Silvana
Nam June Paik in Italia
editore: Silvana
pagine: 214
Nam June Paik, considerato padre della videoarte, protagonista del movimento Fluxus, è fra gli artisti che hanno maggiormente incarnato i concetti di nomadismo, internazionalismo, rottura dei confini geografici e culturali nella seconda metà del Novecento. Nato a Seoul nel 1932, ha studiato musica all'Università di Tokyo, è approdato in seguito in Germania, e infine si è stabilito negli Stati Uniti. Eppure c'è un altro paese che si deve aggiungere tra quelli che hanno segnato l'arte e la vita di Paik: il nostro. Il legame dell'artista con l'Italia comincia negli anni della giovinezza quando si appassiona all'opera lirica: "L'opera - ricorderà più tardi - rappresenta quello che ricerco nell'arte elettronica, in un'opera c'è tutto: la musica, il movimento, lo spazio. Così, se un'operazione di arte elettronica riesce con successo, ritengo che debba essere considerata un'Opera elettronica". Questo volume raccoglie in una cronologia ragionata le tracce e le memorie del passaggio in Italia di Paik e delle sue opere attraverso un regesto cronologico che parte dalla seconda metà degli anni Sessanta e arriva fino ai giorni nostri, corredato da materiale iconografico composto da ritratti, documentazioni di performance, allestimenti di mostre e opere realizzate durante i suoi soggiorni italiani. Il volume è il catalogo della mostra di Modena (Galleria civica-Palazzo Santa Margherita e Palazzina dei giardini, 16 febbraio - 2 giugno 2013).
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Matta. Roberto Sebastian Matta, Gordon Matta-Clark, Pablo Echaurren. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 191
Tre storie personali, tre contesti sociali e tre linguaggi artistici differenti costituiscono il punto di partenza per una mostra che riunisce, in concomitanza con la 55a Biennale di Arti Visive di Venezia e per la prima volta insieme, tre protagonisti della scena contemporanea internazionale, Roberto Sebastian Matta, il padre, Pablo Echaurren e Gordon Matta-Clark, i figli, il cui tratto comune più che nei riferimenti va rintracciato nella visionarietà del gesto creativo e nella dimensione sociale delle loro narrazioni. La mostra rivela il sottile filo rosso che corre fra il sogno surrealista di Roberto Sebastian, la grafia irrispettosa di Pablo, e le corrosioni di un'architettura mentale di Gordon per farci ritrovare il profumo di un'emozione comune, il suono di una stessa battaglia mentale, il sogno di un unico chiarore utopico. Il volume è il catalogo della mostra di Venezia (Fondazione Querini Stampalia, 29 maggio - 18 agosto 2013)
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La donazione Spagna Bellora. Le opere e l'archivio al Museo del Novec ento di Milano. Catalogo della mostra (Milano, 5 aprile - 8 settembre 2013)
editore: Silvana
pagine: 61
Affascinante figura di gallerista intellettuale e compagno di strada degli artisti, negli anni settanta e ottanta Gianfranco B
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Bookhouse
La forma del libro. Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 240
Il libro è un oggetto di assoluta perfezione che ha mantenuto intatto il suo fascino durante il corso di una storia millenaria
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Mattia Preti
editore: Silvana
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Delvaux e il surrealismo. Catalogo della mostra (Mamiano di Traversetolo, marzo-giugno 2013)
editore: Silvana
pagine: 216
Il catalogo è dedicato al grande artista belga Paul Delvaux (Antheit les Huy, 1897 - Furnes, 1994), uno dei protagonisti della stagione del Surrealismo, movimento d'avanguardia nato nel 1924 a seguito della pubblicazione del Manifesto di André Breton. L'opera conturbante e scandalosa dell'artista, intrigante creatore di atmosfere oniriche, viene ripercorsa alla luce di una questione enigmatica, ovvero l'adesione o meno dell'artista al dettato del movimento surrealista. Infatti, pur trovando fonte d'ispirazione in De Chirico - dichiarato punto di riferimento per i surrealisti - e in Magritte, e pur avendo partecipato a "L'Exposition surréaliste" nel 1938 a Parigi con Max Ernst, e Man Ray, oltre che Magritte e De Chirico, Delvaux negava questa adesione, definendosi piuttosto un "realista poetico". Il volume, nell'indagare questo aspetto interessante di Delvaux, presenta circa ottanta opere scandite tematicamente - Il paesaggio, L'enigma della ferrovia, Il mistero femminino, Le coppie, La classicità, Gli scheletri - affiancate da opere di confronto e accompagnate da numerosi testi storico critici. Completano il volume apparati biografici. Saggi: Arturo Carlo Quintavalle, Stefano Roffi, Laura Neve, Mauro Carrera. Appendice: Elisa Barilli, Pierre Ghêne, Paul-Aloïse De Bock.
