Skira
Giovanni Bellini. La nascita della pittura devozionale umanistica. Gli studi
editore: Skira
pagine: 184
Questo libro e la mostra cui è legato (Milano, Pinacoteca di Brera, 9 aprile 13 luglio 2014) nascono da attività fondamentali per un museo: la cura e la ricerca sul proprio patrimonio e la comunicazione dei risultati raggiunti. La Pietà di Giovanni Bellini è tra i capolavori assoluti della Pinacoteca di Brera, di qualità eccelsa, capace di commuovere e colpire grazie all'ammirevole equilibrio tra bellezza formale, intensità di sentimento e profondità di cultura. Eppure è un dipinto difficile, avvolto più da dubbi che da certezze. Non ne conosciamo, ad esempio, la datazione, il committente e la storia antica: sono lacune notevoli per la piena comprensione di un'opera che affronta il tema del Cristo morto offerto alla contemplazione dello spettatore in modo originalissimo. Perciò, dopo il recente restauro che lo ha reso più leggibile, si sono radunate attorno a esso opere che, insieme, ne ricostruiscono la genealogia e ne testimoniano l'eccezionalità. In questo volume si ripercorre la storia del dipinto e si ragiona sull'operare del pittore tra settimo e ottavo decennio del Quattrocento; si dà conto della conduzione del restauro e delle ricerche che lo hanno accompagnato; si illustrano le opere chiamate a confronto contestualizzandole.
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La morte di Balzac
editore: Skira
pagine: 80
Le ultime, drammatiche ore della vita di Balzac vengono qui raccontate sulla base della testimonianza di un pittore da quattro
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Jean Arp Osvaldo Licini. Ediz. italiana e inglese
editore: Skira
pagine: 296
Attraverso oltre centocinquanta opere, un dialogo inedito tra due grandi artisti del XX secolo: lo scultore alsaziano, svizzero di adozione, Jean Arp (1886-1966) e il pittore italiano Osvaldo Licini (1894-1958). Il primo è stato uno dei protagonisti del dibattito artistico della prima metà del Novecento, il secondo è una figura quasi mitica di artista solitario, capace di elaborare una ricerca del tutto originale eppure in sintonia con le coeve esperienze europee. A dispetto dello stile di vita profondamente diverso dei due, le loro opere presentano sorprendenti punti di contatto, testimonianza di una comune sensibilità e di orizzonti di ricerca condivisi che questo catalogo si propone di sottolineare attraverso paralleli visivi e la disamina critica della poetica degli artisti, condotta attraverso numerosi saggi. Il volume documenta infine gli intensi rapporti che Arp e Licini intrattennero con i propri contemporanei proponendo raffronti con opere di Matisse, Modigliani, Klee, Kandinskij, Sophie Taeuber-Arp e altri ancora.
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Il mondo senza sonno
di Zweig Stefan
editore: Skira
Composti per la maggior parte durante gli anni della Prima Guerra mondiale, i quattro testi qui raccolti ("Il mondo senza sonn
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Yasumasa Morimura
Requiem per il XX secolo. Il crepuscolo degli dei turbolenti
editore: Skira
pagine: 80
Controversa figura nel panorama internazionale contemporaneo, Morimura è in grado, attraverso la fotografia, di offrire inaspe
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Aleksandr Rodcenko
editore: Skira
pagine: 224
L'avanguardia russa del Novecento è stata un fenomeno unico non solo nella cultura russa ma nel mondo intero
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Messner Tracks. I musei dell'avventura. Un itinerario fotografico e filosofico
editore: Skira
pagine: 432
Anche le idee camminano: Messner ha realizzato i "musei dell'avventura" (Bolzano - Castel Firmiano; Monte Rite - Dolomites; Brunico - Ripa; Solda-Sulden - Ortles; Val Venosta - Castel Juval) per mettere in cammino la sua idea della montagna, la storia dell'avventura dell'uomo tra le montagne, nonché la storia dell'alpinismo, con il retaggio culturale che tali vicende comportano per l'umanità, quale risorsa per la sorte dell'uomo. Questo libro invita il "visitatore" del "mosaico dei musei-teatro" della catena MMM (Messner Mountain Museum) a porsi sulle "orme" di Reinhold Messner, per seguirlo nella personale interpretazione del racconto che ha messo in scena, in una sorta di rappresentazione drammatica della storia in cui attori sono le montagne, i popoli montanari, gli alpinisti. Ogni itinerario è imperniato sulle immagini visionarie che suscitano le "reliquie" delle grandi avventure realizzate dagli uomini quando hanno incontrato la montagna.
