Nottetempo
A chi spetta una buona vita?
di Judith Butler
editore: Nottetempo
pagine: 80
In occasione del Premio Adorno 2012, Judith Butler affronta l'interrogativo morale "è possibile vivere una vita buona in una vita cattiva?" e denuncia il modo in cui le forme del potere contemporaneo organizzano le vite umane, assegnando loro un valore variabile e istituzionalizzando le disuguaglianze. Cosa significa aspirare a una vita buona quando si vive nella vulnerabilità di una vita cattiva, come quella che il sistema neoliberista o la violenza israeliana di Stato può imporre?
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Siberiana
di Castellina Luciana
editore: Nottetempo
pagine: 184
Sulla linea ferroviaria più lunga del mondo, che da Mosca arriva al Mar del Giappone, un gruppo di scrittori e giornalisti ita
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La settima vittima
di Sheckley Robert
editore: Nottetempo
pagine: 403
Le sedici storie fantastiche di Robert Sheckley - da "La settima vittima", da cui Petri ha tratto uno dei suoi film più vision
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Dio è violent
di Muraro Luisa
editore: Nottetempo
pagine: 75
Un'analisi sull'uso della violenza in una società in cui è venuta meno la narrazione salvifica del contratto sociale
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I.
di Francesco D'Isa
editore: Nottetempo
pagine: 320
Chi è I.? Chi si nasconde dietro alle tante e diverse incarnazioni che assume di tavola in tavola? Lui stesso se lo chiede e chiamando in causa le stelle e i saggi, l'amore e il sesso, la poetica e la scienza si fa seguire passo passo nella sua ricerca per cercare risposta al "quesito che lo pungola fino alla follia", ovvero "chi - o cosa sono?". Se l'ispirazione di questo libro illustrato risale ai romanzi filosofici del XVIII secolo, la scelta delle immagini, dalle provenienze e dagli stili più diversi, è affidata a un brillante montaggio di materiali grafici di pubblico dominio, cui i brevi testi a fumetto danno voce con sapiente ironia.
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Il sogno del villaggio dei Ding
di Yan Lianke
editore: Nottetempo
pagine: 450
Il Villaggio dei Ding è un pugno di case di paglia disteso lungo l'antico letto del Fiume Giallo. Il suo è un equilibrio che sembra immutabile, ma negli anni '90 tutto è sommerso dall'"ondata rosso sangue": la spregiudicata campagna del governo cinese per promuovere la vendita del sangue tra i contadini, che aderiscono in massa con il sogno di costruire case di mattoni e nuovi pollai. Mentre alcuni si arricchiscono con questa compravendita, altri si ammalano di una strana "febbre": l'AIDS. Yan Lianke traduce in personaggi e immagini indimenticabili la storia di un'intera comunità spazzata via "come le foglie di un vecchio albero": il giusto maestro Ding alle prese con un figlio senza scrupoli, la campagna che a poco a poco si inaridisce come se fosse anch'essa dissanguata, il villaggio che si riempie di stendardi funebri bianchi come la neve, la scuola del paese che diventa l'ultimo rifugio dei malati e il teatro di odi e amori estremi.
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Un amore al tempo della Dolce Vita
di La Capria Raffaele
editore: Nottetempo
pagine: 55
Roma anni '60, la Roma più bella, più vivace e intensa intellettualmente, più accogliente coi caffè di via Veneto e piazza del
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Politica della vergogna
di Zizek Slavoj
editore: Nottetempo
pagine: 117
Il potere, secondo Zizek, abita l'inconscio e struttura i comportamenti umani attraverso forme e dispositivi "osceni": forme c
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Gottland
di Mariusz Szczygiel
editore: Nottetempo
pagine: 315
Con un talento narrativo di reporter come Kapuscinski o Terzani, capaci di raccontare la realtà con il fascino della finzione, lo scrittore polacco Mariusz Szczygiel esplora la storia cecoslovacca novecentesca e le sue zone d'ombra attraverso personaggi "secondari". Si scopre così come l'irresistibile ascesa dell'impero economico delle scarpe Bata sia partita dall'intraprendenza di un calzolaio di Zlín. O quali siano la vicenda tragicomica e i retroscena della costruzione e distruzione della più grande statua di Stalin al mondo; o la storia dell'attrice Lída Baarová, che prese il tè con Hitler e fece innamorare Goebbels; o, ancora, l'intervista di Milena Jesenská (il grande amore di Kafka) a un contadino filosofo. E poi, che avrà pensato il vignettista che alla fine del 1968 augurò ai lettori "un felice Natale 1989"? E che cos'è Gottland, la Terra di Karel Gott, il "Presley e Pavarotti ceco"? Indimenticabile, poi, la figura di Vera, nipote di Kafka, che oppone la sua caparbia riservatezza all'assedio del mito kafkiano. Il testo è accompagnato dalle immagini del fotografo ceco Pavel Stecha.
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Frammenti di memoria
di Einaudi Giulio
editore: Nottetempo
pagine: 274
Nulla è più sconosciuto di ciò che chiamiamo io
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Il caso Rykov (dal nostro corrispondente)
di Cechov Anton
editore: Nottetempo
pagine: 119
Nel novembre del 1884, in una Russia piegata dal dispotismo di Alessandro III, si apre il processo a Rykov e ai suoi complici,
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