Nottetempo
Una fermata chiamata morte
di Tomasz Konatkowski
editore: Nottetempo
pagine: 441
Varsavia 2005: in una vettura del tram 12 appena arrivato al capolinea, viene trovato il cadavere di un uomo accoltellato. Le indagini sono affidate ad Adam Nowak della Polizia Criminale, un commissario che legge Camilleri, è appassionato di calcio e ha una sterminata collezione di dischi. Pochi giorni dopo, al capolinea del tram 17, c'è un uomo strangolato. Per le strade della Varsavia postcomunista, tra i quartieri di una capitale inquieta dove spuntano senza controllo nuove periferie, potrebbe aggirarsi un serial killer, che da solo tiene sotto scacco una metropoli e i suoi abitanti, sfidando la polizia in un gioco a tempo che è anche un rebus di segni. Seguendoli, si può scoprire la mappa nascosta che dà accesso alla mente di un assassino in fuga da ogni sistema.
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Il luogo perduto
di Huidobro Norma
editore: Nottetempo
pagine: 246
Da Buenos Aires l'ispettore Ferroni viene mandato a Villa del Carmen, un paese della sperduta provincia argentina, sulle tracc
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Il guscio della tartaruga
Vite più che vere di persone illustri
di Ronchey Silvia
editore: Nottetempo
pagine: 241
Apuleio, coi "capelli lunghi, spioventi sulla fronte"; Catullo "così giovane, così provinciale, così studioso"; Flaubert, con
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Dolorose considerazioni del cuore
di Sandra Petrignani
editore: Nottetempo
pagine: 181
Dal suo rifugio sotto le coperte, Tina racconta a Vittoria, amica amatissima, persa e ritrovata, i fatti, il disordine e i ricordi degli anni in cui una brusca rottura le ha tenute lontane. Nel tentativo di ricondurre a un unico, ricorrente malamore i tanti modi in cui ha amato, Tina recupera dai suoi cassetti brani di romanzi incompiuti e li annoda alla testimonianza di un presente insopportabile. L'assistenza a due genitori anziani, incattiviti da una relazione infelice, riporta in superficie le sofferenze infantili e permette di ricomporre gli indizi di un antico rifiuto. Si delinea così l'"autobiografia di una borderline" dalla caotica vita sentimentale, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni. Eppure il cielo resta alto sulle rovine e una ricomposizione è possibile.
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Ritratto di una poltrona
di Clio Pizzigrilli
editore: Nottetempo
pagine: 146
Iprecedenti romanzi di Pizzingrilli scandivano l'epos di un popolo minore e caotico, anonimo e, insieme, zeppo di nomignoli, senza identità anche se traboccante di smorfie e di volti. E, tuttavia, nel brusio di questa moltitudine pullulante, s'indovinava una esigenza genuinamente politica, qualcosa come la mappa di una città a venire, tanto chiara quanto illeggibile, cosi esotica da sembrare familiare. In questo nuovo, straordinario romanzo, situato ancora una volta nella città il cui nome "racconta il luogo-che-si-addice-alla-felicità", il popolo si è eclissato, la vocazione politica dileguata, ormai lacerata la mappa. Il ritmo e le movenze dell'epica cedono allora il posto alle trame minuziose del romanzo giallo, l'ariosità del progetto politico a cabale oscure e a congiure, che, come in ogni romanzo giallo, culminano alla fine in un omicidio, implacabilmente consumato e, insieme, clamorosamente mancato. E, man mano che la trama si avvicina al suo scioglimento, al di là dei grigi, pallidi manichini dei congiurati e della voce delirante del narratore, che espone puntigliosamente "le ragioni del suo delitto", appare il vero protagonista del libro, insieme carnefice e vittima, sbirro e Mabuse, disumana allegoria delle nostre città senza popolo: una poltrona.
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I testi del lupo
Testo inglese a fronte
di Henson Lance
editore: Nottetempo
pagine: 81
Lance Henson è un poeta "di una razza vagante": nato a Washington nel 1944, porta nel panorama della poesia americana contempo
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Mal di pietre
di Agus Milena
editore: Nottetempo
pagine: 119
L'autrice racconta la storia di una nonna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori
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Il male minore
di Eyal Weizman
editore: Nottetempo
pagine: 52
Cosa nasconde, nell'uso politico contemporaneo, il concetto di "male minore"? Può la cultura del male minore giungere a una giustificazione della violenza e a contribuire alla sua proliferazione? Con quale capacità di cura e moderazione le nuove tecniche militari e il regime giuridico del diritto internazionale riducono la sofferenza della guerra, della morte e della distruzione? Weizman esamina tali questioni nei due saggi che compongono questo libro, "Il male minore" e "Attacco legislativo", e suggerisce la possibilità che il male minore costituisca il nuovo nome della nostra barbarie.
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Racconti nella rete 2009
editore: Nottetempo
pagine: 160
La raccolta "Racconti nella rete 2009" presenta i 25 racconti selezionati da una giuria tecnica di scrittori e giornalisti in
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Zelary
di Legátová Kveta
editore: Nottetempo
pagine: 495
Protetto da una catena di montagne il villaggio di Zelary, una manciata di casupole azzurre e bianche, non è segnato su nessun
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La gioia piccola d'essere quasi salvi
di Chiara Valerio
editore: Nottetempo
pagine: 255
Giulia sta con le gambe fuori dalla ringhiera del balcone e perde una scarpa. Marco vede la mamma che si butta come per raccoglierla. Questa prima incomprensibile tragedia ha sui personaggi che la soffrono l'effetto di unirli per sempre rendendoli incapaci di stare insieme: la nonna Agata che dimentica gradualmente i nomi e le cose, la nipote Giulia che viaggia e torna senza saper tornare, Marco che vorrebbe una donna e ne ha un'altra, Leni che passa da una casa all'altra portando i suoi favori: nessuno riesce a dare o darsi un po' di felicità. Intorno alla vecchia smemorata di tutto fuorché del proprio dolore, ruotano i giovani personaggi, i loro amori sghembi, la loro pervicace volontà di salvezza.
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Un'occasione d'amore
di Terzi Lodovico
editore: Nottetempo
pagine: 115
Chissà perché, si chiedeva Henry James, "le cose più straordinarie succedono sempre a chi le sa raccontare"
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