L'Epos
Le dive italiane del cinema muto
di Cristina Jandelli
editore: L'Epos
pagine: 280
Il cinema italiano degli anni Dieci al femminile: riflesso del grande teatro tardo-ottocentesco di Eleonora Duse, Francesca Be
Contattaci
Niccolò Paganini
di Danilo Prefumo
editore: L'Epos
pagine: 432
Direttore artistico della casa discografica Dynamic, musicologo e critico musicale, Danilo Prefumo nel 1996 ha fondato l'Istituto Discografico Italiano, che si propone la valorizzazione e la pubblicazione delle più importanti registrazioni storiche. In questo volume si concentra sulla figura di Niccolò Paganini (1782-1840): noto a tutti come il virtuoso del violino per eccellenza, fu compositore poliedrico e scrisse, oltre alle opere per il proprio strumento, anche molta musica da camera e per chitarra. Una fra le prime star delle sale da concerto, ispirò numerose composizioni nate raccogliendo la sfida da lui lanciata alle vette del virtuosismo. Il volume ne ordina il catalogo e la discografia.
Contattaci
Gian Maria Volonté
di Marina Pellanda
editore: L'Epos
pagine: 208
Gian Maria Volontè (1933-1994) ha lasciato un segno nella storia dello spettacolo contemporaneo italiano. Ha recitato le maschere del potere e dell'impotenza d'Italia, i protagonisti della violenza, della mitezza paziente e delle zone torbide e di ambiguità del bene e del male, la reticenza. Non sono mai banali i personaggi scelti da Volontè: sono persone, siano grandi o piccole, che fanno la Storia, che procedono investigando, che non si arrendono e che non di rado pagano con la morte la puntuale caparbietà con cui ribadiscono i parametri democratici del vivere civile. È attraverso questi concetti che il libro, privilegiando l'impostazione del racconto tematico, indaga l'uomo-attore Volontè e la sua carriera.
Contattaci
Le religione del laico
di Edward Herbert
editore: L'Epos
pagine: 112
Herbert di Cherbury (1583-1648) fu filosofo, poeta, musicista e diplomatico sotto il regno di Giacomo I d'Inghilterra
Contattaci
Hitchcock e il surrealismo. Il filo inesplorato che lega il maestro del cinema all'arte del Novecento
di Ernesto G. Laura
editore: L'Epos
pagine: 256
Un punto di vista originale su Hitchcock: il suo rapporto col Surrealismo, che non si esaurisce nella collaborazione con Salvador Dalí di "Io ti salverò", ma appare come sottile filo conduttore di tutta la sua produzione dagli esordi fino alla tarda maturità. Completa il volume una filmografia esauriente e dettagliata. Ernesto G. Laura è storico e critico del cinema oltre che sceneggiatore e regista. Già direttore della Mostra del Cinema di Venezia e dell'Istituto Luce.
Contattaci
Conoscere le ultime realtà
di Giuliano di Toledo
editore: L'Epos
pagine: 240
Giuliano di Toledo (Toledo 642-690) fu vescovo, santo, teologo e storico; fra le sue opere ricordiamo il "Liber Apologeticus" e il "Prognosticon futuri speculi", qui pubblicato in traduzione italiana.
Contattaci
Ludwig van Beethoven. La musica sinfonica e teatrale
di Luigi Della Croce
editore: L'Epos
pagine: 512
Analisi completa, dettagliata e facilmente accessibile, arricchita da costanti riferimenti ai documenti dell'epoca: vademecum indispensabile per uno fra i repertori più importanti della musica occidentale. Luigi Della Croce (Torino 1927), critico musicale, specialista del classicismo viennese. Ha pubblicato libri su Boccherini, Haydn, Mozart e Beethoven; di quest'ultimo, fra l'altro, ha curato l'edizione italiana dell'intero epistolario.
Contattaci
Il direttore d'orchestra da Wagner a Furtwängler. L'illustre aberrazione
di Davide Bertotti
editore: L'Epos
pagine: 380
La figura del direttore d'orchestra come emblema della vita musicale tra Otto e Novecento. Attraverso le testimonianze di alcuni dei più grandi protagonisti dell'arte direttoriale, compresi tra Richard Wagner e Wilhelm Furtwängler, si ricostruisce un importante segmento della storia culturale e artistica dell'Europa prima del secondo conflitto mondiale. Davide Bertotti (Torino 1965), compositore, pianista, direttore di coro e musicologo, ha fondato nel 1993 l'Ensemble Fuorintempo e dal 1994 collabora con l'ensemble "Il sogno di Polifilo".
Contattaci
Wilhelm Furtwängler. Il suono e il respiro
di Alessandro Zignani
editore: L'Epos
pagine: 340
Fra i più celebri direttori d'orchestra del Novecento, a capo dei Berliner Philarmoniker da prima della seconda guerra mondiale, è stato interprete ideale di Beethoven, Brahms e Wagner. Alessandro Zignani (Rimini 1961) è scrittore, musicologo e germanista. Ha pubblicato numerosi romanzi, scritto testi per il teatro e articoli sulla storia della direzione d'orchestra. Insegna al Conservatorio di Monopoli (BA).
Contattaci
Monica Vitti
di Cristina Borsatti
editore: L'Epos
pagine: 268
Monica Vitti, nata a Roma nel 1931, icona indiscussa del cinema italiano, dai film sull'incomunicabilità di Michelangelo Antonioni alla "commedia all'italiana", è stata anche protagonista di titoli internazionali diretti da Losey, Jancsó, Buñuel. Attrice e diva impegnata tra cinema, teatro e televisione, ha avuto numerosi riconoscimenti tra cui due Nastri d'argento, sei David di Donatello e un Leone d'oro alla carriera. Di lei e della sua incarnazione di epoche e stili ci racconta l'autrice, ricostruendo un percorso parallelo tra arte e vita anche attraverso le interviste ad alcuni dei piú grandi registi italiani: Monicelli, Scola, Risi, Giraldi.
Contattaci
Autobiografia delle musiche
di Giovanni Damiani
editore: L'Epos
pagine: 104
Giovanni Damiani (Palermo 1966), allievo di Aldo Clementi per la composizione e di Paolo Emilio Carapezza per la musicologia, perfezionatosi ai Ferienkursen di Darmstadt, è uno dei più brillanti compositori italiani emergenti. A sancire questa realtà, un volume che, oltre all'autobiografia che egli stesso dà delle sue musiche, ospita contributi di firme della musica e della critica, come Luigi Pestalozza, Paolo Emilio Carapezza e Federico Incardona.
Contattaci
Ismael Ivo
di Johannes Odenthal
editore: L'Epos
pagine: 64
Afro-brasiliano, ma attivo principalmente in Germania, Ismael Ivo porta con sé un ricco patrimonio di modi, di gesti, di temi e di pensiero del corpo che sa intrecciare con quelli della cultura e della scrittura di danza europea e nordamericana. Per queste ragioni l'intervista, ripercorrendo l'affermazione di Ivo come interprete e coreografo oltre che co-regista, lascia spazio al tema dei nuovi territori interetnici, tema cui verrà dedicata la Biennale Danza di Venezia del 2005 da lui diretta. Per il legame di Ismael Ivo con Johann Kresnik, questo titolo si pone a complemento del volume recentemente dedicato al coreografo tedesco da L'Epos (2004).
Contattaci


