Manni
La generazione del deserto. Storie di famiglia, di giusti e di infami durante le persecuzioni razziali in Italia
di Lia Tagliacozzo
editore: Manni
pagine: 256
Lia Tagliacozzo è ebrea, figlia di due sopravvissuti alla Shoah
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Lungo la strada
di Luciano Luisi
editore: Manni
pagine: 144
La scrittura di Luciano Luisi è un'inesausta meditazione sulla vita e sulle sue vicissitudini attraverso l'attivazione continu
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Mio figlio in rosa. "Ti senti maschio o femmina?" "Io mi sento io"
di Camilla Vivian
editore: Manni
pagine: 182
Camilla ha 46 anni, vive con tre figli dai 14 agli 8 anni e un cane
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Che non si muore per amore. Come reagire alle delusioni d'amore. Consigli dalla letteratura di tutti i tempi
editore: Manni
pagine: 149
E da qui, ci siamo passati tutti... La delusione d'amore è una di quelle esperienze che, ahi noi, capita a chiunque, in ogni epoca e latitudine. Come si reagisce? Come si affrontano l'abbandono, il tradimento, l'amore non corrisposto? Con un arcobaleno variopinto di risposte, dalle tonalità nere della disperazione al rosa confetto del "morto un papa se ne fa un altro", fino ai rimedi delle fattucchiere e alla shopping terapia. Oppure ascoltando i consigli dei grandi scrittori e pensatori che, pure loro, ci son passati... Questo è un manuale di sopravvivenza, un'antologia che partendo dalla letteratura antica e arrivando ai giorni nostri suggerisce tecniche, pratiche e regole per vincere lacrime e autocommiserazione. L'importante, a quanto dice Ovidio, magister remediorum amoris, è distrarsi, con il lavoro, lo sport, lo studio; circondarsi di amici e non restare mai soli; richiamare alla memoria i momenti brutti trascorsi con l'amato e enfatizzarne i difetti; fare sparire i suoi regali; evitare qualunque sconvolgimento emotivo, compreso quello della poesia e del teatro; e male che vada, ricorrere alle pozioni magiche.
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Antropologia immobiliare. Comportamenti dell'abitare e marketing immobiliare
di Riccardo E. Grassi
editore: Manni
pagine: 112
Quando e perché decidiamo di acquistare un'abitazione? Il prezzo è davvero così importante oppure sono altri i fattori che accelerano o inibiscono la nostra scelta? Esiste la casa dei sogni o sono gli stimoli del marketing, le riviste di moda, le suggestioni suscitate dai progetti delle archistar ad imporci nuovi modelli dell'abitare? Corroborato da un'approfondita ricerca sul campo, il libro risponde a questi e molti altri interrogativi intrecciando la psicologia e l'antropologia con le dinamiche tipiche dell'architettura e della progettazione urbanistica. Si scopre allora che oggi si è superato il bisogno di casa approdando al desiderio di abitare. Riccardo Grassi, attraverso un percorso affascinante e pragmatico, ci guida alla scoperta di questo nuovo e attualissimo paradigma, dove la zona nella quale preferiamo vivere è criterio imprescindibile nella scelta di un'abitazione. Condivisione, paesaggio, relazioni sociali, luogo del cuore, quartiere, comunità sono parole chiave: "sentirsi a casa" è una sensazione dell'anima.
