Quodlibet
Tra bosco e non bosco. Ragioni poetiche e gesti stilistici ne «Il galateo in bosco» di Andrea Zanzotto
di Sartori Enio
editore: Quodlibet
pagine: 224
Le rapide e complesse mutazioni, che per necessità si tendono a riassumere entro il fenomeno globalizzazione, hanno provocato
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La lingua animale. Deleuze attraverso la letteratura
di Vignola Paolo
editore: Quodlibet
pagine: 180
Lo stile, in un grande scrittore, è sempre anche uno stile di vita, non certo nel senso di qualcosa di personale, ma come inve
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Intenzionalità e semantica logica in Edmund Husserl e Anton Marty
di Bernardi Arianna
editore: Quodlibet
pagine: 184
Questo lavoro si propone di approfondire alcuni concetti fondamentali della filosofia di Edmund Husserl, segnatamente il tema
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Il grande viaggio in slitta
di Knud Rasmussen
editore: Quodlibet
pagine: 310
"Il grande viaggio in slitta2 racconta la quinta spedizione su slitte trainate da cani compiuta dal famoso viaggiatore e etnol
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Al di là del testo
Critica letteraria e studio della cultura
editore: Quodlibet
pagine: 308
La fine della galassia Gutenberg ha trasformato profondamente lo status della letteratura, e per chi si occupa di studiarla no
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Filosofia del paesaggio
di Paolo D'Angelo
editore: Quodlibet
pagine: 172
Cento anni fa Georg Simmel intitolava "Filosofia del paesaggio" un suo saggio famoso. Oggi, però, il discorso sul paesaggio sembra migrato verso altre discipline, come l'architettura o l'ecologia. Questo libro vuole riaffermare che il paesaggio è un oggetto precipuo della riflessione filosofica, perché non può essere compreso e salvaguardato se ci si rifiuta di prendere in considerazione la sua dimensione estetica. Si tratta dunque di ripercorrere la ricca riflessione filosofica sul paesaggio che si è sviluppata nel corso del Novecento, e di qui muovere a comprendere le sfide che pone la situazione del nostro tempo: il rapporto tra paesaggio e arte, in particolare quello con il cinema e con l'arte ambientale; il confronto critico con l'estetica ambientale e i suoi tentativi di dissolvere il paesaggio nell'ambiente; i diversi orientamenti dell'estetica e dell'ecologia. Ma si tratta anche di capire quale idea del paesaggio stia dietro gli interventi che su di esso si attuano, e in particolare quali concezioni fondano le politiche di tutela e riqualificazione, nella convinzione che il modo in cui ci rappresentiamo il paesaggio risulta decisivo per il modo in cui lo abitiamo.
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Il volto dell'altro
Intellettuali ebrei e cultura europea del Novecento
editore: Quodlibet
pagine: 240
Esaurito
Kafka. Per una letteratura minore
editore: Quodlibet
pagine: 153
"Come entrare in un'opera come quella di Kafka?" Un'opera che come il Castello ha molteplici ingressi senza che si sappia quali siano le leggi che ne regolano l'uso e la distribuzione. Si potrà entrare da un punto qualsiasi, non ce n'è uno che valga più dell'altro, nessun ingresso è principale o secondario. Uno di questi ingressi è il concetto di lingua (e letteratura) minore, che diventa per Deleuze-Guattari, un vero e proprio programma filosofico-politico e la chiave non soltanto per una rilettura dell'opera di Kafka, ma di tutta la letteratura del novecento. Una letteratura minore non è la letteratura di una lingua minore, ma quella che una minoranza fa di una lingua maggiore. Di fronte alla triplice impossibilità in cui si trova (impossibilità di non scrivere, impossibilità di scrivere in tedesco, impossibilità di scrivere in un'altra lingua), il genio di Kafka sta nell'aver deciso di usare il tedesco come lingua minore. "Di grande, di rivoluzionario non c'è che il minore. Odiare ogni letteratura di padroni. Attrazione di Kafka per i servi e gli impiegati . stessa cosa in Proust, per i servi e il loro linguaggio. Ma altrettanto interessante la possibilità di fare della propria lingua un uso minore. Essere nella propria lingua come uno straniero... Quanti stili, o generi, o movimenti letterari, anche minimi, sognano una cosa sola: assolvere una funzione maggiore del linguaggio, offrire i propri servizi come lingua di Stato, lingua ufficiale.
Esaurito
L'appuntamento mancato. Il giovane Heidegger e i sentieri interrotti della democrazia
di Menga Ferdinando G.
editore: Quodlibet
pagine: 218
Si può parlare della questione filosofico-politica in Heidegger prescindendo dal suo coinvolgimento con il nazismo? Questo vol
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Kafka. Ibridismi, multilinguismo, trasposizioni, trasgressioni
editore: Quodlibet
pagine: 332
L'opera di Kafka trascina il lettore in uno smarrimento inquietante
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Emil Lask. Il pathos della forma
di Masi Felice
editore: Quodlibet
pagine: 404
Prima monografia completa sul pensiero di Emil Lask (1875-1915), il volume assolve sia il compito di una doviziosa ricostruzio
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La foresta incantata. Patologia della Germania moderna
di Cuniberto Flavio
editore: Quodlibet
pagine: 260
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