L'Ancora del Mediterraneo
Manuale del gulag. Dizionario storico
di Jacques Rossi
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 352
L'autore, giovanissimo aderisce al partito comunista. Parte per Mosca dove viene assegnato, per via della sua approfondita conoscenza di diverse lingue, alla sezione delle relazioni internazionali del Komintern. Dopo numerose missioni in giro per il mondo (Berlino, Parigi, Roma, Varsavia e la Spagna in guerra civile), nel 1937 viene richiamato d'urgenza a Mosca. Qui è sottoposto a estenuanti interrogatori, accusato di spionaggio e condannato senza alcun processo a "otto anni di lavoro correzionale". Resterà nel Gulag per 19 anni, alla fine dei quali dovrà scontare altri cinque anni di confino in Siberia. Questo libro contiene il racconto di quell'esperienza.
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Senza dimenticare nulla
di Zofia Nalkowska
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 102
L'autrice in questo libro dà voce alle vittime e ai testimoni del genocidio nazista, lasciando che siano loro a raccontare le proprie esperienze. Zofia Nalkowska, che assistette alle devastazioni del suo paese durante la guerra, fece parte, al termine del conflitto, della Commissione d'indagine per i crimini hitleriani. Approfondì in tal modo, mediante le deposizioni di testimoni oculari, la sua analisi del dramma che aveva sconvolto la Polonia.
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La repubblica in bilico
di Percy Allum
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 295
Percy Allum ritorna a scrivere sul sistema politico italiano e sui caratteri emblematici della cultura nazionale, affrontando l'età repubblicana nei suoi molteplici aspetti. Per fare questo studia le subculture politiche e le principali fratture che attraversano la società e la politica, come quella tra comunismo e anticomunismo, o lo scontro tra cattolici e laici, il drammatico attrito tra la politica palese e i lati oscuri delle vicende istituzionali. Il libro analizza le istituzioni più rappresentative del paese: gli uomini politici, i partiti, la famiglia e il matrimonio, l'influenza che la Chiesa esercita sia sul processo legislativo sia in termini di costumi e mentalità.
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Il presepe
di Marino Niola
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 142
Una moderna filiera produttiva al servizio di un'antica ragione rituale. La fortuna del presepe, considerato il simbolo un po' nostalgico del natale tradizionale, è legata a grandi trasformazioni sociali e culturali: la produzione seriale, la valorizzazione degli affetti famigliari e dell'interno domestico, la celebrazione della natività che fa da sfondo sacro all'emergere di una piccola e media borghesia, vera protagonista dell'affermazione di questa teatralissima macchina devota. Cellula generativa di un'autentica economia del sacro, il presepe rende attuale la buona novella, la ambienta in un presente in cui tutti possono star di casa. Il volume è corredato dalle fotografie delle sculture del laboratorio d'arte La Scarabattola.
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Il pallone è tondo
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 236
Il calcio: lo sport più amato, quello più ricco, più seguito, più narrato; ma anche il più corrotto, quello che più di altri è la rappresentazione del potere e del denaro, e nel quale le abilità, individuali e collettive, il gioco e il rischio sono stati del tutto banditi. Da Alessandro Dal Lago a Gianni Mura a Sandro Veronesi, da Sandro Onofri a Giancarlo Dotto a tanti altri scrittori e giornalisti, un insieme di riflessioni, inchieste e ritratti su una disciplina sportiva che negli ultimi anni è talmente cambiata da apparire sempre più spesso come la negazione dello sport, un mondo dorato dai piedi d'argilla, fatto di spettacolo e violenza, truffe e imbrogli, diritti televisivi e stupidità colossali, campioni e vite spezzate.
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Giocando parole. La letteratura e i bambini
di Giuseppe Pontremoli
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 139
Ecco sfilare storie che, nate nei libri, continuano in percorsi inaspettati grazie alle invenzioni scaturite nelle classi, nelle strade e in ogni altra palestra naturale per l'infanzia che Giuseppe Pontremoli riusciva a inventarsi. E con le storie, la pantagruelica fame dei ragazzini nel conoscere e nel divorare racconti e, soprattutto, la loro funambolica capacità di giocare con le parole, di inventarne sempre di nuove. A questo si aggiunge un itinerario attraverso l'opera di alcuni autori che hanno scritto per l'infanzia, da Elsa Morante ad Antonio Delfini. Giuseppe Pontremoli (1955-2004) si è occupato di lettura, di letteratura per l'infanzia, di problemi educativi, collaborando a varie riviste.
