Nottetempo
Semestre d'autunno
di Larkin Philip
editore: Nottetempo
pagine: 188
Quando era a Oxford, ventunenne e incerto su tutto, compreso il proprio sesso, il futuro poeta Philip Larkin si divertì a spec
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La barbarie dell'ignoranza. Conversazioni con Antoine Spire
editore: Nottetempo
pagine: 102
Brillante conversatore e scrittore di singolare erudizione, George Steiner in contrapposizione dialettica con il suo interlocu
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I mercanti di cloni
di Jordan Bertrand
editore: Nottetempo
pagine: 211
La clonazione, la riproduzione identica dell'essere vivente, è oggi una delle questioni cruciali della genetica e dell'etica
Fuori catalogo
Il bambino perduto
di Laski Marghanita
editore: Nottetempo
pagine: 279
Un ufficiale inglese si trova separato dalla moglie francese e dal loro bambino appena nato, durante la seconda guerra mondial
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Buchi neri evanescenti
Stephen Hawking e la scommessa perduta
di Colpi Monica
editore: Nottetempo
pagine: 80
Il 18 luglio 2004, astronomi e matematici si riunivano a Dublino per la conferenza internazionale di Relatività Generale e Gra
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Considera le sue abitudini
di John Wyndham
editore: Nottetempo
pagine: 127
In un futuro imprecisato, la narratrice si sveglia per ritrovarsi in un mondo di donne. Ma questa non è la sorpresa maggiore. Nelle conversazioni con le donne che le girano intorno sollecite e incuriosite, il mondo che conosceva appare improvvisamente diverso, orribilmente travisato, pieno di pregiudizi nei confronti degli uomini, che invano la narratrice tenta di smentire. Man mano che si addentra nel nuovo mondo e lo conosce meglio, scopre anche chi fu a determinare lo sterminio della razza maschile, e come retrospettivamente impedirlo... Ma è proprio questo che farà? E siamo sicuri che è una buona idea?
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Profanazioni
di Giorgio Agamben
editore: Nottetempo
pagine: 116
"Profanare significa restituire all'uso comune ciò che è stato separato nella sfera del sacro"
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Diritti umani per Odradek?
di Zizek Slavoj
editore: Nottetempo
pagine: 36
Intorno a Odradek, personaggio di un racconto di Kafka, il grande filosofo sloveno interroga l'ambigua nozione dei diritti uma
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La guardiana
di Patrizia Cavalli
editore: Nottetempo
pagine: 22
"Per poi scoprire che il piacere non ha porte e che se mai l'avesse stanno aperte, che potevamo allora rimanere fuori sfornite e arrese tutte e due alla pari giocando io alla porta e tu alle chiavi."
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Suicidi esemplari
di Enrique Vila-Matas
editore: Nottetempo
pagine: 248
"Cercate, se potete, di fermare un uomo che viaggia con il suo suicidio all'occhiello", questa citazione, che troviamo nel prologo ai racconti di Vila-Matas, descrive bene i suoi personaggi. Un bambino che insegue per la città il suo enigma; un attore diventato obeso, che trova la sua anima complementare nel magro spettro che abita un armadio; i mille tentativi di suicidio di una donna annoiata, che finisce per chiedersi se le cose non siano meglio volutamente misere come sono; l'arte di scomparire di un autore schivo; un curioso club dei suicidi; un collezionista di tempeste: tutti questi personaggi portano il loro suicidio all'occhiello, come il tocco di eleganza che completerà una vita estranea e ostile.
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Genius
di Giorgio Agamben
editore: Nottetempo
pagine: 24
I latini chiamavano Genius il dio a cui ciascun uomo viene affidato al momento della nascita. E Genius è il principio che regge l'intera sua esistenza. È lui che festeggiamo il giorno della nostra nascita. È pensando a lui che ci battiamo la fronte quando crediamo di esserci dimenticati di noi stessi. Al Genio bisogna indulgere, è inutile dirsi che le sue - le nostre - sono solo manie! Contrastare il proprio Genio è il modo di rendersi triste la vita, imbrogliare se stessi... Ancora una volta, con singolare felicità, Giorgio Agamben insegue una parola nei suoi meandri antichi e negli usi quotidiani, e man mano che ne rivela il senso e la richezza, la nostra vita cambia aspetto, ci diventa famliare e scopre una nuova fiducia, quella nel proprio Genio.
Fuori catalogo
Trenta gradi all'ombra
di Antonio Prete
editore: Nottetempo
pagine: 136
"Trenta gradi all'ombra", trenta movimenti narrativi verso l'ombra e sull'ombra: un tema antico, esplorato e reinventato a partire dall'esperienza del bambino che, in un paese assolato del meridione, legge all'ombra di un albero. Scienza fisica dell'ombra e favola si annodano in una prosa che ha il ritmo del racconto ma guarda alla poesia. L'origine della pittura, il mito della caverna, la paura atavica di perdere la propria ombra, il ruolo dell'ombra nell'eclisse lunare e solare, il teatro delle ombre, la favola di Amore e Psiche, la favola di Andersen, le inquietudini di un cartografo celeste, sono alcuni passaggi di un libro scritto in una lingua tersa e liquida, che dell'ombra afferra la materia, il segreto e il sollievo.
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