fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 158
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Vita e pensiero

Il lavoro come fattore produttivo e come risorsa nella storia economica

editore: Vita e pensiero

pagine: 788

In questo volume sono raccolti gli Atti del Convegno della Società Italiana degli Storici dell’Economia, tenutosi a Roma nel novembre del 2000. Preceduti da un’articolata riflessione di Antimo Negri sul concetto di lavoro nella cultura storica ed economica dell’Occidente, i contributi sono raggruppati attorno a cinque nuclei tematici – mercato del lavoro e avviamento al lavoro; occupazione, salari e sviluppo economico; tecnologia, competenze e lavoro; impresa e organizzazione del lavoro; istituzioni del lavoro – scelti per proporre cinque chiavi di accesso e cinque percorsi di lettura rispetto a un tema fra i più importanti nell’odierna riflessione storico-economica. I saggi qui contenuti presentano ampie visioni d’insieme e dettagliate ricostruzioni di singole realtà produttive e si estendono su un arco di tre secoli, dal tramonto dell’ancien régime, nel corso del Settecento, fino al primo scorcio del XXI secolo, restituendo così un quadro complessivo a volte frammentario, ma certamente vivido, per una materia tanto vasta quanto suscettibile di approcci molteplici e variegati. Con questo volume la storia del lavoro come ambito di ricerca si colloca nel panorama degli studi storiografici con rinnovata centralità, e giunge a ottenere il rilievo che senza dubbio detiene nella storia che stiamo vivendo.
Esaurito
62,00

Pugnae maioris imago. Intertestualità e rovesciamento nella seconda esade dell'Eneide

di Manzoni G. Enrico

editore: Vita e pensiero

pagine: 152

L'idea di un combattimento più grande si presenta alla mente di Enea durante gli scontri sotto le mura della città laurente: è
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10,00

Il testo lirico

Logica e forma di un tipo letterario

di Giuseppe Bernardelli

editore: Vita e pensiero

pagine: 320

Empiricamente, ognuno sa o ritiene di sapere che cosa sia una lirica. La nomenclatura in uso e l’esperienza della lettura lo orientano verso un settore abbastanza preciso della creazione letteraria, e questo può bastare. Quando si tenti tuttavia di precisare i contenuti essenziali della nozione, tutto si complica, perché l’appello ai testi che essa abbraccia rivela tensioni e differenze apparentemente inconciliabili. L’idea complessiva sembra sottrarsi a ogni definizione, e i tratti solitamente enfatizzati (la ‘musicalità’ e la ‘soggettività’ in particolare) si rivelano, oltre che insufficienti, tutt’altro che costanti. La lirica come genere, o come idea poetica, pare non avere contorni certi e definiti. Di fronte a questo dato paradossale e contraddittorio, il presente volume prova a dare qualche riposta: anzitutto, riprendendo la questione dalle origini e ricostruendo, sia pure per sommi capi, la storia intera dell’idea, dall’antichità a oggi; poi, ed è la parte maggiore del lavoro, illustrando la particolare ‘logica’ – o specifica economia enunciativa – che nella maggioranza dei casi sottende i testi collocati dalla tradizione e dalla coscienza comune sotto l’insegna della liricità. Da quella logica dipendono come conseguenze normali, ma non necessarie né esclusive, i tratti di superficie che solitamente si assumono nel tentativo di caratterizzare questo particolare tipo di comunicazione letteraria.
Esaurito
22,00

La relazione d'incanto

Studi su cinema e ipnosi

di Ruggero Eugeni

editore: Vita e pensiero

pagine: 216

Come mai, a partire dal 1910 circa, il cinema appare una macchina ipnotica? Perché la situazione dello spettatore cinematografico viene letta alla luce della relazione magnetica, benché nella sala cinematografica non sia presente alcun ipnotizzatore? Il presente volume intende rispondere nella sua parte centrale a queste domande. Esso considera i luoghi e le situazioni di pratica del magnetismo e dell’ipnosi dal 1777 al 1922 e li analizza in quanto dispositivi di costruzione e orientamento di sguardi. Il passaggio dalla scena magnetica classica a quella moderna, che si svolge tra Otto e Novecento, fornisce una chiave di soluzione. La prima parte del testo inquadra i problemi di teoria e di metodo legati a una ricerca su cinema e ipnosi. La parte finale analizza un romanzo e due film e mette in luce alcune definizioni testuali della visione del film quale stato di ipnosi.
Esaurito
14,50

