Nottetempo
Un delitto letterario
di Gur Batya
editore: Nottetempo
pagine: 462
Il dipartimento di Letteratura dell'Università di Gerusalemme è protagonista del giallo "Un delitto letterario" dell'israelian
Fuori catalogo
Sette racconti impossibili
di Argüello Javier
editore: Nottetempo
pagine: 161
Un narratore intrappolato nella storia che sta raccontando, di cui scopre di essere parte; una casa costruita alla rovescia, s
Fuori catalogo
Miss Pym
di Tey Josephine
editore: Nottetempo
pagine: 335
Se sapesse che, salvando una persona da una slavina, finirebbe per scatenare una valanga capace di distruggere un villaggio, l
Fuori catalogo
Si chiamava Lola
di Hoban Russell
editore: Nottetempo
pagine: 257
Max, uno scrittore che non scrive da otto anni, ma che è sempre in battibecco con la propria mente, esce di casa ed è colto da
Contattaci
L'amico
di Giorgio Agamben
editore: Nottetempo
pagine: 40
L'amico, che è da sempre così intimamente legato alla filosofia da essere parte del suo stesso nome (filos è il nome greco di amico), è diventato invece oggi qualcosa come un partner scomodo e clandestino, che facciamo fatica a riconoscere e a pensare. Risalendo in un rapido scorcio fino ad Aristotele, Agamben ritrova il luogo dell'amicizia non nel rapporto fra due individui, ma nella sensazione stessa di esistere, come una con-divisione e un co-sentimento che segna con la sua dolcezza il vivere stesso. Con l'amico non condividiamo semplicemente qualcosa (un luogo, una legge, una tradizione) ma la vita stessa. Per questo l'amico è un "altro io", per questo l'amicizia apre lo spazio di una comunità e di una politica che precedono ogni identità e ogni condivisione.
Fuori catalogo
Cioccolato o vaniglia
di Stringer Lee
editore: Nottetempo
pagine: 330
... In questo secondo libro, l'anima del futuro scrittore scorrazza nel corpo di un adolescente afro-americano, senza padre, a volte violento, e con una madre che sbarca il lunario grazie alla previdenza sociale. Con Cioccolato o vaniglia, per quanto personali e straordinariamente unici siano i dettagli della sua vita, Stringer ha raggiunto l'universalità. E c'è riuscito, gli ho detto, scrivendo quello che i tedeschi chiamano un Bildungsroman. In Cioccolato o vaniglia, un ragazzo diventa uomo. Il modo in cui Lee Stringer lo racconta, basta da solo a rendere la storia appassionante. Però, lasciatevelo dire, il ragazzo e l'ambiente sono davvero speciali. Kurt Vonnegut
Fuori catalogo
Quando Kafka mi venne incontro
..». Ricordi di Franz Kafka
editore: Nottetempo
pagine: 361
Era alto e snello, aveva la pelle scura e camminava a grandi falcate, tanto che pensai dovesse essere un indiano mezzo sangue,
Fuori catalogo
Disobbedienza
di Naomi Alderman
editore: Nottetempo
pagine: 373
Ronit, figlia del rabbino di una comunità ortodossa in un sobborgo di Londra, viene avvertita a New York, dove conduce da anni una vita poco ortodossa, della morte del padre. Torna a Londra e affronta la comunità che ha lasciato, tutto quello a cui ha disobbedito e a cui è ancora legata da vincoli profondi e ambigui. La comunità la respinge, mentre la sua amica Esti, divenuta moglie del cugino, la turba e la seduce; tutto la colpisce con la forza punitiva che l'obbedienza riserva a chi si ribella, a chi oppone la riflessione alla fede.
Contattaci
La moglie di Joza
di Legátová Kveta
editore: Nottetempo
pagine: 193
Una giovane dottoressa di Brno sfugge alla Gestapo, nella Cecoslovacchia in guerra, rifugiandosi in un minuscolo villaggio mon
Fuori catalogo
Restare sulla montagna
di Barghouthi Mustafa
editore: Nottetempo
pagine: 122
Questa intervista è una testimonianza della vita in Palestina, raccontata da un medico e politico
Contattaci
Stevenson sotto le palme
di Manguel Alberto
editore: Nottetempo
pagine: 75
Alberto Manguel costruisce una novella intorno agli ultimi giorni di Robert Louis Stevenson nell'isola di Samoa
Contattaci
Impero e resistenza
editore: Nottetempo
pagine: 274
Da alcuni anni gli Stati Uniti proiettano sulla scena mondiale l'ombra della guerra al terrorismo, una guerra che potrà durare
Fuori catalogo


