fbevnts Tutti i libri editi da Lindau - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 24
Vai al contenuto della pagina

Lindau

Il sistema sceneggiatura. Scrivere e descrivere i film

editore: Lindau

pagine: 318

La sceneggiatura è la premessa essenziale della costruzione delle immagini e dei suoni che costituiranno il film; analogamente il discorso sulla sceneggiatura è la premessa essenziale del lavoro critico sul film. Una sceneggiatura approssimativa genererà dunque, con buona probabilità, un film malfermo; un'analisi approssimativa della sceneggiatura genererà, ancora più probabilmente, una recensione malferma. Per neutralizzare questi rischi, occorre concepire la sceneggiatura come un sistema, cioè come un intero formato da parti essenzialmente connesse fra loro. Tenendo fermo tale principio, questo saggio propone un modello concettuale in grado di spiegare il funzionamento narrativo di qualsiasi film, da "L'arroseur arrosé" dei Lumière a "Tutti pazzi per Mary" dei Farrelly, da "Biancaneve e i sette nani" di Walt Disney a "Goodbye South, Goodbye" di Hou Hsiao-hsien. Non solo: nell'elaborare schemi applicabili a qualsiasi film, "Il sistema sceneggiatura" si rivolge a un qualsiasi potenziale lettore, sia questo sceneggiatore, critico cinematografico, cinéphile, insegnante o studente. Nel suo tentativo di coniugare teoria e pedagogia aggiornando la Poetica di Aristotele all'era delle immagini in movimento, "Il sistema sceneggiatura" ambisce a essere al tempo stesso un manuale per imparare a scrivere i film e un trattato per imparare a capirli.
Ordinabile
24,50 23,28

Ingmar Bergman

Fanny e Alexander

di Albano Lucilla

editore: Lindau

pagine: 220

Senza rinunciare a essere moderno, ma abbandonando qualsiasi forma di sperimentalismo, Bergman si rivolge al grande pubblico c
Ordinabile
18,00 17,10

Stat veritas

Seguito a «Iota unum»

di Amerio Romano

editore: Lindau

pagine: 259

Pubblicato postumo nel 1997, "Stat Veritas" analizza e commenta in 55 chiose la Lettera apostolica "Tertio Millennio Advenient
Ordinabile
19,50 18,53

Montgomery Clift

Vincitore e vinto

di Capua Michelangelo

editore: Lindau

pagine: 259

Bello e sensibile, intelligente e colto, ricco di talento e capace di assoluto rigore professionale: non si smetterebbe mai di
Ordinabile
22,00 20,90

Paradiso Boulevard

di Paradiso Rudy

editore: Lindau

pagine: 294

Anno 1951
Ordinabile
16,50 15,68

Mattinate in Messico

di Lawrence David H.

editore: Lindau

pagine: 126

I bianchi scrivono sempre, o quasi sempre, in modo sentimentale degli indiani
Ordinabile
12,00 11,40

Taizé

Un senso alla vita

di Clément Olivier

editore: Lindau

pagine: 86

Quello che succede a Taizé è del tutto in linea con la tradizione del monachesimo
Ordinabile
11,50 10,93

Teilhard de Chardin

Eretico o profeta?

di Arnould Jacques

editore: Lindau

pagine: 469

Pochi studiosi e pensatori moderni hanno saputo, come Pierre Teilhard de Chardin (1881-1955), intrecciare nella loro opera gli
Ordinabile
28,00 26,60

Verso il califfato universale. Come l'Europa è diventata complice dell'espansionismo mussulmano

di Bat Ye'or

editore: Lindau

pagine: 214

Tre anni dopo il successo di "Eurabia", Bat Ye'or torna a occuparsi della resa dell'Europa all'islam sotto l'abile regia dell'Organizzazione della Conferenza Islamica, che riunisce 57 paesi e più di un miliardo di persone. Lungi dal pianificare conquiste di tipo militare (almeno nelle forme tradizionali), la strategia dell'OCI è sottile e insinuante. Controlla la politica del Vecchio Continente con la minaccia del terrorismo e l'arma dell'immigrazione (insieme a quella, connessa, della demografia). Lo ricatta economicamente grazie al petrolio. Lo inibisce culturalmente facendo leva sulla mancanza di un'identità condivisa e sfruttando i sensi di colpa di élite ostaggio del "politically correct". Lo insidia sul piano religioso, incoraggiando il proselitismo e le conversioni, mentre la predicazione (e anche la semplice pratica) cristiana resta un tabù in molti paesi musulmani. Ma soprattutto l'OCI si muove innanzitutto sul piano legislativo e giuridico per veder sancito in tutto il mondo il principio in forza del quale i musulmani sono soggetti solo alla legge islamica, la sharì'a, ovunque risiedano. Questo principio è uno dei cardini della dhimmitudine e ha trovato la sua prima applicazione europea nel 2007, in Gran Bretagna, quando la sharì'a è stata ufficialmente riconosciuta come fonte di diritto - in materia di divorzio, eredità e violenze interne alla famiglia.
Ordinabile
18,00 17,10

