fbevnts Tutti i libri editi da Vita e pensiero - libri Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 40
Vai al contenuto della pagina

Vita e pensiero

Paradoxa

Etica della condizione umana

di Adriano Pessina

editore: Vita e pensiero

pagine: 296

Ogni definizione che possiamo dare dell’uomo è, in fondo, anche una definizione che diamo di noi stessi. Ma possiamo immedesimarci nell’immagine di un uomo che non nasce, non cresce, non si ammala, non soffre, non perde mai l’esercizio delle sue facoltà e non si trova mai ad accudire altre persone che, come lui, attraversano queste esperienze? La cultura moderna ci ha consegnato il mito antropologico della soggettività autonoma, libera e responsabile e ha relegato nelle pieghe residuali del pensiero i problemi che vengono sollevati dall’esperienza umana che si svolge nel tempo, creando un vocabolario adatto per rendere marginale ogni altro modo d’essere dell’umano: è il linguaggio che ha coniato espressioni come quelle di handicappato, invalido, disabile, per poi culminare nella formula ipocrita, ma politicamente corretta, del diversamente abile. Questo libro intende, invece, fare i conti con la condizione umana assumendo un’altra prospettiva. Malattia, dolore, sofferenza, poste in relazione con l’ambiente (fisico, culturale, politico, sociale) condizionano la possibilità di realizzazione di ognuno di noi e finiscono con l’impattare sul senso stesso della partecipazione, della cittadinanza e della nostra auto-rappresentazione: questa relazione è ciò che oggi l’OMS e la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute intendono con il termine disabilità. Sulla scorta di tale definizione, il volume ripercorre alcuni temi classici dell’antropologia filosofica proponendosi di fornire una più adeguata comprensione dell’esperienza umana.
Disponibilità immediata
18,00 €

Carlo Borromeo

Cultura, santità, governo

di Danilo Zardin

editore: Vita e pensiero

pagine: 320

Il rilievo della figura di Carlo Borromeo, unito all'oggettiva imponenza della traccia da lui lasciata nella storia del cattol
Ordinabile
25,00 €

I Medioplatonici

Uno studio sul Platonismo (80 a.C - 220 d.C). A cura di Emmanuele Vimercati

di John Dillon

editore: Vita e pensiero

pagine: 576

I Medioplatonici di John Dillon è considerato un classico negli studi di filosofia antica, pressoché unico nel suo genere. Esso offre infatti un’importante sintesi storico-filosofica sul cosiddetto ‘Medioplatonismo’, cioè sulla fase della tradizione platonica compresa fra il I secolo a.C. e gli inizi del III secolo d.C., determinandone in modo chiaro e sistematico i confini cronologici e tematici e gli autori più significativi. Lo studio ripercorre le tappe fondamentali della tradizione medioplatonica, dalle sue origini nel I secolo a.C. agli immediati predecessori di Plotino. Dopo aver tracciato un quadro dell’Accademia Antica e della sua eredità nei secoli successivi, Dillon si sofferma in particolare su Antioco di Ascalona, Filone, Plutarco, la ‘Scuola di Atene’ (II secolo d.C.), Albino/Alcinoo, Apuleio, i neopitagorici, e su alcune correnti ‘periferiche’ del Platonismo imperiale. L’importanza di questo lavoro consiste nell’aver gettato luce sulla categoria filosofica del ‘Medioplatonismo’, che in precedenza non era universalmente accolta, contribuendo a introdurla definitivamente nel dibattito filosofico. Un pregio non indifferente è la chiarezza espositiva, che rende il libro fruibile anche da parte di un pubblico non strettamente specialistico. Completano l’opera una postfazione dell’autore, con una discussione sullo stato degli studi nel ventennio 1977-1996, e un aggiornamento della bibliografia medioplatonica dal 1987 al 2010, a cura di Emmanuele Vimercati.
Ordinabile
35,00 €

