Nottetempo
Racconti nella rete®
editore: Nottetempo
pagine: 171
Questo libro pubblica i venticinque racconti vincitori dell'edizione 2008 del Premio Racconti nella rete®
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Verità e conseguenze
di Lurie Alison
editore: Nottetempo
pagine: 363
In un'afosa mattinata di mezza estate, dopo oltre sedici anni di matrimonio, Jane Mackenzie vede suo marito Alan a quindici me
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Simonetta Perkins
di Hartley Leslie P.
editore: Nottetempo
pagine: 119
Che cosa fa a Venezia una giovane ereditiera bostoniana, diffidente nei confronti dell'amore e disillusa, snob e ironica quant
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Quando il drago muove la coda
di Rossi Elisa
editore: Nottetempo
pagine: 381
L'affascinante Liu Hong si reca a Milano per smascherare gli illeciti finanziari di un alto funzionario del Partito Popolare C
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La fortezza
di Hász Róbert
editore: Nottetempo
pagine: 325
A due settimane dal congedo, il tenente Livius viene trasferito in una sperduta guarnigione di montagna ai confini dello stato
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Letture da treno
di Alberti Barbara
editore: Nottetempo
pagine: 79
Anna Karenina finisce sotto un treno, e le sta bene
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Senza parola. Storie di afasia
editore: Nottetempo
pagine: 237
Come si può vivere ritrovandosi di punto in bianco "senza parola", improvvisamente impossibilitati a comunicare con amici, figli, genitori, deprivati del proprio ruolo familiare e sociale, guardati con incomprensione e sospetto? In questo libro, curato da Anna Basso, Marta e Andrea raccontano le loro storie. In seguito ad una lesione cerebrale sono diventati "afasici", non sono più in grado di usare il linguaggio anche se le loro capacità intellettive sono intatte. Marta, moglie e madre di tre bambini, racconta il suo lento e faticoso recupero verso una relativa autosufficienza nella vita quotidiana. Resterà sempre lesa nella parola ma supererà il periodo più buio con coraggio e perseveranza. Andrea è un giovane pieno di entusiasmo per la vita che si trova di colpo in un letto di ospedale senza capire cosa gli sia successo. Piano piano riuscirà a recuperare, descrivendo con allegria ogni piccola vittoria. Due testimonianze umane, drammatiche e commoventi, raccontate con leggerezza, che ci fanno conoscere un mondo ignoto ai più.
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Quella mattina a Noto. Con un racconto di Gianrico Carofiglio
di Enza Buono
editore: Nottetempo
pagine: 144
Tornata dopo quarant'anni nella Sicilia della sua giovinezza, la narratrice vede avanzare tre figure di donna "con leggero passo di danza", che la inducono a raccontare la loro storia. Sono le protagoniste di "Quella mattina a Noto", donne che nella Sicilia a cavallo del secolo si sono battute per la libertà di decidere, di istruirsi, di insegnare. La capostipite è Mariannina, costretta ad abbandonare Palermo dopo la perdita del marito e del patrimonio. La figlia, Lidduzza, conquista l'indipendenza e la difende gelosamente; la nipote, Ituzza, si laurea - ospite della famiglia Brancati, dove il piccolo Vitaliano, detto Nuzzo, inventa sul vasino le sue prime storie - e poi si trasferisce a Noto, dove insegna, si sposa e cresce i figli, finché la necessità la spinge a lasciare la sua Sicilia per Bari. Muovendo dal ricordo di un rapporto familiare, Gianrico Carofiglio chiude con una affascinante finzione il racconto della madre.
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