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Nottetempo

Il vecchio farabutto

di Kálmán Mikszáth

editore: Nottetempo

pagine: 200

Nel castello del barone Inokay vive la bella Maria, sua figlia. Oltre le mura vive il vecchio factotum del barone, un furbacchione, con il nipote Laci, burrascoso come un brigante. Maria e Laci si incontrano bambini e a lui che le chiede un bacio che sia per sempre, il barone promette subito e per certo uno schiaffo. Il vecchio manda Laci a bottega da un fabbro, il barone, che è uno spendaccione, chiude Maria in collegio. Il vecchio, sotto il nero delle unghie, tiene la polvere delle vite di tutti. Tra cani rognosi, una fortuna persa e ritrovata, un vecchio che tutti credono un miserabile e una guerra, si rincorrono le peripezie amorose di Laci e Maria che, nonostante i tranelli del tempo, non smettono mai di cercarsi, e agisce avaro e incredibile il vecchio, sempre incompreso. Una storia di ironia, d'amore e di incastri che, scritta cento anni fa da un grande autore magiaro, ci seduce con la sua freschezza.
11,00

Riva

di Thúy Kim

editore: Nottetempo

pagine: 156

A dieci anni, Nguyen Ari Tinh si ritrova sul fondo di una barca impregnata di cattivi odori e olio da motore, diretta con altr
14,00

In che stato è la democrazia?

 

editore: Nottetempo

pagine: 192

Che vuol dire essere democratici? Dove e in che forme agisce la democrazia, oggi? Qual è il suo stato di salute? Sebbene la pa
16,00

Racconto su niente

di Littell Jonathan

editore: Nottetempo

pagine: 43

Questo racconto, come dice il suo titolo stesso, non vuole avere una trama o un soggetto preciso ma testimoniare uno stralcio
3,00

Gradazioni di vitalità

di Byatt Antonia Susan

editore: Nottetempo

pagine: 60

Ripercorrendo alcune opere chiave della letteratura occidentale, da Dostoevskij a Philip Roth, la grande autrice inglese A
6,00

Il trasloco

di Paolo Morelli

editore: Nottetempo

pagine: 169

Gli psicologi - e i traslocanti - dicono che il trasloco è una delle esperienze piú traumatiche dell'esistenza: "C'è gente che è finita in convento per un trasloco, informatevi prima di cominciare". A partire dalla casa che il narratore lascia, tutto pare infatti slittare "dal trasloco al tracollo". Gli oggetti, per esempio: diventa evidente che esistono solo in apparenza, dato che in casa non possono essercene tanti. Il soggetto, poi: dov'è finito, se non può esistere senza relazione con gli oggetti? Il corpo a quel punto comincia a essere preda di fantasiose sindromi psicosomatiche e la mente è il campo di battaglia di riflessioni di vario genere, svagate, saturnine o pseudofilosofiche, sull'apparenza, la fortuna e la scalogna o zella. Anche gli eventi e il "funzionamento psicosociale" si imbizzarriscono: si incontrano grifoni ed ex beccamorti filosofi sui tetti di Roma, si fanno discorsi stralunati ai funerali di amici scomparsi, si consulta l'i qing che si apre a caso sull'esagramma "Trasloco" e si rasenta la licantropia. E quando, convalescenti dal trasloco, si cerca di tornare alle "nuove apparenze", si capisce che la fortuna è una questione di fiducia e, se arriva, è solo perché ci si immerge nella corrente senza opporsi.
14,00

Il futuro è nella plastica

di Sottili Eleonora

editore: Nottetempo

pagine: 205

Arturo ha trent'anni, è laureato in Psicologia ma fa di tutto per negarlo, vive con Giulia, una ragazza tranquilla che vorrebb
16,00

Le gambe di Alice

di Nimrod

editore: Nottetempo

pagine: 126

Dalla cattedra avevo occhi solo per il piede di Alice, racconta il giovane insegnante protagonista del romanzo
14,00

Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard

di Sayrafiezadeh Said

editore: Nottetempo

pagine: 327

Figlio di un iraniano e di un'ebrea statunitense, Said è nato alla fine degli anni sessanta, mangia carote e yogurt, guarda la
18,00

Il luogo perduto

di Huidobro Norma

editore: Nottetempo

pagine: 246

Da Buenos Aires l'ispettore Ferroni viene mandato a Villa del Carmen, un paese della sperduta provincia argentina, sulle tracc
16,50

Il guscio della tartaruga

Vite più che vere di persone illustri

di Ronchey Silvia

editore: Nottetempo

pagine: 241

Apuleio, coi "capelli lunghi, spioventi sulla fronte"; Catullo "così giovane, così provinciale, così studioso"; Flaubert, con
15,50

Dolorose considerazioni del cuore

di Sandra Petrignani

editore: Nottetempo

pagine: 181

Dal suo rifugio sotto le coperte, Tina racconta a Vittoria, amica amatissima, persa e ritrovata, i fatti, il disordine e i ricordi degli anni in cui una brusca rottura le ha tenute lontane. Nel tentativo di ricondurre a un unico, ricorrente malamore i tanti modi in cui ha amato, Tina recupera dai suoi cassetti brani di romanzi incompiuti e li annoda alla testimonianza di un presente insopportabile. L'assistenza a due genitori anziani, incattiviti da una relazione infelice, riporta in superficie le sofferenze infantili e permette di ricomporre gli indizi di un antico rifiuto. Si delinea così l'"autobiografia di una borderline" dalla caotica vita sentimentale, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni. Eppure il cielo resta alto sulle rovine e una ricomposizione è possibile.
14,00

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