Passigli
La responsabilità dell'architetto
Conversazione con Renzo Cassigoli
editore: Passigli
pagine: 205
Ormai giunto alla sua settima edizione, questo racconto-intervista di Renzo Piano con il giornalista Renzo Cassigoli si arricc
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Il mistero della camera gialla
di Gaston Leroux
editore: Passigli
pagine: 270
Gaston Leroux... chi era costui? Alcuni Lo ricorderanno come autore de "II fantasma dell'Opera", d'altronde più conosciuto per le sue versioni teatrali e cinematografiche che per il romanzo originale. Ma c'è stato un lungo periodo, nei primi decenni del Novecento, nel quale Joseph Josephin, soprannominato Rouletabille, giovanissimo reporter di cronaca giudiziaria de "L'Epoque" e detective dilettante, protagonista della maggior parte dei romanzi di Leroux, era altrettanto famoso dei vari Mrs. Marple, Hercule Poirot, Nero Wolfe, Philo Vance e degli altri grandi eroi della letteratura poliziesca. Fernando Savater - che nella sua personale lista di thrillers preferiti include "La camera gialla" assieme a "I delitti della rue Morgue" di Edgar Allan Poe, "Il mastino dei Baskerville" di Arthur Conan Doyle, "L'assassinio di Roger Ackroyd" di Agatha Christie e "L'arciere verde" di Edgar Wallace - osserva che "i romanzi di Leroux presentano situazioni terribili, truculente o macabre, ma venate di un particolarissimo umorismo. Joseph Rouletabille viaggia tra paesi e misteri come una sorta di Tintin adulto. In particolare, la sua prima avventura la incontriamo ne "La camera gialla, che pure inaugura un sotto-genere famoso: il delitto apparentemente impossibile all'interno di una camera chiusa". A conferma del suo grande successo, dal 1919 "II mistero della camera gialla" ha conosciuto ben quattro versioni cinematografiche.
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Garibaldi. Una vita a più immagini
di Denis Mack Smith
editore: Passigli
pagine: 143
Nei 150 anni della sua storia unitaria l'Italia non ha mai conosciuto una figura più popolare ed amata di Giuseppe Garibaldi. Non vi è città che non ospiti un suo monumento, o casa dove Garibaldi si sia fermato anche solo per una notte che non mostri una lapide a ricordo della sua sosta. Al grande storico Denis Mack Smith, che all'Italia ha dedicato la massima parte dei suoi scritti, è apparso dunque giusto ricordare con un ritratto a più voci colui che, con la Spedizione dei Mille, dell'Unità fu forse il massimo artefice, e del Risorgimento il simbolo più noto e ammirato. L'eccezionalità della figura di Garibaldi fu infatti immediatamente compresa in tutta Europa. Ed è proprio questo aspetto che ha ispirato questo volume: non la solita biografia, ove predomina il giudizio a posteriori dello storico, ma una raccolta di testimonianze e giudizi dei suoi contemporanei che restituisce più di qualsiasi analisi lo spirito del tempo e le difficoltà che nel cammino verso l'Unità e l'indipendenza incontrarono "gli uomini che fecero l'Italia". Come afferma nella sua prefazione a questo volume Carlo Azeglio Ciampi, "Ricordare la figura di Garibaldi significa ripercorrere le tappe della nostra storia unitaria... Un legame profondo unisce i valori del Risorgimento agli ideali di libertà, giustizia, uguaglianza, solidarietà sui quali è stata edificata la Repubblica".
