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Ponte alle Grazie

Il giardino che vorrei

di Pia Pera

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 165

"'Il giardino che vorrei' mi sarebbe piaciuto leggerlo all'inizio, quando ho avuto a mia disposizione un podere: ero piena d'amore e d'entusiasmo, ma le mie idee erano quanto mai vaghe. Adesso sarei pronta a ricominciare da capo, non fosse che - nel frattempo - mi sono affezionata al mio, seppure imperfetto, giardino". Così Pia Pera racconta cosa l'ha spinta a scrivere queste pagine: accompagnare chi intraprende l'avventura con la terra considerando nove scenari possibili: acqua, sole, ombra, mare, pianura, collina, montagna, città e orto. A ciascuna evocazione di queste nove "scene primarie" segue un "dietro le quinte" dove si suggerisce come realizzare i nostri desideri botanici: che piante scegliere, come ospitarle al meglio. Sono i consigli e i punti di vista di una scrittrice che trafficando all'aria aperta ha trovato serenità e saggezza, desiderio e appagamento, spiritualità e concretezza. E l'ispirazione più potente per la sua straordinaria e sensuale produzione letteraria.
13,00

Il caso Bellwether

di Wood Benjamin

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 411

Al termine di una giornata di lavoro come tante, il giovane Oscar si incammina verso casa
16,80

Le ricette dei magnifici 20. I buoni piatti che si prendono cura di noi

di Marco Bianchi

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 208

Nel suo primo libro, "I magnifici 20", Marco Bianchi, ricercatore molecolare impegnato da anni sul fronte della lotta al cancr
9,90

L'arte di coltivare l'orto e se stessi

di Adriana Bonavia Giorgetti

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 123

L'orto sembra essere un luogo in cui lavorare per produrre ortaggi, niente di più. Eppure non pochi artisti, mistici, scrittori, hanno cercato il modo di coltivarne uno, a imitazione forse del Creatore, che è per Dante "l'ortolano eterno" che si prende cura di noi, sue fronde. L'orto, microcosmo fecondo e perciò necessario, ha sempre parlato all'uomo che ha avuto l'umiltà di ascoltarlo. L'uomo moderno, che non produce più quello di cui si nutre, sembra aver perduto la capacità di comprenderlo. L'autrice di questo libro ricostruisce le proprie esperienze di orticultore inesperto e cerca di tradurre per noi la ricchezza che il rapporto diretto con la Terra e la Natura produce in chi le coltiva e se ne prende cura. La scoperta è che considerando l'orto come una terra di significati e non come una terra di fatti, si può godere non solo dei suoi frutti materiali ma anche di quelli, altrettanto ricchi, spirituali: la cura, la generosità, la fatica, l'attesa, l'ascolto, la protezione. L'orto cura chi si prende cura di lui.
10,00

Giardini in tempo di guerra

di Teodor Ceric

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 124

Nel 1992, quando scoppia la guerra in Bosnia, Teodor Ceric, studente di Lettere e poeta, lascia Sarajevo: per sette anni, cerc
12,00

Anarchia. Idee per l'umanità liberata

di Noam Chomsky

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 389

Da oltre centocinquant'anni, gli anarchici si battono per ottenere libertà ed eguaglianza senza la mediazione di capi, politici e burocrati, iscrivendosi in una tradizione di pensiero, il socialismo libertario, che affonda le sue radici nell'Illuminismo. Da sempre, Noam Chomsky vi attinge per denunciare le manipolazioni mediatiche, gli orrori dell'imperialismo, lo sfruttamento e l'oppressione in tutte le sue forme. Questo libro, che abbraccia quarant'anni di impegno civile del più importante linguista della nostra epoca, smentisce il pregiudizio di chi associa l'anarchia al caos e alla distruzione all'incapacità di cogliere processi che caratterizzano il mondo contemporaneo. Al contrario, gli anarchici sono stati spesso protagonisti di eroici tentativi di sviluppare al massimo grado le potenzialità della civiltà industriale e della cooperazione fra gli uomini, testimoniando che cosa sono in grado di realizzare i lavoratori quando si organizzano per gestire i propri affari senza alcuna forma di coercizione e controllo. Una lettura fondamentale per i nostri giorni: nella speranza che presto non vi sia "più legittimazione per i commissari politici, i vertici aziendali e culturali, o per chiunque rivendichi il diritto di manipolarci e controllarci, in genere con argomenti pretestuosi".
19,00

I più deserti luoghi

di Gandolfi Silvana

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 307

Olga Misurati, una donna di quarantasette anni, è scomparsa nel nulla da oltre due settimane
15,00

Lo scafandro e la farfalla

di Jean-Dominique Bauby

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 126

L'8 dicembre 1995 un ictus getta Jean-Dominique Bauby in coma profondo
13,00

Chi sono io, Francesco? Cronache di cose mai viste

di Raniero La Valle

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 204

Per mille anni, a partire dalla "rivoluzione papale" di Gregorio VII, i papi tranne eccezioni si sono rivolti al mondo dicendo: "Lei non sa chi sono io", intendendo dominare "su re e regni", dettare i pensieri dei cuori e determinare le scelte anche più segrete degli uomini e dei fedeli, neanche fossero Dio. Ora c'è la rivoluzione papale di papa Francesco che dice: "Chi sono io?", chi sono io per giudicare, per condannare, per escludere dalla comunione sostituendomi a Dio? E perciò, come san Francesco si spoglia degli abiti del dominio e degli orpelli del potere, apre le porte, va a cercare gli esclusi, sconfessa i violenti, vuole che il denaro non sia signore ma servo e annuncia un mondo dove, dopo una giornata di tormenti, "Buonasera" vuol dire davvero buona sera. E cosi facendo svela il vero desiderio di Dio. Questo libro racconta questa novità vista da vicino, da Roma, dove dopo due anni di pontificato si è appena agli inizi, mentre grandi forze già scendono in campo per contrastare il nuovo corso della Chiesa.
14,00
9,00

Per la storia del collezionismo italiano. Fonti e documenti

di Cristina De Benedictis

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 374

L'autrice intende illustrare quel fenomeno complesso e sfuggente che è il collezionismo, indagandone per la prima volta in man
30,00

Il Giappone in cucina

di Graziana Canova Tura

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 397

Ormai in tutta Europa, o almeno nelle grandi città, i ristoranti giapponesi spopolano, ma non sono molti gli occidentali in grado di riprodurre nelle loro case i piatti di questa grande e antica tradizione gastronomica. Questo libro, riproposto in una nuova versione aggiornata, è molto più di un manuale di cucina: è un vero e proprio affresco della cultura giapponese, a tavola e non solo. Immagini, storie, sapori, leggende, abitudini: un viaggio magico in un universo culinario che crediamo di conoscere, ma che ha invece ancora tanto da raccontarci, con la sua raffinatezza, con la sua straordinaria capacità di coniugare estetica e gusto, tradizione e innovazione, frugalità ed eleganza.
20,00

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