Dentro e oltre i post-fordismi

Impresa e lavoro in mutamento tra analisi teorica e ricerca empirica

editore: Vita e pensiero

pagine: 384

Il post-fordismo è ormai da tempo al centro del dibattito sulle trasformazioni socio-economiche dei paesi avanzati. A esso vengono ricondotti fenomeni eterogenei, che oltrepassano il mondo della produzione e del lavoro chiamando in causa i più ampi assetti societari. Ciò che risalta è però l’incapacità di definire in modo preciso la direzione e i confini del mutamento in atto, e l’emergere di interpretazioni differenti. La crisi della mass production non sfocia infatti in una nuova one best way, come vorrebbero i sostenitori della teoria post-fordista, ma in più ‘vie di uscita’ le quali, come dimostrano i saggi contenuti in questa raccolta, si configurano in base alle caratteristiche dei contesti socio-istituzionali in cui i sistemi di produzione sono radicati, e alle strategie degli attori coinvolti (a cominciare dalle stesse imprese). Avvalendosi del contributo di autorevoli esponenti del dibattito scientifico internazionale, il presente volume evidenzia le incertezze che il mutamento porta con sé, e che la teoria post-fordista – sfidata sul piano empirico nei suoi presupposti – non sembra in grado di illuminare adeguatamente. Vengono infatti sottolineati limiti e contraddizioni della stessa teoria, a partire dalle ambivalenze insite in alcuni dei suoi capisaldi – lo snellimento della produzione e delle strutture organizzative, l’appiattimento delle gerarchie, la flessibilizzazione del lavoro –, con importanti conseguenze sul piano sociale e individuale. È soprattutto la flessibilità – parola chiave del post-fordismo, acriticamente assunta come ‘via obbligata’ per la competitività delle imprese – a mostrare la sua ambiguità, laddove essa rischia di erodere una risorsa cruciale per il funzionamento del sistema economico: la fiducia, necessaria per muoversi in un’ottica di lungo periodo. Senza riconoscere nel post-fordismo un paradigma unitario, si invita dunque il lettore a calarsi dentro i diversi post-fordismi, a soffermarsi sulle caratteristiche dei modelli produttivi realizzati, sulle forme di regolazione e distribuzione delle risorse (‘umane’ soprattutto) che li fondano, a indagare gli approcci emergenti fino a considerare l’ipotesi di un superamento della teoria post-fordista, riconoscendo la responsabilità di tutti i protagonisti di questa transizione dagli esiti ancora aperti.
Esaurito
25,00

Chi vivrà?

Salute, economia, scelte sociali

di Victor Fuchs

editore: Vita e pensiero

pagine: 320

Chi vivrà?, si chiede Victor Fuchs in questo libro che è ormai un classico dell'economia sanitaria e affronta una delle questi
Esaurito
20,00

Il culto dell'emozione

di Michel Lacroix

editore: Vita e pensiero

pagine: 164

Dalle profondità della società tecnologica e iperorganizzata riemerge oggi, prepotentemente, l'irrazionale come emozione forte
Esaurito
12,00

Percorsi di Bioetica

di Adriano Pessina

editore: Vita e pensiero

pagine: 212

I grandi progressi della medicina e della tecnologia dischiudono scenari nuovi che coinvolgono, a diverso titolo, sia coloro che operano nelle professioni mediche e sociali sia coloro che a essi si rivolgono. Questo volume, promosso dal Centro di Formazione Permanente Mons. Luigi Moneta dell’Istituto Sacra Famiglia e dalla Sezione di Milano del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica, riprende le lezioni e i contenuti del Corso in Bioetica da loro organizzato, mantenendone pertanto lo stile e il carattere. Il testo, infatti, è pensato come un percorso formativo che, tracciando i fondamenti etico-antropologici del ragionamento morale in bioetica, indichi alcuni criteri e ricadute operative rispetto a temi particolarmente problematici. Pur rivolgendosi agli operatori socio-sanitari che prestano la loro cura a persone con deficit fisici e psichici, ai pazienti, alle loro famiglie e agli amministratori degli Istituti di cura, il testo è pensato anche per tutti coloro che sono interessati alle tematiche bioetiche e vogliono comprenderle più da vicino, allo scopo di rendere omaggio all’intrinseca dignità di ogni singola persona umana.
Esaurito
14,00

