L'Ancora del Mediterraneo
Elogio delle azioni spregevoli
di Giuseppe Pontremoli
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 158
"Non c'e azione più spregevole che leggere libri e raccontare storie inventate: questo è il dettato pedagogico di molti dirigenti scolastici come il signor Gradgrind dei "Tempi difficil" di Dickens. Eppure enorme è il valore delle storie e dell'incanto che esse producono: racchiudono la capacità di inventare altri mondi; ampliano la fantasia; estendono la conoscenza; eccitano la curiosità; conservano, tramandano, rinnovano la memoria." Giuseppe Pontremoli è nato a Parma nel 1955. È maestro elementare a Milano, si occupa di lettura, di racconto orale, di letteratura per l'infanzia, di rappresentazioni dell'infanzia nella letteratura, di problemi educativi, collaborando a varie riviste. Ha scritto saggi, poesie e romanzi per ragazzi.
Contattaci
L'altra visione dell'altro. Una equazione tra antropologia e teatro
di Piergiorgio Giacchè
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 190
Se l'antropologia è una strana scienza, il teatro è una strana arte. la prima si occupa di differenze sociali e culturali, la seconda produce differenze dalla società e dalla cultura. La geografia del teatro ci costringe a strani percorsi che raggiungono il rito, il gioco, la festa, la piazza e da qui, campi privilegiati dell'antropologia, quest'ultima ci porta verso le rappresentazioni dell'individuo e le sue messe in scena.
Contattaci
L'isola
di Gustaw Herling
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 140
Una storia che ha le tonalità di una tragedia greca, come altre opere di Gustaw Herling, è un racconto su un mondo a parte, chiuso in se stesso: "alla fine può persino apparire paradossale, che io paragoni il campo di prigionia sovietico con una bella isola dell'Italia meridionale. Non è di questo che si tratta, ma del fatto che io sono stato sempre incline a indagare i comportamenti e i drammi umani in un mondo chiuso".
Contattaci
Bibliografia dell'istante-Bibliography of the instant
di Ferdinando Scianna
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 144
Contattaci
Opposizione e liberazione
di Aldo Capitini
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 189
Nonviolenza, nonmenzogna, noncollaborazione: da Ghandi a Capitini ai movimenti attuali queste tre affermazioni di un altro modo di intendere la "politica" e la lotta per la giustizia sociale hanno suscitato diffidenza e scetticismo in chi credeva nell'ineluttabile primato della forza. Così il "non accetto" dei nonviolenti è il segno di una rivolta che parte dalla coscienza individuale per aprirsi a tutti e di un progetto di azione non utopico che esige la piena attuazione nell'intervento immediato. Capitini fu un nonviolento durante la resistenza armata, un movimentista irriducibile, un attivista che rifiuta la candidatura elettorale, un militante pacifista ideatore della marcia della pace, un religioso senza chiesa.
Contattaci
Storie d'amore
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 298
L'eterna storia della passione amorosa è davvero così eterna? O è mutata con il mutar dei tempi, assumendo via via significati e valori diversi? Qui sono raccolti molti modi di intendere, di vivere, di godere e di soffrire l'amore: dall'amore platonico, travolgente, umano a quello scandaloso, dagli "amori neri" a quelli "camorristici", fino agli amori "assassini" e a quelli "deboli" e incerti, e, per finire, le più belle storie d'amore della letteratura, del teatro e del cinema. Da Elsa Morante ad Alberto Savinio, da Giorgio Bassani a Francesco Jovine, da Camilla Cederna a Nico Naldini, da Marisa Bulgheroni a Roberto Alajmo e Antonio Pascate...
Contattaci
Quando si ha ragione. Cronache italiane
di Camilla Cederna
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 392
Contattaci
La rivoluzione capovolta. L'Asia centrale tra il crollo dell'impero zarista e la formazione dell'Urss
di Marco Buttino
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 492
Per le ampie regioni dell'Asia centrale, conquistate dall'impero zarista prima e dominate dai russi fino al crollo dell'URSS poi, la rivoluzione bolscevica del 1917 segnò soltanto un inasprimento della dipendenza coloniale e il passaggio a una nuova dittatura. I rivoluzionari erano russi, membri di una comunità immigrata, ostili a ogni apertura democratica e terrorizzati dal pericolo di essere cacciati dalla maggioranza musulmana. Il passaggio di regime nella colonia fu segnato anche da una carestia indotta che fece stragi nella popolazione: la lotta per il potere coincideva con la lotta per la sopravvivenza. I musulmani, dove poterono, reagirono con la guerriglia, sfidando il nuovo regime fino alla sconfitta per mano dell'armata rossa.
Contattaci
Contattaci
Riforma agraria e azione meridionalista
di Manlio Rossi Doria
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 368
Contattaci
Silone, un alfabeto
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 158
Dalla A di anarchia e Abruzzo alla P di partitocrazia, alla S di Stati Uniti, fino alla V di verità, Francesco De Core e Ottorino Gurgo ricostruiscono l'universo di Ignazio Silone, la sua attività di scrittore ma anche quella di pensatore socialista e cristiano mai piegato al potere (politico e della Chiesa).
Contattaci
Un paradiso abitato da diavoli. Identità nazionale e immagini del Mezzogiorno
di Nelson Moe
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 376
È dal Settecento, quando si formano nell'immaginario collettivo le categorie di "europeo" e "civilizzato" e si costruisce poi
Contattaci