L'umanità perduta. Saggio sul XX secolo

di Alain Finkielkraut

editore: Lindau

pagine: 148

Il XX secolo ha lasciato al nuovo millennio un'eredità tragica. La più radicale affermazione di autonomia - di liberazione - dell'uomo che la storia abbia conosciuto, l'umanesimo figlio della modernità, si è risolta nel suo esatto contrario, la riduzione in schiavitù e lo sterminio di milioni di esseri umani sotto il Terzo Reich così come in Unione Sovietica e in Cina, in Cambogia sotto il regime dei Khmer Rossi, in Ruanda e nel Darfur. Dopo che tutto questo è avvenuto, l'idea di umanità non può più essere pensata innocentemente. Essa ha bisogno di essere concepita in modo nuovo. Secondo Alain Finkielkraut è il compito del nostro tempo, che, assumendolo, non deve però fraintenderne il significato profondo: né una generica compassione né un astratto umanitarismo possono infatti riscattare davvero i mali sofferti dagli uomini e dall'idea di umanità. Se l'uomo moderno continuerà a essere dominato da quella disposizione affettiva che Hannah Arendt ha definito "risentimento" - verso "tutto ciò che è dato, anche contro la propria esistenza", verso "il fatto che egli non è il creatore dell'universo né di sé stesso", un risentimento che lo spinge a "non scorgere alcun senso nel mondo quale gli si offre" e a proclamare che "tutto è permesso" - allora il XX secolo, con il suo carico di dolore e di morte, sarà trascorso invano.
Ordinabile
16,00 15,20

Fede, ragione, verità e amore

di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

editore: Lindau

pagine: 818

Questa antologia riunisce alcuni dei più importanti testi scritti da Joseph Ratzinger nel corso degli anni, prima come cardinale e poi da pontefice. Testi nei quali - sposando da par suo profondità, sensibilità e rigore - esprime il proprio pensiero sulle questioni dottrinarie e teologiche più rilevanti, così come sui temi più controversi del nostro tempo. L'opera curata da Umberto Casale è articolata in due parti. La prima ospita cinque sezioni dedicate ai principali soggetti della vasta produzione ratzingeriana: la teologia fondamentale, la teologia dogmatica (cristologia e pneumatologia, ecclesiologia, escatologia), la liturgia, la teologia morale, l'ecumenismo e il dialogo interreligioso. La seconda parte presenta invece una scelta dei testi composti dopo l'elezione al soglio pontificio. Come scrive Umberto Casale nell'introduzione, "Ratzinger ha proposto un illuminismo sinonimo di intelligenza e di ricerca della verità, espressione dell'uomo che, grazie alla conoscenza della verità di cui è capace, acquisisce sia la propria dignità "trascendente", sia il proprio potere critico e demistificatore, entrambi sinonimi di libertà". (Prefazione del card. Camillo Ruini)
Ordinabile
29,00 27,55

Demoni e Dei. Dio, il Diavolo, la religione nel cinema horror americano

di Roberto Curti

editore: Lindau

pagine: 514

"Demoni e dei" ripercorre la storia del cinema horror made in USA dagli albori del sonoro ai giorni nostri secondo la chiave di lettura dell'evoluzione della sensibilità religiosa americana, dall'eredità puritana fino alla recente esplosione di credi e confessioni. Forte della conoscenza della filmografia e della cultura statunitense, Roberto Curti analizza e discute i classici della Universal, parabole morali dove il mostro (la creatura di Frankenstein, il vampiro, la mummia, l'uomo lupo) incarna un male destinato a essere sconfitto prima dei titoli di coda; gli horror satanici degli anni '60 e '70 ("Rosemary's Baby", "L'esorcista", la trilogia di "Il presagio"), che rispecchiano la crisi di valori in atto e l'emergere di nuove forme di spiritualità; il ritorno in auge della destra cristiana negli anni '80 durante la presidenza Reagan; la visione pessimistica di George Romero e l'anticlericalismo di John Carpenter; l'ossessione religiosa che diventa follia in lavori come "Cape Fear" (1991, di Martin Scorsese) e "Severi" (1995, di David Fincher); il ritorno alla ribalta dei timori apocalittici all'avvicinarsi dell'anno 2000; e infine il rapporto tra religione e horror dopo l'11 settembre, con pellicole di chiara impronta teocon come "The Exorcism of Emily Rose" (2005) e "I segni del male" (2007) e l'affiorare di nuovi temi e interessi nelle opere di registi come M. Night Shyamalan ("Il sesto senso", "The Villane", "E venne il giorno").
Ordinabile
27,00 25,65

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.