fbevnts Tutti i libri editi da Lindau - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 30
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Lindau

Sam Peckinpah

Il mucchio selvaggio

di Mosca Umberto

editore: Lindau

pagine: 126

Il mucchio selvaggio è un film storico e insieme un film di personaggi che vivono, amano, pensano e muoiono con naturalezza, s
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13,00 12,35

John Ford. Sfida infernale

di Francesco Ballo

editore: Lindau

pagine: 180

Attraverso la fantasia cinematografica di John Ford rivive l'epica sfida all'OK Corral. Come in un diario leggendario si dipanano gli incontri tra personaggi quotidiani e miti ormai divenuti patrimonio comune. Il ritmo da sinfonia costruito dal regista in "Sfida infernale" rende sublime una vita da ultima frontiera, ancora disperata e violenta. Il testo di Francesco Ballo indaga i modi e i metodi della messa in scena fordiana, il suo montaggio classico, la direzione degli attori: elementi che rendono "Sfida infernale" un capitolo unico nella filmografia di Ford e in quella del cinema in generale.
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16,00 15,20

Marco Bellocchio

I pugni in tasca

di Costa Antonio

editore: Lindau

pagine: 166

Marco Bellochhio aveva 25 anni nel 1965 quando girò I pugni in tasca e più o meno la stessa età avevano i suoi principali coll
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15,50 14,73

Roman Polanski. Chinatown

di Silvio Alovisio

editore: Lindau

pagine: 146

"Chinatown - ha scritto Polanski - è un film sugli anni '30, ma visto con gli occhi dei '70". Le forme del cinema classico incontrano le inquietudini della modernità, in un equilibrio forse insuperato. Chinatown è un film d'autore e un film di genere, un film europeo e americano, un film sull'America e contro l'America, un noir oscuro esposto alla luce abbagliante della California. Un film polanskiano, sostenuto tuttavia da una sceneggiatura perfetta di Robert Towne (premio oscar 1974) e da due attori (Jack Nicholson e Faye Dunaway) eccezionalmente ispirati. Nel fascino retrò di un giallo alla Chandler, nella fitta tessitura degli sguardi che si scontrano e si confrontano, nell'ordito suggestivo dei simboli Chinatown invita a un viaggio dentro un inferno laico, governato dalla violenza e dalla colpa e percorso dal mistero insolubile di una verità sempre in fuga.
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14,00 13,30

Il segno di Venere»

Un film di Dino Risi. Quando il neorealismo si trasforma in commedia

 

editore: Lindau

pagine: 212

Il libro riunisce i saggi di alcuni tra i più autorevoli studiosi italiani di cinema, interviste e materiali d'archivio di gra
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25,00 23,75

Fritz Lang

Metropolis

di Bertetto Paolo

editore: Lindau

pagine: 269

Della grande stagione del cinema muto "Metropolis" è forse il film più famoso, l'unico che è diventato parte integrante dell'i
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21,00 19,95

Dino Risi. Il sorpasso

di M. Pia Comand

editore: Lindau

pagine: 101

È difficile parlare del "Sorpasso" senza fargli torto. Raccontare dello spessore della leggerezza di Risi senza cadere nella declamatoria che tanto accuratamente il regista ha sempre evitato. Descrivere i sentimenti contraddittori e potenti che si muovono dietro il cinismo goliardico di superficie, occultati dal gusto salace, genuinamente infantile, irresistibile, dello sberleffo. Rintracciare la presenza di un cineasta il cui timor di retorica e sguardo mai compiaciuto di sé tende istintivamente a occultare. Parlare del "Sorpasso" vuol dire produrre una teoria inarrestabile di ossimori. Perché Dino Risi ama i suoi personaggi anche quando sono imperfetti o addirittura sgradevoli e comunque non propriamente politically correct. Così come ama il tempo in cui vive anche se ha intuito, prima di altri, l'imbarbarimento dei costumi e delle emozioni, senza però mai giudicarli, anzi esaltandone paradossalmente i colori vitali. E ama il cinema senza complessi, rifuggendo con ironia la spocchia d'autore. Eppure Risi è autore, inequivocabilmente, nella capacità del suo "dire per immagini", nella felice ambiguità del suo guardare alle cose. Ed è con la stessa libertà di pensiero (anche critico) che "lI sorpasso" va rivisto, senza pregiudizi teorici né pregiudiziali analitiche.
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12,50 11,88

John Ford. Sentieri selvaggi

di Alberto Morsiani

editore: Lindau

pagine: 132

Attraverso il personaggio di Ethan Edwards - un soldato sudista che rientra a casa dopo la dolorosa esperienza della Guerra Civile - John Ford narra la storia dell'"eroe americano", coraggioso, solitario e intransigente. Ford realizza un western complesso, a suo modo misterioso, in un ambiente che ricorda la tragedia antica e in cui risuonano i mille significati del mito del West e insieme gli archetipi culturali americani: il rapporto tra le legge e l'etica, la necessità della violenza, la libertà dell'individuo sacrificata alle esigenze della collettività, il confronto tra l'adolescenza e l'età adulta, il viaggio e la scoperta dell'altro, il rapporto con una natura aperta e selvaggia.
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14,00 13,30

Ridley Scott. Blade Runner

di Roy Menarini

editore: Lindau

pagine: 110

All'epoca della sua uscita pochi potevano prevedere che Blade Runner sarebbe diventato il più celebre cult movie contemporaneo. Le ragioni di questo successo sono tuttora motivo di discussione: è l'ipotesi di un futuro credibile a conquistare gli spettatori o è piuttosto l'antica storia del detective e della sua caccia che rimane nella memoria per tanto tempo? Qualunque sia la spiegazione. Blade Runner offre poche certezze e molte suggestioni. Indicato da numerosi critici come l'atto di nascita di un cinema nuovo, citazionista, emozionante e patinato, in una parola postmoderno, oggi il capolavoro di Ridley Scott tradisce i suoi legami con i sogni della modernità. Blade Runner è il film che ha parlato la lingua segreta di ogni singolo spettatore.
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14,00 13,30

I fondamenti del giornalismo

Ciò che i giornalisti dovrebbero sapere e il pubblico dovrebbe esigere

editore: Lindau

pagine: 293

Cresce ogni giorno il numero di quotidiani e periodici cartacei e on-line, free press, radio, televisioni, blog, e questo semb
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19,00 18,05

Notorious

La vita di Ingrid Bergman

di Spoto Donald

editore: Lindau

pagine: 558

Ricostruita da Donald Spoto sulla base di centinaia di testimonianze, di documenti, scritti, lettere e diari, la storia di Ing
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26,00 24,70

Da Caligari a Hitler. Una storia psicologica del cinema tedesco

di Siegfried Kracauer

editore: Lindau

pagine: 512

Uno dei "classici" della storiografia cinematografica, un fondamentale testo di riferimento per la conoscenza dell'evoluzione
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38,00 36,10

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