fbevnts Tutti i libri editi da Quodlibet - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 52
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Quodlibet

Cause e nozioni comuni nella filosofia di Spinoza

di Cerrato Francesco

editore: Quodlibet

pagine: 280

Il saggio illustra la strategia, articolata e complessa, adottata da Spinoza nell'elaborazione della propria idea di razionali
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24,00

Il paradosso antropologico

di De Carolis Massimo

editore: Quodlibet

pagine: 160

Al contrario delle altre specie viventi, l'animale umano non dispone di una sua nicchia ecologica ed è esposto perciò senza fi
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16,00

La fine dell'avanguardia

di Cesare Brandi

editore: Quodlibet

pagine: 194

Il saggio che dà il titolo al presente volume è del 1949, e costituisce uno di quei felici casi in cui non solo un testo dopo tanti anni non ha perso smalto e vigore interpretativo, ma addirittura non smette di abbracciare ambiti del reale non prevedibili per lo stesso autore. Parlando di "fine dell'avanguardia" Brandi chiama in causa un paradigma dell'opera d'arte e della funzione dell'artista che fa risalire al romanticismo - l'arte come rivolta, come rottura, la metafisica del nuovo a tutti i costi - che per l'appunto con le avanguardie novecentesche raggiunge il suo punto di estenuazione e che, a quanto pare, non sembra più lasciare spazio a nuove modalità espressive degne del titolo di "arte". Gli accenti sono sovente quelli del pamphlet (esemplari a riguardo le pagine sull'America, il proibizionismo, l'isolazionismo, l'ambiguo rapporto da un lato col jazz e dall'altro con la madre Europa), ma i pamphlet spesso guardano al passato per castigare il presente; in questo caso la voce di Brandi avvolge soprattutto ciò che viene dopo, ciò che ci ha riguardato negli ultimi decenni e da cui ancora non si può dire si sia preso commiato.
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16,00

Cinema e psicoanalisi. Tra cinema classico e nuove tecnologie. Atti del convegno (Roma, 27-28 ottobre 2006)

editore: Quodlibet

pagine: 232

I saggi qui presentati costituiscono un passo in avanti nel campo della teoria del cinema in chiave psicoanalitica, una prospettiva sempre più importante e produttiva. Il paradigma interpretativo psicoanalitico viene impiegato nell'analisi del dispositivo cinematografico, dei suoi cambiamenti, ribaltamenti o disinneschi; nel rapporto tra schermo e spettatore; viene poi indagata l'ipotesi del cinema come riproduzione artificiale di una serie di processi in parte o del tutto inconsci: il sogno, l'ipnosi, l'identificazione, il feticismo e il voyeurismo. Un approccio che muovendo dalla magia e dagli enigmi del cinema muto giunge fino alla crisi della referenzialità e della malattia del linguaggio nel cinema contemporaneo.
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22,00

La discriminazione negativa. Cittadini o indigeni?

di Castel Robert

editore: Quodlibet

pagine: 160

L'esplosione della violenza nelle banlieues francesi è stata l'occasione per fare aprire gli occhi alla Francia, e più in gene
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16,00

Costumi degli italiani. Vol. 1: Un eroe moderno.

Un eroe moderno

di Celati Gianni

editore: Quodlibet

pagine: 132

Nel suo sviluppo con molte trame, questa serie di racconti tocca gli aspetti più consueti dei costumi italiani del nostro temp
Esaurito
12,00

Il carattere distruttivo. Walter Benjamin e il pensiero della soglia

di Costa M. Teresa

editore: Quodlibet

pagine: 218

La nostra cultura tende a rapportarsi alla tradizione e all'avvenire in forma schizofrenica, dando luogo a una serie di polari
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26,00

Pervertimento del cristianesimo. Conversazioni con David Cayley su Vangelo, chiesa, modernità

editore: Quodlibet

pagine: 154

Questo volume presenta il testo di una trasmissione radiofonoca realizzata da David Cayley per la canadese CBC sulla base dell
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18,00

Agricoltura ed energia

L'impresa agricola nella filiera agroenergetica

di Lattanzi Pamela

editore: Quodlibet

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22,00

I problemi fondamentali della fenomenologia. Lezioni sul concetto naturale di mondo

di Edmund Husserl

editore: Quodlibet

pagine: 129

Il volume costituisce uno dei testi fondamentali di Husserl e dell'intera tradizione fenomenologica. In questo testo, che rappresenta una parte di un corso di lezioni tenute tra il 1910 e il 1911, il fondatore della fenomenologia tocca tutte le questioni più significative della sua filosofia, cosicché il testo assume il senso di un'introduzione generale alla fenomenologia e ai suoi problemi. Husserl vi affronta temi di grande attualità, tra cui la questione relativa al concetto naturale di mondo, la riduzione fenomenologica, la differenza con la psicologia, la costituzione di una coscienza unitaria, la funzione del ricordo nella genesi del sé, la struttura dell'empatia e del rapporto con l'altro. Attraverso queste lezioni è possibile avere dunque una visione sintetica e chiara dell'intero ambito di problemi della riflessione husserliana.
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20,00

Il viaggio di G. Mastorna

di Federico Fellini

editore: Quodlibet

pagine: 229

Federico Fellini per tutta la vita ha avuto in mente un film sull'aldilà (come quello di Dante Alighieri) ma non l'ha mai realizzato. Ci resta "Il viaggio di C. Mastorna", che si legge come fosse un romanzo, dove l'aldilà è uguale identico alla vita in cui siamo dentro e di cui fino all'ultimo in genere capiamo ben poco; perché è fatto così questo fiume che si chiama vita, e dove per un po' ci troviamo a nuotare. Il libro è scritto in forma di narrazione continua ed è accompagnato da una premessa di Vincenzo Mollica che riporta notizie sui tentativi e le avventure del film, e da una piccola storia dei "Purgatori nel XX secolo" di Ermanno Cavazzoni.
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14,00

Poesie elettriche

di Corrado Govoni

editore: Quodlibet

pagine: 203

Corrado Covoni (1884-1965) è stato un poeta dal talento multiforme e particolarmente prolifico, che dopo una prima fase crepuscolare e un'assai personale adesione al futurismo, in particolare dopo il trauma della morte del figlio Aladino trucidato alle Ardeatine, intraprende un percorso autonomo che vale a collocarlo fra le voci originali della letteratura italiana novecentesca - suscitando l'attenzione critica di lettori che vanno da Montale a Sanguineti e Mengaldo. Le Poesie elettriche apparvero in volume nel 1911 per i tipi delle Edizioni Futuriste di "Poesia", e dopo una riedizione del 1920 non sono state più ristampate. Questa nuova edizione non solo colma una lacuna a vantaggio degli studiosi e dei lettori di poesia rimettendo a disposizione del pubblico un piccolo classico della letteratura italiana, ma incarna anche una proposta culturale precisa: recuperare le opere integrali di quei numerosi e spesso notevoli poeti italiani che in questa fase sono accessibili unicamente nei calderoni antologici.
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14,00

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