Nottetempo
Un inverno nella foresta
di Mingarelli Hubert
editore: Nottetempo
pagine: 165
Quattro soldati che hanno disertato l'Armata Rossa, trascorrono nella foresta un inverno terribile, nell'anno 1919
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Semestre d'autunno
di Larkin Philip
editore: Nottetempo
pagine: 188
Quando era a Oxford, ventunenne e incerto su tutto, compreso il proprio sesso, il futuro poeta Philip Larkin si divertì a spec
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La barbarie dell'ignoranza. Conversazioni con Antoine Spire
editore: Nottetempo
pagine: 102
Brillante conversatore e scrittore di singolare erudizione, George Steiner in contrapposizione dialettica con il suo interlocu
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I mercanti di cloni
di Jordan Bertrand
editore: Nottetempo
pagine: 211
La clonazione, la riproduzione identica dell'essere vivente, è oggi una delle questioni cruciali della genetica e dell'etica
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Il bambino perduto
di Laski Marghanita
editore: Nottetempo
pagine: 279
Un ufficiale inglese si trova separato dalla moglie francese e dal loro bambino appena nato, durante la seconda guerra mondial
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Buchi neri evanescenti
Stephen Hawking e la scommessa perduta
di Colpi Monica
editore: Nottetempo
pagine: 80
Il 18 luglio 2004, astronomi e matematici si riunivano a Dublino per la conferenza internazionale di Relatività Generale e Gra
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Considera le sue abitudini
di John Wyndham
editore: Nottetempo
pagine: 127
In un futuro imprecisato, la narratrice si sveglia per ritrovarsi in un mondo di donne. Ma questa non è la sorpresa maggiore. Nelle conversazioni con le donne che le girano intorno sollecite e incuriosite, il mondo che conosceva appare improvvisamente diverso, orribilmente travisato, pieno di pregiudizi nei confronti degli uomini, che invano la narratrice tenta di smentire. Man mano che si addentra nel nuovo mondo e lo conosce meglio, scopre anche chi fu a determinare lo sterminio della razza maschile, e come retrospettivamente impedirlo... Ma è proprio questo che farà? E siamo sicuri che è una buona idea?
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Profanazioni
di Giorgio Agamben
editore: Nottetempo
pagine: 116
"Profanare significa restituire all'uso comune ciò che è stato separato nella sfera del sacro"
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Diritti umani per Odradek?
di Zizek Slavoj
editore: Nottetempo
pagine: 36
Intorno a Odradek, personaggio di un racconto di Kafka, il grande filosofo sloveno interroga l'ambigua nozione dei diritti uma
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La guardiana
di Patrizia Cavalli
editore: Nottetempo
pagine: 22
"Per poi scoprire che il piacere non ha porte e che se mai l'avesse stanno aperte, che potevamo allora rimanere fuori sfornite e arrese tutte e due alla pari giocando io alla porta e tu alle chiavi."
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Suicidi esemplari
di Enrique Vila-Matas
editore: Nottetempo
pagine: 248
"Cercate, se potete, di fermare un uomo che viaggia con il suo suicidio all'occhiello", questa citazione, che troviamo nel prologo ai racconti di Vila-Matas, descrive bene i suoi personaggi. Un bambino che insegue per la città il suo enigma; un attore diventato obeso, che trova la sua anima complementare nel magro spettro che abita un armadio; i mille tentativi di suicidio di una donna annoiata, che finisce per chiedersi se le cose non siano meglio volutamente misere come sono; l'arte di scomparire di un autore schivo; un curioso club dei suicidi; un collezionista di tempeste: tutti questi personaggi portano il loro suicidio all'occhiello, come il tocco di eleganza che completerà una vita estranea e ostile.
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Genius
di Giorgio Agamben
editore: Nottetempo
pagine: 24
I latini chiamavano Genius il dio a cui ciascun uomo viene affidato al momento della nascita. E Genius è il principio che regge l'intera sua esistenza. È lui che festeggiamo il giorno della nostra nascita. È pensando a lui che ci battiamo la fronte quando crediamo di esserci dimenticati di noi stessi. Al Genio bisogna indulgere, è inutile dirsi che le sue - le nostre - sono solo manie! Contrastare il proprio Genio è il modo di rendersi triste la vita, imbrogliare se stessi... Ancora una volta, con singolare felicità, Giorgio Agamben insegue una parola nei suoi meandri antichi e negli usi quotidiani, e man mano che ne rivela il senso e la richezza, la nostra vita cambia aspetto, ci diventa famliare e scopre una nuova fiducia, quella nel proprio Genio.
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