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Olivetti, prima e dopo Adriano. Industria di cultura estetica
di Paolo Bricco
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 194
Adriano Olivetti è riuscito a mescolare elementi in apparenza diversissimi: il profitto e la bellezza, l'innovazione industriale e la tensione verso un modello sociale basato sulla comunità. La sua carica innovativa e i Suoi interventi sia sul piano industriale sia su quello estetico e culturale, spiegano il perché sia stato affiancato dai maggiori intellettuali del periodo. Si raccontano qui la particolarità e l'anomalia, evidenziando come tale analisi abbia prodotto risultati inaspettati e unici nel panorama della grande impresa, non solo italiana. L'indagine mescola ricerca storica e ricostruzione biografica, soffermandosi sui nodi dell'economia e della finanza.
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San Gennaro. Vita, miracoli, ritualità e culto
di Paolo Giannino
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 141
Vita, storia e miracoli ovvero tutto quanto c'è da sapere su san Gennaro. A partire dalle tante vite che la tradizione - agiografica da una parte e popolare dall'altra - ha diffuso, fino allo splendore del culto degli anni passati, attraverso gli appuntamenti annuali e i riti di ieri e di oggi. Una parte è poi dedicata al fenomeno poco noto delle "parenti di san Gennaro" che ne custodivano le spoglie, ne accudivano le reliquie e accompagnavano le fasi rituali con canti e preghiere qui trascritti e pubblicati per la prima volta ma, ovviamente, al centro è il "prodigioso evento" dello scioglimento del sangue e il suo legame con la città per la sua funzione di protezione dal Vesuvio.
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La Resistenza spiegata a mia figlia
di Alberto Cavaglion
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 115
Si affrontano qui alcuni problemi controversi della storia della resistenza senza cedere alla sacralità o alla strumentalizzazione politica: si costruisce una narrazione anti-eroica, senza aggettivi, ma ricca di colori. L'obiettivo è cercare una via d'uscita alternativa alla ricostruzione spesso rancorosa degli eventi. Non una storia di fatti sanguinosi, di efferatezze, di morti e di corpi violati, ma un tentativo di individuare le motivazioni profonde di un periodo di grandi speranze e di crescita collettiva, e di cogliere le ragioni della storia, ma anche le ragioni della vita. Un libro per le giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati: come si colloca tutto questo nella storia d'Italia?
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Le strade della violenza. Malviventi e bande di camorra a Napoli
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 308
Il libro segue la storia della camorra nelle sue tappe fondamentali: dalle origini ai lazzaroni ai guappi, dal processo Cuocolo agli anni Cinquanta di Pupetta Maresca e Pascalone 'e Nola. Ma l'attenzione di Sales si concentra soprattutto sul periodo che dagli anni Ottanta arriva a oggi, cioè da quando, con il terremoto del 1980, e il massiccio stanziamento di risorse che ne deriva, la camorra riesce ad accumulare capitali impensabili, acquisendo un potere economico enorme. Proprio in quegli anni, inoltre, la Campania diventa la centrale del contrabbando nazionale e internazionale. Si apre così il periodo della camorra-impresa e della camorra-massa.
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La morte indifferente. Proust nel gulag
di Joseph Czapski
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 95
Settembre 1939
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La notte bianca dell'amore-«La notte bianca dell'amore» conversazione con Wlodzimierz Bolecki
di Gustaw Herling
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 151
Venezia, gli ultimi giorni dell'anno. Ma anche gli ultimi scorci di una vita al tramonto. Il vecchio Luca Kleban, celebre regista, è a Venezia in attesa di un'operazione agli occhi: la cecità lo induce a raccontarsi in una sorta di autobiografia "muta": è il momento dei bilanci. È anche il tempo di rivelare il suo segreto? Il suo amore, la sua compagna di vita, sua sorella Ursula. Fare i conti con un passato in cui si intrecciano vicende storiche dell'Europa del Ventesimo secolo e vicissitudini personali significa anche riviverlo: la Russia, l'infanzia in Polonia, la guerra e la resistenza, la passione per il teatro; poi Londra e l'Italia. E mentre Luca è alle prese con la verità, Ursula attraversa la città, la sua memoria, la sua storia.
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