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Non ho l'età. Perdere il lavoro a 50 anni
di Loris Campetti
editore: Manni
pagine: 184
Cosa significa trovarsi a 50 anni senza un lavoro perché delocalizzano la fabbrica, o tagliano il personale, o l'azienda fallisce? Come si sopravvive se si è troppo giovani per la pensione e troppo vecchi per riuscire a ricollocarsi, con i figli ancora a scuola e un mutuo da pagare? Loris Campetti scrive un reportage viaggiando per l'Italia e raccogliendo nove storie emblematiche di una generazione di lavoratori dimenticati, invisibili: c'è la Ottana in Sardegna e l'amianto di Avellino, la Merloni di Fabriano e l'Eutelia di Roma, ci sono le storie di una grafica e di un direttore di teatro toscani, le coop rosse emiliane, gli indiani del Reggiano, c'è l'occhialeria del Veneto. Ci sono, soprattutto, delle donne e degli uomini: ognuno racconta la propria storia, e Campetti ne spiega il contesto territoriale e lavorativo. Scrive l'autore: "Via via che prendevo appunti nel mio block notes mi sono rafforzato nell'idea antica della centralità del lavoro nella vita delle persone, perché quando il lavoro viene meno non è dell'assistenza che si va in cerca, bensì della dignità. Cioè del lavoro. Un lavoro irrobustito dai diritti, per non tornare alla schiavitù, come ci ricorda un'indiana del Punjab arrivata nella Pianura padana per mettere etichette alle nostre t-shirt griffate, a mungere le nostre mucche e strigliare i nostri cavalli." Introduzione di Rossana Rossanda.
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In basso a sinistra. Politica, sindacato e conflitti sociali tra globalizzazione e crisi. L'anomalia chiamata
editore: Manni
pagine: 168
Negli ultimi trent'anni il panorama politico italiano è cambiato radicalmente. Le organizzazioni della sinistra sono state trasformate fin nella loro identità e si sono presentate disarmate di fronte alla "tempesta perfetta" creata dall'incrocio delle quattro grandi crisi che hanno segnato il passaggio dal XX al XXI secolo: la sconfitta del movimento operaio novecentesco e la crisi delle sue ideologie, il crack finanziario iniziato dagli Stati Uniti e culminato nella recessione europea, il collasso della rappresentanza politica e l'affanno della democrazia, il disagio sociale e l'aumento delle diseguaglianze. Due testimoni privilegiati ricostruiscono le tappe e i passaggi di questa trasformazione: Rinaldini con un racconto in prima persona, e poi in dialogo con Polo. Ne viene fuori un "diario di viaggio" nella storia della sinistra, del sindacato e dei movimenti negli anni in cui la lotta di classe è stata fatta dal capitale: dall'autunno '80 in Fiat al crollo del Muro di Berlino, dalla fine del Pci all'era berlusconiana, dalla ritirata sindacale alla precarietà del lavoro, dalla finanziarizzazione alla recessione economica. Il bilancio è ricco di critiche, e anche di autocritiche: non per rassegnarsi, ma per ritrovare strumenti di ricostruzione.
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Niente è per sempre
di Armando Balduino
editore: Manni
pagine: 211
Fra i buffi palazzeschiani e gli inetti sveviani, i protagonisti di questi racconti sono personaggi del nostro vissuto che si misurano con le azioni di ogni giorno. L'autore attinge, per queste cronache dal reale, sia al passato e alla memoria sia all'immediato presente. Descrive un quotidiano che è straordinario nella sua semplicità: il tutto in "istilo rimesso e umilissimo", seguendo l'esempio di Boccaccio. Sono ventiquattro racconti di una minimale esemplarità.
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La rivoluzione che viene. Come ripartire dopo la fine del capitalismo
di David Graeber
editore: Manni
pagine: 184
Il capitalismo è oramai al tramonto. Entro un paio di generazioni non esisterà più, perché è impossibile mantenere un ritmo di crescita infinito su un pianeta dalle risorse finite. Eppure, di fronte a questo scenario, la reazione istintiva è di aggrapparsi a ciò che esiste perché non si riesce a concepire un'alternativa che non sia ancora più oppressiva e distruttiva. Ma è l'immaginazione politica ad aver raggiunto un vicolo cieco, oppure è il capitalismo stesso a sistematizzare la depressione, a toglierci scientemente la capacità di pensare un altro futuro? Secondo Graeber, è proprio il potere economico e politico a indurci a credere che non vi siano soluzioni differenti da esso. È un sistema pronto perfino ad autodistruggersi, piuttosto che tentare strade diverse.
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Il male minore
di Gatto Davide
editore: Manni
pagine: 144
Sette situazioni esistenziali sono il canovaccio di sette racconti che, in un itinerario circolare, documentano il vivere come
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Film anarchico e impopolare
Nella terra dei lupi e dei santi
di Cipriano Piero
editore: Manni
pagine: 112
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