Del Sublime

Introduzione, testo critico e commentario a cura di Carlo Maria Mazzucchi. Seconda edizione rivista e ampliata con Index verborum

di Dionisio Longino

editore: Vita e pensiero

pagine: 536

Del più celebre e influente scritto di estetica pervenutoci dall’Antichità viene ripresentata l’edizione critica del 1992 con varie novità testuali, esegetiche, sulla tradizione manoscritta e sulla persona e l’ambiente dell’autore. L’originale greco ha inoltre ricevuto un’interpunzione secondo il coevo sistema di Dionisio Trace ed è corredato di un completo Index verborum.
Ordinabile
50,00 €

Contraddizione e verità nella logica di Hegel

di Paolo Bettineschi

editore: Vita e pensiero

pagine: 284

La tesi fondamentale di questo libro, cioè la tesi secondo cui Hegel vorrebbe costruire una impossibile struttura immutabile della mutabilità, sulle prime parrebbe semplicemente riprendere le accuse gentiliane all’hegelismo. In realtà, l’analisi paziente dei testi hegeliani va in una direzione completamente diversa, e profondamente originale. Non c’è qui da ‘liberare’ Hegel dai residui di naturalismo o di dogmatismo, per accedere alla purezza del divenire dell’atto del pensare; c’è qui piuttosto da prendere sul serio e in profondità la tesi hegeliana dell’incontraddittorietà della ragione speculativa e da capire come essa possa comporsi con la fluidità della nostra esperienza del mondo. Solo ponendo in tensione permanente questi due lati (antichi) dell’aporetica originaria, suggerisce con discrezione Paolo Bettineschi, si può restituire a Hegel la vera grandezza e farne uno di quei giganti dello spirito che hanno decisamente respinto lontano da sé quella resa senza condizioni che consiste nel lasciar cadere l’uno o l’altro lato di tale aporetica, per via della disperazione indotta dalla (creduta) impossibilità di venirne a capo. Merito non piccolo di Paolo Bettineschi è tener sempre per fermo questo capo delle tempeste hegeliano. E indicare poi un’uscita di sicurezza.
Ordinabile
22,00 €

Storia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Le istituzioni

Vol. IV. Per una comunità educante. La formazione e la didattica

di Aldo Carera

editore: Vita e pensiero

pagine: 792

Dalle proprie origini l’Università Cattolica del Sacro Cuore ha ricavato elementi di unicità che trovano in buona parte sintesi nella chiave di lettura proposta dal titolo di questo volume. Le esperienze formative e didattiche, intese come «comunità educante», erano costitutive delle intenzioni e delle realizzazioni originarie del fondatore Agostino Gemelli. Segnate dal tempo storico che le ha accolte, esse si sono impresse nell’identità dell’Ateneo e valgono oggi – novant’anni dopo – come essenziale meta di quella riflessione su di sé propria delle istituzioni sociali solidamente conformate e dotate di attitudini dinamiche. L’Università dei cattolici italiani, nata per incidere sulla società nazionale e come concreta manifestazione della libertà di insegnamento, non ha mancato di protagonismo nelle discontinuità novecentesche dovute al riconoscimento giuridico (1924), alla crescita di iscrizioni negli anni Trenta e, con il secondo dopoguerra, all’affermazione della scolarizzazione di massa e alla ristrutturazione degli assetti sociali e politico- istituzionali del Paese. In questo arco di tempo, l’Università, nata e identificabile come «figlia della Chiesa», si è accostata alla crescente specializzazione del sapere e delle conoscenze scientifiche dando riscontro, con le proprie specificità, al portato della modernizzazione sul mondo cattolico pre e post-conciliare. Nello squilibrato sistema di potere e nelle labili consistenze culturali italiane di inizio Novecento padre Gemelli leggeva l’esigenza di una formazione d’élite, capace di preparare giovani solidi nei valori e nelle competenze, così come voleva l’audace intenzione di poche anime elette che si sarebbe realizzata grazie a una provvidenziale mobilitazione popolare a compimento dell’intenso lavorio in campo educativo e scolastico svolto dai cattolici nel corso del XIX secolo. La risoluta scelta iniziale di limitarsi alle facoltà considerate più coerenti con le esigenze dell’uomo e della società moderna si è tradotta in formule didattiche connesse direttamente alla ricerca scientifica e al dialogo tra le discipline. Il rapporto diretto con i docenti e l’attività dei laboratori erano confacenti alle piccole classi accolte nel 1921 dall’ex convento degli Umiliati in via Sant’Agnese, sede originaria dell’Ateneo. Sin da quel primo anno l’impegno educativo fu pervaso dall’assidua cura dello stesso Rettore nella qualificazione dell’offerta didattica e nel sostegno pastorale e spirituale ai giovani iscritti. I rapporti con il mondo cattolico vennero ben presto intensificati su più piani: tramite gli aiuti economici per i giovani meritevoli ma in condizioni disagiate; valorizzando l’apporto delle esperienze associative esistenti e costituendone di nuove; realizzando i primi cicli di conferenze e di lezioni proposte a chiunque avesse interessi culturali, non solo agli studenti. L’8 dicembre 1932 Gemelli tenne il discorso di apertura del primo anno accademico negli attuali edifici monumentali di piazza Sant’Ambrogio. Nel breve giro di pochi anni la dimensione nazionale dell’Ateneo si sarebbe rafforzata con l’apertura del collegio maschile Augustinianum (1934) e del collegio femminile Marianum (1936). La comunità della Cattolica non tardò dunque a proporsi al Paese nella sua concreta e articolata identità educativa per ampliarsi in seguito con nuove facoltà e in nuove sedi. Da allora nei chiostri bramanteschi il tempo è corso, portatore di quel travaglio che Gemelli ebbe a costante riferimento delle proprie azioni: la crisi dell’università, l’emergenza educativa diremmo oggi, come deficit strutturale nella storia di questo Paese, costante richiamo a responsabilità cui i cattolici non potevano sottrarsi. Un lascito cui non fu facile uniformarsi con spirito innovativo dopo la scomparsa del primo rettore (1959) in tempi segnati, nell’intero mondo occidentale, dalla spinta sociale al cambiamento e, per i cattolici, dal Concilio Vaticano II.
Ordinabile
40,00 €

