sterminio della famiglia adottiva da parte dei nazisti, raccontato in "Il cielo cade", e Penny, l'adolescente ribelle, spaventata e attratta dal mondo di "Con rabbia", torna, appena poco più grande, nel terzo capitolo dell'autobiografia che Lorenza Mazzetti ha scandito per tappe. Penny torna con domande e turbamenti solo in parte simili a quelli con cui l'abbiamo conosciuta, perché ora è una giovane donna in fuga da casa, dalla scuola, dalla chiesa, da un mondo che la vorrebbe conformista e ipocrita come gli altri. Smarrita nel labirinto di una stazione ferroviaria, sospesa in un immaginario letterario, ironico e surreale, Penny trascorre una giornata di incontri, avventure, visioni, chiedendosi a ogni passo cosa possa fare affinché l'assassinio della sua famiglia non venga dimenticato e rivelando in questa domanda un costante bisogno di scoperta e amore.
Contattaci
Dall'ombra alla luce. Da Caravaggio a Tiepolo. Il tesoro d'Italia
di Vittorio Sgarbi
editore: La nave di teseo
pagine: 464
Quarto appuntamento della storia e geografia dell'arte italiana condotta da Vittorio Sgarbi. Dopo il ciclone Caravaggio, tutti i grandi pittori giungono a Roma per vedere e toccare con mano la scia di fuoco che il pittore lombardo ha lasciato dietro di se'. Mattia Preti, Ribera, Bastianello, Rubens, Valentin de Boulogne tutti rimangono folgorati dal genio inventivo, dalla forza espressiva di Caravaggio. Ma, quasi contemporaneamente, come per reazione alla forza rivoluzionaria di Caravaggio, si assiste a un progressivo ritorno all'ordine: i Carracci, Guido Reni. Vittorio Sgarbi, con la sua prosa letteraria, ci conduce in un viaggio nei tesori inesauribili d'Italia, un viaggio nel tempo e nelle specificità di ogni città comune regione.
Contattaci
I deboli sono destinati a soffrire? L'Europa, l'austerità e la minaccia alla stabilità globale
di Yanis Varoufakis
editore: La nave di teseo
pagine: 556
Il destino dell'economia mondiale è in bilico, e l'Europa sta facendo tutto il possibile per minarlo: la tensione tra i paesi membri è altissima, e il rapporto con l'alleato di sempre, gli Stati Uniti, molto compromesso. In questo drammatico racconto dell'ascesa e del colossale crollo dell'economia europea, Yanis Varoufakis spiega come le radici del collasso vadano rintracciate molto più a fondo di quanto i nostri leader siano disposti ad ammettere - e come finora non sia stato fatto nulla per porvi rimedio. Da quando l'uragano della crisi economica si è abbattuto sull'Europa, infatti, i leader degli stati membri hanno scelto di rispondervi con una miscela di misure votate all'indebitamento e all'austerità invece di mettere in piedi un sistema di riforme, lasciando così che fossero i cittadini più poveri delle nazioni più povere a pagare il prezzo degli errori commessi dalle banche, e non facendo nulla per prevenire la prossima crisi. Al contrario, le politiche di austerity ricadute sulle nazioni più deboli, già colpite dalla recessione, hanno favorito l'insorgere di sentimenti estremisti e razzisti. Già ministro delle Finanze nel governo Tsipras, Varoufakis ha un posto in prima fila nelle stanze dove si decide la politica economica europea, e svela come la zona euro, senza un radicale cambiamento di direzione, rappresenti un castello di carte destinate a cadere e una minaccia per se stessa e la stabilità globale.
Contattaci
Sul far del giorno
di Wole Soyinka
editore: La nave di teseo
pagine: 921
Nel linguaggio lirico e politico, profondamente umano, che gli è proprio, mescolando immagini della millenaria tradizione yoruba e della cultura classica occidentale, il premio Nobel per la Letteratura Wole Soyinka cattura lo spirito creativo travolgente della sua terra natìa e della sua gente. Ne racconta la storia dai tempi coloniali a quelli dell'indipendenza, la guerra civile del Biafra che gli costò la prigione, le successive dittature, fino a quella del generale Sani Abacha che lo costrinse all'esilio con una taglia internazionale sulla testa. Il racconto si apre col ritorno dell'autore nell'amata città natale, Abeokuta, in seguito alla morte del sanguinario dittatore. Andando avanti e indietro nel tempo, Soyinka ricorda gli amici scomparsi, gli anni da studente in Inghilterra, la fascinazione del bambino nei confronti della strada, i viaggi continui e le fughe dal paese, lo studio delle maschere e dei riti tradizionali, le scorribande con gli amici al ritmo highlife della metropoli, le battute di caccia nella quiete del bosco, il rapporto col suo demiurgo personale Ogun, le passeggiate a Venezia con W. H. Auden e Stephen Spender, la cerimonia del Nobel, l'incontro con Nelson Mandela a Parigi, gli anni americani, l'esilio. Una vita vissuta sotto l'insegna di un unico, potentissimo ideale: la giustizia come chiave essenziale della condizione umana.
Contattaci
Il libro dei Baltimore
di Joël Dicker
editore: La nave di teseo
pagine: 592
Sino al giorno della Tragedia, c'erano due famiglie Goldman
Contattaci
Perché no? L'ebreo corrosivo
di Moni Ovadia
editore: La nave di teseo
pagine: 92
"Un gentile, cioè un non ebreo, domanda a un ebreo: 'Perché voi ebrei rispondete sempre a una domanda con una domanda?' E l'ebreo: 'E perché no?' Perché questa storiella per me è estremamente importante? Perché muove una questione centrale nell'ebraismo: la domanda. La domanda è una delle basi che sostengono la cultura e il pensiero ebraici. Essere umano è colui che sa porre domande, non chi dà risposte. Perché chi pone domande apre alla produzione di senso, apre al futuro, dà alle generazioni a venire la possibilità di intervenire, di esistere. Perché la domanda è quella che apre la questione, sollecita una risposta anche su questioni già apparentemente chiuse: si trova sempre una nuova domanda." (Moni Ovadia)
Contattaci