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Breve storia della «Merda d'artista»
di Flaminio Gualdoni
editore: Skira
pagine: 56
"La Merda d'artista" di Piero Manzoni, oggetto del desiderio di ogni museo e di ogni collezionista, è una delle icone dell'arte d'avanguardia, uno dei suoi miti più tenaci. Dalla data della sua realizzazione, il 1961, l'opera è stata circondata da un alone leggendario riguardante il suo contenuto, l'intento dell'artista, l'escalation di prezzi che l'ha vista protagonista. È oggetto di leggende e, naturalmente, di ironie, di parodie, di polemiche e rifiuti feroci, che l'accomunano idealmente all'opera-scandalo per eccellenza del secolo, "Fountain" di Marcel Duchamp. La narrazione ripercorre la genesi di "Merda d'artista" in seno al percorso inventivo di Manzoni e il crescere sino a oggi della sua eccentrica fortuna storica, che ne ha fatto un simbolo assoluto della cultura contemporanea.
Esaurito
Dora Maar. Nonostante Picasso
editore: Skira
pagine: 144
Per troppo tempo Henriette Theodora Markovitch, meglio nota come Dora Maar (Parigi 1907-1997), è stata relegata nell'immaginario e nel ricordo dei posteri al ruolo di amante e musa, tragicamente abbandonata, del grande Picasso. Dora Maar, che trascorse gli ultimi cinquant'anni della sua vita lontano da tutti, trovando nella psicanalisi e nella religione la forza di superare il dramma, fu in realtà una donna acuta, intelligente, politicamente e socialmente impegnata, amica di Georges Bataille, André Breton, Paul Éluard, Man Ray, Henri Cartier-Bresson. Fu soprattutto una straordinaria artista, una sensibile e pungente fotografa già affermata quando conobbe il pittore spagnolo e partecipe al Surrealismo. All'artista Dora Maar e alla sua personale cifra nella fotografia della Parigi degli anni trenta, è dedicato questo volume, a corredo dell'importante rassegna veneziana, che presenta suddiviso in sette sezioni (Ritratti dell'artista; Fotografie di strada; Il viaggio in Spagna; Lo sguardo surrealista; Gli amici; Moda, pubblicità, nudi; Picasso) - un corpus di lavori di altissimo livello e alcuni inediti che consentono di ripercorre la carriera e la vita di Dora. Le sue fotografie "di strada", così attente e sinceramente partecipi della disperazione dei diseredati, i fotocollage, i ritratti, le sperimentazioni nei lavori artistici come in quelli commerciali, l'ironia surrealista che connota molti suoi scatti ci fanno scoprire il grande talento di un'enigmatica e visionaria artista.
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Visual Poetry. L'avanguardia delle neoavanguardie. Mezzo secolo di poesia visiva, poesia concreta, scrittura visuale
editore: Skira
pagine: 480
Il catalogo di una delle più rilevanti mostre-evento sulla Visual Poetry nel cinquantesimo anniversario della fondazione del G
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La cattedrale di Reggio Emilia
editore: Skira
pagine: 416
I recenti lavori di restauro della cattedrale di Reggio Emilia hanno permesso di riscrivere ampie parti della sua storia, gettando una nuova luce anche sugli aspetti già conosciuti. A partire dalle nuove scoperte, i saggi, riccamente illustrati, affrontano gli aspetti liturgici, storici, archeologici e artistici dell'edificio, inserendolo autorevolmente, a partire dal Medioevo, nel più ampio panorama dell'architettura religiosa nazionale. Il volume, che ricostruisce dettagliatamente la storia e le trasformazioni architettoniche e decorative della Cattedrale nel corso dei secoli fino al recente restauro, è corredato di una card USB con ulteriori approfondimenti testuali e iconografici.
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