Quodlibet
I fiumi a nord del futuro. Testamento raccolto da David Cayley
di Illich Ivan
editore: Quodlibet
pagine: 260
Contattaci
Il sogno. Mutamenti nella concezione e interpretazione dai greci al presente
di Ludwig Binswanger
editore: Quodlibet
pagine: 189
Il sogno (1928) di Ludwig Binswanger costituisce un tassello fondamentale per comprendere il progetto teorico dello psichiatra svizzero, che all'epoca della stesura di questo "prezioso libretto sul sogno" - come ebbe a definirlo Sigmund Freud - si trovava a un punto di svolta tra psicoanalisi e fenomenologia. Attraverso la problematica del ruolo che il sogno riveste nella dinamica della "vita psichica", questo saggio - che nel suo intento iniziale si proponeva quale completamento della parte storico-letteraria dell'Interpretazione dei sogni freudiana - getta luce sulla totalità dell'opera binswangeriana rivelandone una posta in gioco tutt'oggi di grande attualità: ovvero la relazione della psichiatria con l'esistenza e la sua storicità. In questo volume, non ci troviamo unicamente al cospetto di un'erudita rassegna di testi che l'Occidente ha consacrato al sogno - frutto del grande interesse che Binswanger ha sempre mostrato per la letteratura, la poesia, l'arte e la filosofia. La cosa più importante è che tali interessi si innestano appieno nell'originale orizzonte epistemologico che egli va costituendo, il che gli procurerà fra i suoi lettori più attenti alcuni grandi nomi non solo della psicoanalisi e della psichiatria contemporanee, ma anche della filosofia, non ultimi quelli di Jean-Paul Sartre, Maurice Merleau-Ponty e Michel Foucault. (Introduzione di Francoise Dastaur)
Contattaci
Contattaci
Saggi di empirismo radicale
di William James
editore: Quodlibet
pagine: 256
Questa raccolta di saggi di William James (1842-1910) fu pubblicata per la prima volta due anni dopo la morte dell'autore, e viene qui riproposta al lettore italiano in una nuova edizione integrale. Proprio in questi scritti presi nel loro insieme, il caposcuola del pragmatismo americano porta a compimento nel pieno della maturità, attraverso la dottrina dell'empirismo radicale, una ventennale indagine rivolta alla teoria della conoscenza. Si tratta di un risultato fondamentale, per cui l'empirismo radicale si delinea come fenomenismo critico, ovvero come momento ineliminabile di elaborazione dell'eredità kantiana e quindi come terza direttrice di sviluppo della filosofia della conoscenza del Novecento accanto alla filosofia analitica e alla fenomenologia. Il testo dei dodici saggi presentato secondo l'edizione postuma originale curata nel 1912 da R. B. Perry, e corredato da un sostanzioso apparato di note, è integrato da una serie di altri scritti inediti tesi a mostrare la genesi e l'articolazione della teoria della conoscenza jamesiana, secondo un percorso che costituisce il tramite tra gli iniziali studi di psicologia dei Principles e la tarda formulazione di Pragmatism.
Contattaci
Uguale ma diverso. Il mito dell'equivalenza nella traduzione
di Ervas Francesca
editore: Quodlibet
pagine: 180
Contattaci
Contattaci
Democrate secondo, ovvero sulle giuste cause della guerra. Testo latino a fronte
di Juan G. de Sepùlveda
editore: Quodlibet
pagine: 262
Scritto negli anni quaranta del Cinquecento in polemica con i critici delle violenze iberiche nel Nuovo Mondo, il "Democrates secundus" di Juan Ginés de Sepúlveda (1490-1573) è considerato una delle principali testimonianze dell'approccio tragicamente autocentrato che per secoli ha dominato i rapporti tra l'Europa e il resto del mondo. In quest'opera, l'umanista Sepúlveda - fine lettore dei testi di Aristotele e di Cicerone - si serve della sua vasta erudizione per giustificare le ragioni dei conquistadores, usando argomenti filosofici, giuridici e teologici che culminano nell'affermazione della "barbarie naturale" degli indios. In un momento in cui la cultura occidentale è impegnata in una riflessione a tutto campo sulla propria identità coloniale, il testo di Sepúlveda ha assunto di fatto una nuova attualità e per questo lo si propone per la prima volta ai lettori italiani in una traduzione commentata, corredata del testo originale, che inaugura la collana Societas hominum, specificamente dedicata ai rapporti tra guerra e diritto e agli incontri - e scontri - tra civiltà.
Contattaci
Contattaci
Il tempo della mente. Linguaggio, evoluzione e identità personale
di Cosentino Erica
editore: Quodlibet
pagine: 208
Questo libro è un tentativo di indagare il costituirsi dell'identità dell'essere umano e delle facoltà di conoscere e dì parla
Contattaci
Invenzioni nella psicosi. Unica Zürn, Vaslav Nijinsky, Glenn Gould
editore: Quodlibet
In questo volume la questione delle psicosi o della cosiddetta follia è affrontata indagando tre casi celebri ed esemplari: l'
Contattaci
Cento capolavori della letteratura cinese
di Edoarda Masi
editore: Quodlibet
pagine: 432
Per un apparente paradosso, una delle più grandi e antiche letterature del mondo - quella cinese - è per gran parte sconosciuta in Italia ai non specialisti. Alcuni testi poetici, qualche romanzo, qualche capolavoro del pensiero antico - messaggi isolati e privi di collegamento -sono tutto quanto arriva al pubblico, ancora oggi, del più ricco patrimonio letterario della storia umana. Con questo libro Edoarda Masi si propone di avvicinarci alla straordinaria bellezza di questa letteratura nei generi in cui eccelle: la poesia lirica, dall'alta antichità ai grandissimi dell'epoca Tang (618-907), fino agli ultimi sviluppi; il pensiero filosofico, ortodosso o eretico; la storiografia e la narrativa.
Contattaci
Il corpo di Diotima. La passione filosofica e la libertà femminile
di Caporossi Patrizia
editore: Quodlibet
pagine: 360
La figura di Diotima emblematicamente appare come il corpo politico del pensiero femminile sull'orizzonte della cultura occide
Contattaci


