Molto è stato scritto sui motivi per i quali, a partire dal Medioevo, l'Occidente ha sopravanzato il resto del mondo. Le spiegazioni più comuni hanno riguardato la felice configurazione geografica, l'espansione dei commerci, il progresso della tecnologia. Ma è stato completamente trascurato un fatto: nessuno sviluppo sarebbe stato possibile senza una profonda fiducia nella ragione, che affonda le proprie radici nella religione cristiana. In questo testo Rodney Stark propone la sua teoria: le più significative innovazioni intellettuali, politiche, scientifiche ed economiche introdotte nello scorso millennio sono riconducibili al cristianesimo e alle istituzioni a esso collegate. Secondo Stark, non sono state la contrapposizione tra la società laica e quella religiosa, né la competizione tra scienza e fede a farci progredire. Al contrario, è alla teologia cristiana che bisogna attribuire la vera origine della ragione. Mentre infatti le altre grandi religioni hanno posto l'accento sul mistero, sull'obbedienza e sulla meditazione, il cristianesimo ha abbracciato la logica e il pensiero deduttivo aprendo la strada alla libertà e al progresso.
La vittoria della ragione. Come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza
| Titolo | La vittoria della ragione. Come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza |
| Autore | Rodney Stark |
| Traduttore | G. Tonoli |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I Draghi |
| Editore | Lindau |
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| Pagine | 376 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788871805993 |
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