Lindau
Andy Warhol
Il cinema della vana vita
di Melanco Mirco
editore: Lindau
pagine: 173
La produzione cinematografica di Warhol è una dell'espressioni più tipiche e interessanti dell'underground statunitense
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Il racconto cinematografico
di Guerin M. Anne
editore: Lindau
pagine: 96
Questo libro è articolato in due parti: la prima, dopo aver definito la peculiarità del racconto cinematografico, ne sintetizz
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Vieni, spirito creatore
di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
editore: Lindau
pagine: 94
Il testo raccoglie nove omelie dell'allora cardinale Joseph Ratzinger che analizzano il significato e il mistero della Penteco
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Mussolini
I giorni di Salò
di Moseley Ray
editore: Lindau
pagine: 598
Perché il Mussolini di Salò continua, a distanza di sessant'anni, a impegnare gli storici, a interessare i lettori, a dividere
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In principio Dio creò il cielo e la terra
Riflessioni sulla creazione e il peccato
di Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)
editore: Lindau
pagine: 136
Il volume consiste di cinque riflessioni sul significato cristiano della creazione, sulla sua intrinseca razionalità
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La vittoria della ragione. Come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza
di Rodney Stark
editore: Lindau
pagine: 376
Molto è stato scritto sui motivi per i quali, a partire dal Medioevo, l'Occidente ha sopravanzato il resto del mondo. Le spiegazioni più comuni hanno riguardato la felice configurazione geografica, l'espansione dei commerci, il progresso della tecnologia. Ma è stato completamente trascurato un fatto: nessuno sviluppo sarebbe stato possibile senza una profonda fiducia nella ragione, che affonda le proprie radici nella religione cristiana. In questo testo Rodney Stark propone la sua teoria: le più significative innovazioni intellettuali, politiche, scientifiche ed economiche introdotte nello scorso millennio sono riconducibili al cristianesimo e alle istituzioni a esso collegate. Secondo Stark, non sono state la contrapposizione tra la società laica e quella religiosa, né la competizione tra scienza e fede a farci progredire. Al contrario, è alla teologia cristiana che bisogna attribuire la vera origine della ragione. Mentre infatti le altre grandi religioni hanno posto l'accento sul mistero, sull'obbedienza e sulla meditazione, il cristianesimo ha abbracciato la logica e il pensiero deduttivo aprendo la strada alla libertà e al progresso.
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Vite a riscatto
di Camerana Oddone
editore: Lindau
pagine: 268
Non è semplice crescere all'interno di una dinastia imprenditoriale e lavorare nella principale industria di famiglia
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Italia odia
Il cinema poliziesco italiano
di Curti Roberto
editore: Lindau
pagine: 430
Forse nessun altro genere all'interno del cinema popolare italiano ha saputo convogliare gli umori e le paure del paese come i
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Esportare la democrazia. State-building e ordine mondiale nel XXI secolo
di Francis Fukuyama
editore: Lindau
pagine: 176
Francis Fukuyama analizza in questo suo nuovo libro un tema decisivo: la costruzione dei nuovi stati-nazione. La fine della storia, sostiene Fukuyama, non è un destino automatico e una politica di buon governo sarà sempre necessaria. Gli stati deboli e quelli falliti sono la causa di alcuni dei problemi più seri che minacciano il mondo. Fukuyama spiega in particolare come si possono trasferire a questi stati delle istituzioni pubbliche forti e funzionanti, le sole in grado di assicurare a essi e al mondo intero un futuro stabile e pacifico, e impartisce alcune lezioni tanto semplici quanto spesso disattese su come gli Stati Uniti e l'Europa possono gestire al meglio i casi più scottanti di state-building: l'Afghanistan e l'Iraq.
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In difesa degli imperi
di Lal Deepak
editore: Lindau
pagine: 80
Gli imperi godono di una cattiva fama
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Il documentario. L'altra faccia del cinema
di Jean Breschand
editore: Lindau
pagine: 96
Finzione e documentario sono due direttrici di una stessa arte, i cui confini si fanno sempre più sottili e permeabili. La frontiera tra il cinema documentario e il reportage, invece, tende a definirsi in modo via via più netto. La cattura delle immagini, la "diretta", così come le attua la televisione, si allontanano sempre più dall'arte della regia, la sola in grado di restituire la ricchezza e la complessità del reale. Jean Breschand poggia la propria analisi su film e cineasti: dai pionieri, i Lumière, attraverso Flaherty, Vertov, Vigo, a Jean Rouch e Joris lvens, per continuare con Abbas Kiarostami, Alain Cavalier, Chantal Akerman; da film-chiave all'opera fondamentale di Chris Marker e di cineasti contemporanei.
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