Mondo Uomo Dio

Le ragioni della metafisica nel dibattito filosofico contemporaneo

di Alessandro Ghisalberti

editore: Vita e pensiero

pagine: 392

Ripercorrendo le tendenze fondamentali dell'epoca presente nell'ambito della filosofia prima, i saggi contenuti in questo volu
Ordinabile
26,00 €

Formazione e innovazione

II Master in Management delle Istituzioni Scolastiche e Formative

di Renata Viganò

editore: Vita e pensiero

pagine: 300

Il volume presenta uno fra gli esiti della prima edizione del Master Universitario di II livello in Management delle Istituzioni Scolastiche e Formative, istituito e attivato dal Politecnico di Milano (SUM, Scuola di Management per le Istituzioni Scolastiche, le Università e gli Enti di ricerca, nel consorzio MIP, la Business School del Politecnico) e dall’Università Cattolica (Facoltà di Scienze della formazione). Molteplici sono i punti di forza e di originalità del Master, fra cui si segnala l’integrazione fra contenuti e coinvolgimento delle università, dell’amministrazione scolastica a livello nazionale e regionale, di esperti provenienti da contesti diversi e dal mondo della scuola. Oltre alla duplice componente universitaria hanno infatti contribuito alla realizzazione del Master il mondo della scuola nonché i partner privati operanti nella formazione professionale per le imprese e la pubblica amministrazione. Né il percorso di qualità e innovativo del Master avrebbe potuto essere realizzato senza il sostegno, anche finanziario, degli attori pubblici: Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia. Il testo restituisce una parte del lavoro dei partecipanti rappresentata dai project work, progetti di innovazione con cui costoro hanno sperimentato una progettazione integrata, finalizzata sia all’immediata applicazione e verifica degli strumenti acquisiti durante il Master sia all’incontro operativo con i diversi contesti scolastici. L’esperienza del Master e i suoi project work confermano che un progetto ambizioso ma rigoroso, come quello di cui il Master è espressione, che fa dell’intreccio attivo fra teoria e pratica un fattore di apprendimento e di sviluppo di conoscenza essenziale e qualificante il percorso formativo proposto, è possibile e può diventare patrimonio culturale e strumento di lavoro non solo per chi vi ha preso parte ma per il più ampio sistema scolastico e formativo in cui le competenze ivi espresse operano.
Ordinabile
20,00 €

