Nottetempo
Il luogo perduto
di Huidobro Norma
editore: Nottetempo
pagine: 246
Da Buenos Aires l'ispettore Ferroni viene mandato a Villa del Carmen, un paese della sperduta provincia argentina, sulle tracc
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Il guscio della tartaruga
Vite più che vere di persone illustri
di Ronchey Silvia
editore: Nottetempo
pagine: 241
Apuleio, coi "capelli lunghi, spioventi sulla fronte"; Catullo "così giovane, così provinciale, così studioso"; Flaubert, con
Fuori catalogo
Dolorose considerazioni del cuore
di Sandra Petrignani
editore: Nottetempo
pagine: 181
Dal suo rifugio sotto le coperte, Tina racconta a Vittoria, amica amatissima, persa e ritrovata, i fatti, il disordine e i ricordi degli anni in cui una brusca rottura le ha tenute lontane. Nel tentativo di ricondurre a un unico, ricorrente malamore i tanti modi in cui ha amato, Tina recupera dai suoi cassetti brani di romanzi incompiuti e li annoda alla testimonianza di un presente insopportabile. L'assistenza a due genitori anziani, incattiviti da una relazione infelice, riporta in superficie le sofferenze infantili e permette di ricomporre gli indizi di un antico rifiuto. Si delinea così l'"autobiografia di una borderline" dalla caotica vita sentimentale, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni. Eppure il cielo resta alto sulle rovine e una ricomposizione è possibile.
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Ritratto di una poltrona
di Clio Pizzigrilli
editore: Nottetempo
pagine: 146
Iprecedenti romanzi di Pizzingrilli scandivano l'epos di un popolo minore e caotico, anonimo e, insieme, zeppo di nomignoli, senza identità anche se traboccante di smorfie e di volti. E, tuttavia, nel brusio di questa moltitudine pullulante, s'indovinava una esigenza genuinamente politica, qualcosa come la mappa di una città a venire, tanto chiara quanto illeggibile, cosi esotica da sembrare familiare. In questo nuovo, straordinario romanzo, situato ancora una volta nella città il cui nome "racconta il luogo-che-si-addice-alla-felicità", il popolo si è eclissato, la vocazione politica dileguata, ormai lacerata la mappa. Il ritmo e le movenze dell'epica cedono allora il posto alle trame minuziose del romanzo giallo, l'ariosità del progetto politico a cabale oscure e a congiure, che, come in ogni romanzo giallo, culminano alla fine in un omicidio, implacabilmente consumato e, insieme, clamorosamente mancato. E, man mano che la trama si avvicina al suo scioglimento, al di là dei grigi, pallidi manichini dei congiurati e della voce delirante del narratore, che espone puntigliosamente "le ragioni del suo delitto", appare il vero protagonista del libro, insieme carnefice e vittima, sbirro e Mabuse, disumana allegoria delle nostre città senza popolo: una poltrona.
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I testi del lupo
Testo inglese a fronte
di Henson Lance
editore: Nottetempo
pagine: 81
Lance Henson è un poeta "di una razza vagante": nato a Washington nel 1944, porta nel panorama della poesia americana contempo
Fuori catalogo
Mal di pietre
di Agus Milena
editore: Nottetempo
pagine: 119
L'autrice racconta la storia di una nonna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori
Fuori catalogo
Il male minore
di Eyal Weizman
editore: Nottetempo
pagine: 52
Cosa nasconde, nell'uso politico contemporaneo, il concetto di "male minore"? Può la cultura del male minore giungere a una giustificazione della violenza e a contribuire alla sua proliferazione? Con quale capacità di cura e moderazione le nuove tecniche militari e il regime giuridico del diritto internazionale riducono la sofferenza della guerra, della morte e della distruzione? Weizman esamina tali questioni nei due saggi che compongono questo libro, "Il male minore" e "Attacco legislativo", e suggerisce la possibilità che il male minore costituisca il nuovo nome della nostra barbarie.
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Racconti nella rete 2009
editore: Nottetempo
pagine: 160
La raccolta "Racconti nella rete 2009" presenta i 25 racconti selezionati da una giuria tecnica di scrittori e giornalisti in
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Zelary
di Legátová Kveta
editore: Nottetempo
pagine: 495
Protetto da una catena di montagne il villaggio di Zelary, una manciata di casupole azzurre e bianche, non è segnato su nessun
Fuori catalogo
La gioia piccola d'essere quasi salvi
di Chiara Valerio
editore: Nottetempo
pagine: 255
Giulia sta con le gambe fuori dalla ringhiera del balcone e perde una scarpa. Marco vede la mamma che si butta come per raccoglierla. Questa prima incomprensibile tragedia ha sui personaggi che la soffrono l'effetto di unirli per sempre rendendoli incapaci di stare insieme: la nonna Agata che dimentica gradualmente i nomi e le cose, la nipote Giulia che viaggia e torna senza saper tornare, Marco che vorrebbe una donna e ne ha un'altra, Leni che passa da una casa all'altra portando i suoi favori: nessuno riesce a dare o darsi un po' di felicità. Intorno alla vecchia smemorata di tutto fuorché del proprio dolore, ruotano i giovani personaggi, i loro amori sghembi, la loro pervicace volontà di salvezza.
Fuori catalogo
Un'occasione d'amore
di Terzi Lodovico
editore: Nottetempo
pagine: 115
Chissà perché, si chiedeva Henry James, "le cose più straordinarie succedono sempre a chi le sa raccontare"
Fuori catalogo
L'amante puntiglioso
di Alberto Manguel
editore: Nottetempo
pagine: 82
All'ombra di Notre-Dame-la-Grande a Poitiers si svolge la fatale avventura estetica e amorosa di Anatole Vasanpeine, inserviente in un Bain-Douche all'inizio del XX secolo. Già dall'infanzia Anatole, individuo grigio e silenzioso, nasconde una straordinaria capacità: iniziato all'arte della fotografia dal libraio giapponese Kusakabe, il suo sguardo cattura la realtà per frammenti, offrendo al desiderio il piacere che la completezza dell'immagine gli nega. Negli scatti rubati ai clienti dei bagni, Anatole ricostruisce una geografia dell'amore: dita morbide, pelle immacolata, la caverna di un orecchio... Nelle sue foto, ogni creatura diventa un insieme infinito di bellezze minime, fino a quando, inaspettatamente, Anatole non scoprirà la perfezione in un'unica persona. Nell'"Amante puntiglioso" Alberto Manguel ricostruisce minuziosamente la cronaca del caso Vasanpeine, lasciando ai lettori il compito di distinguere tra una finzione più credibile della realtà e una realtà meno plausibile della finzione.
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