La scuola
La fenomenologia e la chiusura della metafisica. Introduzione al pensiero di Husserl
di Derrida Jacques
editore: La scuola
pagine: 106
Questo volume raccoglie alcuni testi giovanili di Derrida: un saggio importante - "La fenomenologia e la chiusura della metafi
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Tutti a scuola. Lo ius culturae e l'inclusione degli studenti stranieri
di Sabatino G. Matteo
editore: La scuola
pagine: 250
Nell'attuale frangente storico caratterizzato dal persistente afflusso di migranti, di fronte ai molteplici aspetti della conv
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Che cos'è un EAS. L'idea, il metodo, la didattica
di P. Cesare Rivoltella
editore: La scuola
pagine: 144
Dopo "Fare didattica con gli EAS" (2013), in cui il metodo degli Episodi di Apprendimento Situati era stato messo a punto e proposto alla scuola italiana e "Didattica inclusiva con gli EAS" (2015), che ne documentava l'uso in classe, in questo libro si propone il metodo EAS come una possibile tradizione di ricerca. Se ne indagano la genesi, i presupposti teorici e le specificità didattiche: il lavoro su porzioni circoscritte di contenuto, puntando sull'apprendimento significativo e su una conoscenza situata e contestualizzata, attraverso metodologie come la didattica laboratoriale, il rovesciamento della lezione, il problem solving, la metacognizione. Una riflessione generale sul senso dell'insegnare e dell'apprendere oggi, un piccolo saggio di pedagogia della scuola, una guida per insegnanti, formatori, educatori.
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Gli strumenti del ricordo. I media e la memoria
di Alice Cati
editore: La scuola
pagine: 188
Viviamo in un'epoca assetata di ricordi, terrorizzata dall'oblio e dotata di formidabili strumenti di memorizzazione
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Educazione, religione, nonviolenza
di Aldo Capitini
editore: La scuola
pagine: 144
Aldo Capitini (1899-1968) è una figura rappresentativa e al tempo stesso originale della cultura italiana del Novecento
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Marco Agosti. Tra educazione integrale e attivismo pedagogico
di Evelina Scaglia
editore: La scuola
pagine: 409
Il maestro e pedagogista bresciano Marco Agosti (1890-1983) ebbe modo di verificare in prima persona, fin dall'infanzia, quant
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Insegnare con la flipped classroom. Stili di apprendimento e «classe capovolta»
di Leonarda Longo
editore: La scuola
pagine: 160
Come riconvertire un modello di scuola fatto ancora di lezioni frontali, interrogazioni, compiti in classe, banchi e cattedre, nozionismo, scrittura a mano, saperi mnemonici, assenza di educazione alla cooperazione, all'inclusione, alle competenze digitali? Il modello metodologico-didattico proposto nel volume è quello della flipped lesson, attuata tramite una metodologia metacognitiva ehe fa riferimento alla personalizzazione didattica e al ciclo di apprendimento di Kolb. Una grande opportunità educativa, che richiede ai docenti la consapevolezza dci propri stili cognitivi e di apprendimento, per migliorare razione didattica in classe. In una scuola spesso povera di risorse, la flipped classroom ("classe capovolta") apre ad alunni ed insegnanti le porte di una dimensione laboratoriale straordinariamente accessibile e ricca di opportunità, dove è possibile sviluppare il senso critico, educare al valore della ricerca, migliorare le dinamiche relazionali, la socializzazione e la cooperazione.
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Calcio d'autore: da Umberto Saba a Gianni Brera: il football degli scrittori
di Antonio Donadio
editore: La scuola
pagine: 153
Il football è un sistema di segni, cioè un linguaggio. Esso ha tutte le caratteristiche fondamentali del linguaggio per eccellenza, quello che noi ci poniamo subito come termine di confronto, ossia il linguaggio scritto-parlato (Pier Paolo Pasolini). Il gioco del calcio nelle parole dei poeti, degli scrittori, dei giornalisti, dei cantautori e dei tifosi. Dalle liriche, edite e no, di autori del passato (Saba, Sanguinea, Pasolini, Luzi, Sereni, Giudici, Gatto...) e contemporanei (De Angelis, Damiani, Ramai, Cucchi, Lamarque, Rossani...) agli scritti di Arpino, Pratolini, Brera, Viola, Tortora, Carosio, Gramellini, Fazio... fino ai testi dei cantautori, (Vecchioni, Rino Gaetano, De Gregori, Dalla, Jannacci, Ligabue...) e ai vessilli dei tifosi. Prefazione di Alessandro Bonan.
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Non è tutto da buttare. Arte e racconto della spazzatura
di Zaccuri Alessandro
editore: La scuola
pagine: 174
Pattume, immondizia, mondezza, sudiciume, lereiume, sporcizia, sozzume, porcheria, rumenta, rusco, scovazze, vunciume, mera
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Comunicazione e misericordia. Comunicazione e misericordia. Un incontro fecondo
di Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
editore: La scuola
pagine: 64
"La comunicazione, i suoi luoghi e i suoi strumenti hanno comportato un ampliamento di orizzonti per tante persone
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Mosè sull'arca di Noè. Un'idea di letteratura
di Giuseppe Lupo
editore: La scuola
pagine: 126
I libri sono un'arca di Noè: galleggiano sulle onde del tempo, non affondano, ciò che sta a bordo forse si salva. Scriverli - ed è l'idea di letteratura che attraversa queste pagine - è un po' come preservare le storie dalla dispersione, proteggerle dal rischio che vadano perdute, consegnarle a chi verrà. Lo scrittore è Noè: raccoglie gli animali, li colloca nella stiva, si occupa di loro. La letteratura però non si limita a custodire. La navigazione prima o poi termina, l'arca da qualche parte si ferma e il viaggio prosegue a piedi, sulle orme di Mose che ha prestato ascolto a voci di un altrove. Come Mose, lo scrittore cammina dentro una geografia, intuisce la direzione del vento, intravede la terra dove arrivare. Magari non ce la farà a piazzare le tende, ma il popolo che lo segue potrà essere libero.
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Come si manipola la memoria. Lo storico, il potere, il passato
di Pierre Nora
editore: La scuola
pagine: 86
Perché uno dei maggiori storici del nostro tempo, di origine ebraica, ha una posizione molto critica nei confronti delle leggi sulla memoria, compresa quella che considera un reato la negazione della Shoah? Due riflessioni di Pierre Nora, accademico di Francia e "padre" di un nuovo genere di narrazione storica, basato sui luoghi della memoria. Nella prima, Nora ricostruisce il suo rapporto con la storia e con le sue radici culturali alla luce delle identità che lo caratterizzano: quella ebraica e quella francese. Al problema del rapporto tra potere e passato e al fenomeno, sempre più evidente, della gestione politica della memoria collettiva è dedicata la seconda parte. Una lettura utile e formativa per tutti, a partire dagli studenti, nella prospettiva di un rapporto critico e consapevole tra storia e società.
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