Passigli
Governare l'economia globale
Nella crisi e oltre la crisi
editore: Passigli
pagine: 335
Da dove nasce la crisi economico-finanziaria che attraversa il mondo? Quali ne sono state le cause scatenanti? Come uscire dal
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Guida sentimentale di Venezia
di Valeri Diego
editore: Passigli
pagine: 137
Andare in giro per calli e campi, senza un itinerario stabilito, è forse il più bel piacere che a Venezia uno possa prendersi
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Racconto delle nove città
In memoria di Schliemann
di Berberova Nina
editore: Passigli
pagine: 61
Aiuto contabile in un'azienda diretta da una macchina, l'anonimo protagonista di questo racconto decide di godere in riva al m
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Libro de poemasLibro di poesie
Testo spagnolo a fronte
di García Lorca Federico
editore: Passigli
pagine: 271
Libro de poemas (Libro di poesie) rappresenta l'esordio poetico di Federico Garcìa Lorca
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Il dono della notte
di Coco Emilio
editore: Passigli
pagine: 59
Questo diario, in forma poetica, della fulminante malattia e dell'agonia e morte di Michele Coco, è un vero e proprio canto d'
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Paralleli consolatori
Testo tedesco a fronte
di Kolleritsch Alfred
editore: Passigli
pagine: 165
Non sono consolatori questi 'paralleli', come gaia non è la 'scienza' nietzscheana, ma testimoniano di una lotta condotta con
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La pioggia gialla
di Julio Llamazares
editore: Passigli
pagine: 154
Andrés de Casas Sosas, il protagonista di questo romanzo, è l'ultimo abitante di Ainielle, un paese abbandonato dei Pirenei aragonesi. Una sorta di Robinson montanaro, che però racconta, in un monologo allucinato e spettrale, la fine di un mondo che è anche il suo. E la "pioggia gialla" delle foglie autunnali sembra scandire questo fluire del tempo, mischiandosi con la voce del narratore che evoca gli abitanti scomparsi, o meglio l'unica vita ancora possibile: quella della memoria, certo, ma anche quella della 'visione'. Infatti, come scrive Paolo Collo nella postfazione, "La pioggia gialla" non è soltanto il romanzo di un uomo che muore assieme al suo paese, non è soltanto la fine di un'anima sempre più smarrita davanti all'inesorabile avanzare del nulla, o l'allegoria di una morte individuale che inevitabilmente contagia quanto gli sta attorno; "La pioggia gialla" è anche, a ben vedere, un 'realissimo' romanzo dell'orrore: la casa stregata, i fantasmi, le voci, il cimitero, i 'non morti', il sangue, gli 'altri', la natura ostile e velenosa, il delirio, l'abisso...
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Per una moderna democrazia europea
L'Italia e la sfida delle riforme istituzionali
editore: Passigli
pagine: 353
Come attrezzare la nostra democrazia a vincere le sfide del Duemila? Quattordici Fondazioni e centri studi, di diverso orienta
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La mia Italia
di Bobbio Norberto
editore: Passigli
pagine: 443
La mia Italia completa e conclude la galleria di ritratti e testimonianze che Norberto Bobbio ha tracciato negli anni attraver
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Quando ero uccello» e altre poesie
Testo inglese a frone
di Mansfield Katherine
editore: Passigli
pagine: 77
Forse il maggior pregio di queste poesie consiste proprio nell'immedesimazione mimetica con l'ambiente descritto, del quale vi
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Favola e segno
di Pedro Salinas
editore: Passigli
pagine: 131
"Favola e segno" esce nel 1931, e dunque si situa dopo le raccolte Presagi e Sicuro azzardo e prima dei due più importanti canzonieri amorosi del poeta, La voce a te dovuta (1933) e Ragioni d'amore. Proprio questa cronologia ne garantisce la posizione 'strategica' all'interno dell'opera di Salinas: un momento di particolare difficoltà, anche biografica - sono gli anni che precedono la guerra civile e l'esilio americano -, come del resto è ben testimoniato dalle stesse lettere dello scrittore a Jorgue Guillén e ad altri amici. Scrive Valerio Nardoni nella prefazione che le poesie, le lettere, persino le conferenze di quegli anni "si modulano tutte sullo stesso basso continuo, indicando, al di là di una non immediata riconoscibilità per uno stile poetico talvolta anche aspro, una poesia fortemente esistenziale, dove l'aggettivo di 'pura', che spesso le si attribuisce, non è da intendersi nel senso letterale di evasione, ma di profondo slancio, desiderio di non perdere il contatto con la propria intimità, che si considera non meno concreta della realtà esteriore e tangibile". E forse proprio la 'precisione', anche concettuale, con cui il poeta scandaglia questa sua intimità, tra la favola che in qualche modo ridisegna il profilo sfuggente delle cose e il segno che invece serve a fissarle nonostante tutto, resta uno degli elementi più importanti e più originali di questa avventura poetica.
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Verrà di notte e altre poesie
Testo spagnolo a fronte
di Unamuno Miguel de
editore: Passigli
pagine: 114
Spesso considerata dai suoi contemporanei una parte secondaria della sua produzione, la poesia di Miguel de Unamuno si è impos
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