Il Giappone e il nuovo ordine in Asia orientale

L'altra faccia dell'ascesa della Cina

di Noemi Lanna

editore: Vita e pensiero

pagine: 144

Lo spostamento del baricentro economico mondiale verso l’Asia dinamica ha riportato l’Asia orientale al centro delle relazioni internazionali contemporanee. Al tema dell’ascesa della Cina, protagonista negli ultimi anni di questo epocale cambiamento, la pubblicistica e la produzione accademica hanno dedicato grande attenzione. I dilemmi egemonici determinati dal nuovo status di Pechino, il complesso rapporto di interdipendenza tra Cina e Stati Uniti, le implicazioni e i limiti della straordinaria crescita cinese sono stati oggetto di numerose pubblicazioni. Tuttavia, c’è un altro aspetto della storia dell’ascesa della Cina che è stato meno indagato, ma è altrettanto gravido di conseguenze: il graduale riposizionamento del Giappone nello scacchiere regionale e globale. Tokyo ha risposto al ritorno della Cina sulla scena mondiale con una diplomazia nuova e più assertiva. La ritrovata centralità geoeconomica e geopolitica di Pechino ha agito da catalizzatore, accelerando il processo di ridefinizione della diplomazia nipponica, iniziato dopo la fine della Guerra fredda. Quale sarà l’esito di questo processo? Quali effetti avrà sul ruolo economico globale del Giappone, che è tuttora la seconda economia del mondo? In che direzione evolveranno le relazioni tra Cina e Giappone? Il futuro della regione asiatica è quello prefigurato dallo storico vertice trilaterale Giappone-Cina-Corea del Sud, tenutosi a Fukuoka nel 2008? Oppure sarà pesantemente condizionato dalle irrisolte criticità lasciate in eredità dalla Guerra fredda? Noemi Lanna cerca di rispondere a queste domande, inquadrando gli scenari regionali attuali nel più ampio contesto della millenaria storia asiatica.
Ordinabile
15,00 €

Ascesa e declino delle civiltà

La teoria delle macro-trasformazioni politiche di A.J. Toynbee

di Luca G. Castellin

editore: Vita e pensiero

pagine: 300

Dagli anni Cinquanta del secolo scorso, il grande storico inglese Arnold J. Toynbee (1889- 1975) è stato spesso additato dai suoi critici come una sorta di profeta visionario. Nel suo sforzo poderoso e originale di costruire una macro-teoria delle trasformazioni politiche e internazionali, Toynbee ripercorre infatti vicende millenarie e vastissimi spazi geografici, così da poter disseppellire quelle fondamentali tendenze che contrassegnano il succedersi dei popoli e delle civiltà sulla ribalta della storia. A più di tre decadi di distanza dalla morte di Toynbee, tuttavia, le dinamiche della politica mondiale dopo la fine della Guerra fredda sembrano ridare attrattiva all’impresa teorica dello storico inglese e al suo tentativo di delineare un modello esplicativo generale del ciclo vitale delle civiltà. Toynbee e la sua opera acquistano allora una luce nuova e attuale. E da profeta, che molti suoi contemporanei giudicavano visionario, si trasforma in uno studioso che ha saputo leggere e interpretare in anticipo i più importanti mutamenti dell’ordine internazionale. Lo storico delle civiltà propone infatti uno ‘sguardo’ in grado di abbracciare l’ampio insieme dei processi politici in atto, collocandoli sulla linea del loro possibile (e forse assai probabile) orizzonte futuro. Uno ‘sguardo’ che risulta capace di oltrepassare la scorza più superficiale dei molteplici cambiamenti che stiamo vivendo.
Ordinabile
25,00 €

Per un nuovo modello di sviluppo

editore: Vita e pensiero

pagine: 128

Ordinabile
12,00 €

Giuseppe Dalla Torre

Dal movimento cattolico al servizio della Santa Sede

di Maria Bocci

editore: Vita e pensiero

pagine: 234

Giuseppe Dalla Torre Del Tempio di Sanguinetto (1885-1967) è stato tra i rappresentanti più autorevoli del mondo cattolico
Ordinabile
20,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.