Passigli
Ormai parla solo d'amore
di Ray Loriga
editore: Passigli
pagine: 190
Incapace di superare un divorzio e la conseguente perdita del grande amore della sua vita, Sebastiàn sprofonda in una crisi sempre più cupa che lo paralizza in una sorta di immobilità permanente, mentre trascorre le giornate cercando di perfezionare una traduzione altrui di poesie di William Blake e, soprattutto, in una ossessiva analisi della propria persona, del senso della propria esistenza. Sebastiàn è uno scrittore; ha conosciuto il successo, è rappresentato da agenti letterari, viene chiamato per un giro di conferenze su un autore a lui prediletto come Robert Walser. Eppure tutto questo non ha più alcuna importanza: Sebastiàn ormai parla solo d'amore, perché è solo attraverso l'insensatezza dell'amore che l'insensatezza del mondo e delle nostre azioni quotidiane diventa in qualche modo accettabile. L'azione si svolge in una sola notte, in occasione di un ballo all'Ambasciata svizzera; ma in realtà tutto avviene sulla soglia di quella notte e di quel ballo, dove Sebastiàn si reca con una donna affascinante, Monica, e dove incontra un personaggio, Christian, che è il suo opposto e proprio per questo vicino al suo alter ego sognato: quel Ramon Alava, campione di polo, "tipo petulante e sexy" che Sebastiàn si è inventato quasi a compensazione di una vita spesa all'insegna della scrittura. In una notte in cui sembra non accadere nulla, tutto in realtà per Sebastiàn accade, perché finalmente capisce che la vita non si ferma ad aspettarci e che dunque dovrà amare di nuovo.
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Lampi
di Canali Luca
editore: Passigli
pagine: 93
La vera natura del poetare di Luca Canali si traduce in un'incessante sequenza di interrogativi radicati nella mente e condott
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Compassioni della mente
di Palmery Gianfranco
editore: Passigli
pagine: 86
A ogni nuovo libro di Gianfranco Palmery si ha l'impressione di aprire una porta che ci introduce in uno spazio chiuso
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Il ritmo e il respiro
di Masini Carlo
editore: Passigli
pagine: 137
Il linguaggio di questo secondo volume di Masini si presenta - oltre che scevro di manierismi, spoglio di orpelli retorici, al
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Le carte volano
di Maffia Serena
editore: Passigli
pagine: 86
... Serena Maffìa scrive versi assolutamente non politici (un tempo si sarebbero detti anarcoidi), l'esterno non la riguarda minimamente, sono poesie di saggio egoismo, benedette da una cantabilità nativa, non legate a nessuna gabbia metrica anche se le 'tentazioni', in questo senso, non son poche. Una freschezza e un'inventiva notevoli: 'Come faccio a illuminarmi? / Dimmelo tu: Non vado a watt.' e un gioco ironico che lega, come un filo rosso, tutta la raccolta. H paesaggio che traspare è vivo e originale, pieno di figurine, di gesti, di affermazioni e dinieghi. Ogni tanto qualche grande del passato appare e scompare: Saffo, Caravaggio... La vitalità scompagina e dissolve ogni residuo pessimismo; il canto, al contrario di tanti scrittori di versi suoi contemporanei, sconfigge il piagnisteo. (Dalla prefazione di Attilio Lolini)
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La corruzione amministriva
Cause, prevenzione e rimedi
editore: Passigli
pagine: 538
La corruzione nelle pubbliche amministrazioni resta un fenomeno molto diffuso in Italia
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La signora dell'acqua
di Cavicchia Daniele
editore: Passigli
pagine: 92
Saldamente ancorato al suo centro d'ispirazione, che vuol restare nascosto, o sepolto nell'anima, questo poemetto sapienziale
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La lampada rossa. Storie di medici e di medicina
di Arthur Conan Doyle
editore: Passigli
pagine: 173
Non tutti sanno che Sir Arthur Conan Doyle, il grande inventore del moderno romanzo poliziesco e creatore di Sherlock Holmes,
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I gatti lo sapranno
Il gatto e i suoi poeti. Testi originali a fronte
editore: Passigli
pagine: 163
Fra gli animali che da sempre accompagnano la vita degli uomini, il gatto e il cane si contendono la palma dei più amati, al p
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La responsabilità dell'architetto
Conversazione con Renzo Cassigoli
editore: Passigli
pagine: 205
Ormai giunto alla sua settima edizione, questo racconto-intervista di Renzo Piano con il giornalista Renzo Cassigoli si arricc
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Il mistero della camera gialla
di Gaston Leroux
editore: Passigli
pagine: 270
Gaston Leroux... chi era costui? Alcuni Lo ricorderanno come autore de "II fantasma dell'Opera", d'altronde più conosciuto per le sue versioni teatrali e cinematografiche che per il romanzo originale. Ma c'è stato un lungo periodo, nei primi decenni del Novecento, nel quale Joseph Josephin, soprannominato Rouletabille, giovanissimo reporter di cronaca giudiziaria de "L'Epoque" e detective dilettante, protagonista della maggior parte dei romanzi di Leroux, era altrettanto famoso dei vari Mrs. Marple, Hercule Poirot, Nero Wolfe, Philo Vance e degli altri grandi eroi della letteratura poliziesca. Fernando Savater - che nella sua personale lista di thrillers preferiti include "La camera gialla" assieme a "I delitti della rue Morgue" di Edgar Allan Poe, "Il mastino dei Baskerville" di Arthur Conan Doyle, "L'assassinio di Roger Ackroyd" di Agatha Christie e "L'arciere verde" di Edgar Wallace - osserva che "i romanzi di Leroux presentano situazioni terribili, truculente o macabre, ma venate di un particolarissimo umorismo. Joseph Rouletabille viaggia tra paesi e misteri come una sorta di Tintin adulto. In particolare, la sua prima avventura la incontriamo ne "La camera gialla, che pure inaugura un sotto-genere famoso: il delitto apparentemente impossibile all'interno di una camera chiusa". A conferma del suo grande successo, dal 1919 "II mistero della camera gialla" ha conosciuto ben quattro versioni cinematografiche.
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Garibaldi. Una vita a più immagini
di Denis Mack Smith
editore: Passigli
pagine: 143
Nei 150 anni della sua storia unitaria l'Italia non ha mai conosciuto una figura più popolare ed amata di Giuseppe Garibaldi. Non vi è città che non ospiti un suo monumento, o casa dove Garibaldi si sia fermato anche solo per una notte che non mostri una lapide a ricordo della sua sosta. Al grande storico Denis Mack Smith, che all'Italia ha dedicato la massima parte dei suoi scritti, è apparso dunque giusto ricordare con un ritratto a più voci colui che, con la Spedizione dei Mille, dell'Unità fu forse il massimo artefice, e del Risorgimento il simbolo più noto e ammirato. L'eccezionalità della figura di Garibaldi fu infatti immediatamente compresa in tutta Europa. Ed è proprio questo aspetto che ha ispirato questo volume: non la solita biografia, ove predomina il giudizio a posteriori dello storico, ma una raccolta di testimonianze e giudizi dei suoi contemporanei che restituisce più di qualsiasi analisi lo spirito del tempo e le difficoltà che nel cammino verso l'Unità e l'indipendenza incontrarono "gli uomini che fecero l'Italia". Come afferma nella sua prefazione a questo volume Carlo Azeglio Ciampi, "Ricordare la figura di Garibaldi significa ripercorrere le tappe della nostra storia unitaria... Un legame profondo unisce i valori del Risorgimento agli ideali di libertà, giustizia, uguaglianza, solidarietà sui quali è stata edificata la Repubblica".
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