Guerra e diritto nel mondo greco e romano

di Marta Sordi

editore: Vita e pensiero

pagine: 392

Il problema dei rapporti fra la guerra e il diritto, teorizzato dai Romani nella concezione del bellum iustum, affonda le sue radici, prima che nella propaganda degli stati, nella coscienza religiosa dei popoli: l’uccisione dell’uomo da parte dell’uomo è sempre oggetto di orrore presso i Greci e i Romani, ma diventa necessaria, e perciò giustificabile, quando lo esige la difesa propria e degli altri. Solo la necessità di respingere un’aggressione rende legittima l’uccisione di altri uomini e la guerra, ma, anche in questo caso, il sangue versato va in qualche modo espiato davanti alla divinità.
Esaurito
30,00

Il potere della moltitudine

L'invenzione dell'inconscio collettivo nella teoria politica e nelle scienze sociali italiane tra Otto e Novecento

di Damiano Palano

editore: Vita e pensiero

pagine: 612

Cosa muove l'imprevedibile azione delle masse e quali sono le motivazioni profonde che in alcune eccezionali stagioni spingono
Esaurito
38,00

vol. II Davanti a Dio

I Salmi 76-150

di Bruno Maggioni

editore: Vita e pensiero

pagine: 288

Talvolta si coltiva un'immagine della preghiera come astrazione dal mondo che consente di entrare nei cieli rarefatti della mi
Esaurito
17,00

L' organizzazione dell'ospedale

Fra tradizione e strategie per il futuro

di Americo Cicchetti

editore: Vita e pensiero

pagine: 304

I sistemi sanitari dei paesi industrializzati, negli ultimi trent’anni, hanno subìto evoluzioni e cambiamenti di enorme portata. Gli ospedali, strutture centrali nei sistemi-salute di ogni paese, sono oggetto di mutamenti che spesso disorientano gli stessi operatori del settore. Dati tali presupposti, questo libro si propone due obiettivi. In primo luogo intende analizzare, in chiave interpretativa, l’evoluzione delle forme organizzative degli ospedali moderni cercando, al tempo stesso, di tracciare le direttrici dei futuri cambiamenti. Nell’analisi dei diversi modelli evolutivi, viene evidenziato il ruolo di ‘tre forze’ che imprimono alle forme organizzative precise traiettorie di cambiamento: le forze ‘istituzionali’, con origine coercitiva, mimetica o cerimoniale, rappresentative delle attitudini e dei sentimenti della società; le forze ‘manageriali’, ispirate alla razionalità economica, rappresentative delle ragioni dell’autonomia organizzativa assegnata alle aziende nel Sistema sanitario nazionale; le forze ‘co-strutturali’, emergenti dalla dinamica interazione tra le autonomie professionali (che conducono all’affermazione di nuove forme organizzative risultanti dalla cristallizzazione delle pratiche maggiormente diffuse). Non manca, inoltre, l’intento di contribuire alle attività dei decision makers nel settore sanitario. Basandosi sull’interpretazione delle forze dalla cui interazione emerge l’evoluzione delle forme organizzative nel mondo sanitario, si intende proporre al management ospedaliero e ai responsabili della politica sanitaria alcune indicazioni per la progettazione e il governo degli ospedali in un contesto dalla dinamica assai complessa. Due, in particolare, sono i suggerimenti: l’esigenza di gestire i profondi cambiamenti in atto nel settore ospedaliero, dovrebbe sollecitare il management a sviluppare specifiche ‘abilità di mediazione’ tra forze istituzionali, regole ‘razionali’ dell’economia e ragioni professionali che inducono fenomeni di co-strutturalismo. Il riconoscimento della rispettiva rilevanza di queste componenti si accompagna alla necessità di intendere l’organizzazione sanitaria come ‘patrimonio di conoscenze’ da accrescere, valorizzare e sfruttare nell’interesse dei diversi stakeholders. La natura dell’ospedale, come organizzazione knowledge-intensive, schiude l’orizzonte a nuove prospettive di governo e a nuovi strumenti di gestione.
Esaurito
24,00

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