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Dignità umana e Stato costituzionale
La dignità umana nel costituzionalismo europeo, nella Costituzione italiana e nelle giurisprudenze europee
di Di Ciommo Mario
editore: Passigli
pagine: 296
Negli ultimi decenni, la 'dignità umana' è andata assumendo - nelle Costituzioni, nelle legislazioni e nelle giurisprudenze eu
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L'ultimo austriaco che lasciò Venezia
Racconti italiani
di Trollope Anthony
editore: Passigli
pagine: 124
Per la prima volta vengono qui riuniti e tradotti per i lettori italiani tre racconti del grande narratore dell'Inghilterra vi
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Hotel Savoy
di Joseph Roth
editore: Passigli
pagine: 143
Secondo romanzo pubblicato da Joseph Rotti dopo l'esordio de La tela di ragno (1923), Hotel Savoy (1924) ne condivide il carattere corale e profetico. Se nel primo romanzo si configura la nascita e il carattere del nazismo, tema di Hotel Savoy è il clima di disfacimento dell'Impero austro-ungarico successivo alla prima guerra mondiale, che di quel movimento creò le condizioni. Gabriel Dan, il narratore della vicenda, ex prigioniero di guerra in Russia, affronta, come migliaia di suoi commilitoni, il terribile viaggio di ritorno verso una casa della quale ignora il destino e una patria che non esiste più, e durante il suo interminabile viaggio sosta in una città dell'est europeo scendendo in quell'Hotel Savoy che, con l'infinita varietà dei suoi ospiti, si rivelerà specchio fedele della crisi del vecchio mondo e dell'Impero asburgico tra la sconfitta bellica e l'ondata rivoluzionaria proveniente dalla Russia. "L'Hotel Savoy era come il mondo, all'esterno brillava di uno splendore maestoso, sprizzava lusso dai suoi sette piani, ma vi dimorava la povertà". Gli ospiti e i frequentatori dell''albergo, dall'industriale Neuner al commerciante Bòhlaug fino alla povera Stasia, ballerina del varietà locale, e allo stesso Gabriel Dan e al clown Santschin sono tutti, assieme agli operai in sciopero che assediano l'albergo, gli attori di una corale commedia umana che si svolge sul palcoscenico di un mondo sull'orlo di una tragedia epocale.
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Corpus
di Modesti Maria
editore: Passigli
pagine: 99
L'eccezione esemplare della poesia di Maria Modesti è la capacità di rappresentare nel modo più incisivo e rigoroso la doppia
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Vita di Chopin
di Liszt Franz
editore: Passigli
pagine: 250
Franz Liszt sentì suonare per la prima volta Chopin il 26 febbraio 1832 a Parigi, nel primo concerto tenuto dal musicista pola
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La pietà e la paura
Tutte le poesie
di Notari Luciana
editore: Passigli
pagine: 414
... Luciana Notali ha creduto nella poesia non come conforto e salvezza, ma come accrescimento del sentire, come cammino di una conoscenza che è insieme partenza e approdo, consapevolezza cercata e indecifrabile sogno. Non ha inseguito fantasmi. Nel vicino e nel quotidiano ha visto la grazia e l'orrore. E stata toccata e abitata, mai facendone progetto o fede, dall'attesa e dall'allegria, dal dubbio e dal desiderio, mai dalla facile illusione, né dalla bugia dell'apparire. Nei suoi versi - che della nostra tradizione assumono la limpidezza e la musicalità, e sanno levarsi leggeri e sanno stringersi nella pena, stingersi nella malinconia, e della nostalgia percepiscono insieme la dolcezza e la delusione - trascorre un'età comune che è quella della gioia che stordisce e del dolore che rende consapevoli. Passano in questo libro, si fermano per manifestarsi, per restare nella memoria di chi legge, per essere compresi nella somiglianza e nella vicinanza ritrovata, uomini e donne, bambini e vecchi, animali e piante, stagioni ed eventi. Sono creature e momenti di un'esistenza appassionata. Tutto è visto, nominato, fermato, inseguito: le vette nevose e gli orti umbri, la giovinezza ebbra e la pazienza adulta, una piccola folla di gatti amabili e di cani affettuosi, la famiglia degli alberi e dei fiori, i mali del corpo che umiliano e atterrano, il pensiero della morte anche patito e accettato. Dominano la pietà e la paura. (Dalla prefazione di Elio Pecora)
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Nuovomondo
di Pieragnolo Tomaso
editore: Passigli
pagine: 69
In un cerchio temporale e interiore continuamente aperto e concluso che comprende in sé creazione e distruzione, stratificate
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Voglio essere lento
editore: Passigli
pagine: 138
Questo volume raccoglie due lunghe conversazioni fra Javier Marías ed Elide Pittarello, autrice di numerosi scritti e interven
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