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Josef Albers
Spiritualità e rigore. Catalogo della mostra (Perugia, marzo-giugno 2013). Ediz. italiana e inglese
editore: Silvana
pagine: 288
Josef Albers (1888-1976) è uno dei massimi esponenti dell'astrattismo geometrico del Novecento
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I Calegari. Una dinastia di scultori nell'entroterra della Serenissima
editore: Silvana
pagine: 384
Il volume ripercorre per la prima volta nella sua globalità la produzione artistica dei Calegari, una dinastia di scultori operanti nella Brescia barocca. Avviato sullo scorcio del Seicento dal capostipite Sante il Vecchio, l'atelier ottiene per quattro generazioni un grande successo e si spegne, con la fine di un'epoca, solo agli albori dell'Ottocento. Protagonista nei distretti occidentali della Serenissima (Brescia e Bergamo), l'officina Calegari si afferma altresì a Cremona, nell'Alto Mantovano, in Trentino, a Verona e a Vicenza, legando una chiara fama alla straordinaria personalità di Antonio, il più grande scultore lombardo del Settecento e uno dei più talentuosi in Italia. L'esigenza di uno studio complessivo, implicitamente connessa alle dinamiche operative della bottega a conduzione famigliare, trova effetto nella ricomposizione delle singole fisionomie e dei ruoli ricoperti dai numerosi membri della dinastia. Particolare attenzione è prestata alla genesi e alla corretta collocazione critica delle opere, molte delle quali inedite, nonché alle derivazioni e alle copie che testimoniano il largo seguito di questi artisti e la loro fortuna nel Settecento ben oltre Brescia. Testi: Andrea Crescini, Ennio Ferraglio, Giuseppe Fusari, Luciana Giacomelli, Pino Mongiello, Mariolina Olivari, Giuseppe Sava.
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La Maison Goupil. Il successo italiano a Parigi negli anni dell'Impressionismo. Catalogo della mostra (Rovigo, 22 febbraio-23 giugno 2013)
editore: Silvana
pagine: 239
"La Maison Goupil. Il successo italiano a Parigi negli anni dell'Impressionismo" presenta, per la prima volta insieme, le opere degli artisti italiani della seconda metà dell'Ottocento che lavorarono per la famosa galleria Goupil di Parigi. Da Boldini a De Nittis, da Mancini a Pasini, da Corcos a Sorbi, il percorso proposto fonde storia del mercato dell'arte, del gusto e del collezionismo, storia degli scambi artistici, culturali e commerciali tra Italia, Francia e America, storia della diffusione e dell'apprezzamento delle opere d'arte italiane grazie alle nuove tecniche di stampa e riproduzione. Le opere presentate evidenziano la rilevanza degli artisti italiani nel successo di una galleria che, con il suo modo innovativo di presentare, vendere e promuovere l'arte, creò e diffuse un gusto collezionistico di respiro internazionale, i cui effetti proseguiranno ben oltre gli inizi del Novecento.
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Gianini e Luzzati. Cartoni animati. Catalogo della mostra (Torino, 23 gennaio 2013-12 maggio 2013)
editore: Silvana
pagine: 119
Il catalogo è dedicato a due grandi maestri del cinema di animazione italiano e internazionale, Giulio Gianini (Roma, 1927-2009) ed Emanuele Luzzati (Genova, 1921-2007). Il sodalizio tra i due, nato alla fine degli anni cinquanta, ha portato alla realizzazione di decine di film con la tecnica del découpage, cioè l'animazione di figure ritagliate e articolate su fondali scenografici: alcuni di questi sono considerati veri capolavori, come La gazza ladra e Pulcinella, candidati all'oscar rispettivamente nel 1964 e 1973, o Il flauto magico (1978), ritenuto da molti la miglior versione cinematografica dell'opera di Mozart. Le loro creazioni - nate dall'incontro felice tra due talenti complementari, l'uno orientato agli aspetti cinematografici e tecnici, l'altro a quelli grafici e narrativi - furono elogiate da Federico Fellini, che ne plaudeva la fantasia figurativa, l'estro umoristico, il senso della fiaba e le geniali soluzioni grafiche. Il catalogo presenta per la prima volta il catalogo generale dei materiali utilizzati per i film d'animazione: più di duecento personaggi, bozzetti, scenografie, storyboard che testimoniano il processo creativo che ha dato origine ad alcuni tra i cartoni animati più belli mai realizzati. Corredato da testi critici e dalle testimonianze di amici e colleghi che hanno collaborato con i due autori, il volume è completato da filmografia e bibliografia. Introduzione: Alberto Barbera.
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Gastone Cecconello. Alle origini del mito. Catalogo della mostra
editore: Silvana
pagine: 159
Gastone Cecconello (Vercelli, 1942) è artista di inesauribile vena creativa e si esprime con tutti i mezzi a sua disposizione: dall'incisione alla pittura, dalla scultura alla polimatericità. Tutto il suo lavoro manifesta un'incessante lotta tra la concretezza della materia e il desiderio di risalire alla schiettezza e alla semplicità delle origini; tra la seducente bellezza del ferro, del legno, della pietra e la vivacità delle paste colorate, che generose affollano e rianimano le superfici su cui si posano. Ricercatore solitario e fuori dal coro, lavoratore instancabile e tenace, ma anche insofferente per natura ai massimi sistemi dell'arte e delle apparenze sociali, Cecconello ha ormai alle spalle un lungo cammino che lo ha visto protagonista nel panorama dell'arte piemontese e non solo. Il volume raccoglie e celebra i suoi cinquant'anni di carriera artistica: dai paesaggi, materici e magmatici, ai caratteristici ominidi, presenze enigmatiche e misteriose, numi tutelari del mondo e del pensiero. Tutto il suo universo creativo è il tentativo di risalire all'origine del mito, là dove siedono gli dei.
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Miniatura
Lo sguardo e la parola. Studi in onore di Giordana Mariani Canova
editore: Silvana
pagine: 448
Il volume raccoglie cinquantasette contributi di studiosi italiani e stranieri di storia della miniatura
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