Il tuo browser non supporta JavaScript!

Einaudi: Einaudi. Passaggi

Gridavano e piangevano. La tortura in Italia: ciò che ci insegna Bolzaneto

di Roberto Settembre

editore: Einaudi

pagine: 260

"Ero di fronte a un evento non solo di dimensioni macroscopiche, ma di una particolare qualità: centinaia di cittadini non erano solo stati privati della libertà, non erano solo stati lesi nella loro incolumità fisica e psicologica. Erano stati vittime di comportamenti tesi a far sorgere sentimenti di paura, di angoscia, di inferiorità in grado di umiliarli cosi profondamente da ledere la dignità umana". Roberto Settembre, ex magistrato, conosce bene i fatti drammatici accaduti nella caserma di Bolzaneto di Genova nei giorni del G8 tra il 20 e il 23 luglio 2001. Giudice a latere della Corte d'Appello nel processo a 43 pubblici ufficiali, accusati di aver commesso più di cento reati contro oltre duecento parti offese, Settembre ripercorre violenze, maltrattamenti, umiliazioni inflitte a centinaia di cittadini italiani e stranieri dai loro aguzzini. Senza enfasi, nell'ottica inconsueta del giudice, lascia che i fatti stessi procurino l'indignazione che meritano. Gran parte di quei reati efferati non sarebbero caduti in prescrizione se li avessimo chiamati con il loro nome: torture. Ventisei anni dopo la Convenzione dell'Onu, la Commissione di giustizia discute tra le polemiche un decreto legge, al ribasso, che introdurrà nel codice penale italiano il reato di tortura. Un ritardo inaudito a fronte di ciò che è accaduto a Genova.
18,00

Evoluti e abbandonati. Sesso, politica, morale: Darwin spiega proprio tutto?

di Telmo Pievani

editore: Einaudi

pagine: 276

Alcuni pensano che il nostro cervello sia fermo all'età della pietra, come se la selezione naturale ci avesse plasmato nel Pleistocene e poi abbandonato al nostro destino. Sui mass media spopolano i riferimenti all'evoluzione biologica dei comportamenti umani, soprattutto politici e sessuali. Dire che l'evoluzione ci ha programmati fin dal Paleolitico per avere un determinato impulso innato è una tentazione irresistibile, che ci fa raccontare un sacco di storie fantasiose e zeppe di stereotipi. Ma è corretto richiamarsi a Darwin per difendere queste tesi? Ci voleva un evoluzionista e darwiniano al di sopra di ogni sospetto come Telmo Pievani, però, per cimentarsi in una critica ironica di questa bizzarra ma persuasiva "psicologia evoluzionistica pop". Con uno stile narrativo e avvalendosi di gustosi esempi tratti dalla letteratura scientifica e parascientifica, "Evoluti e abbandonati" getta le basi per un approccio che non consideri la mente umana come una "macchina di istinti" ossessionata soltanto da sesso, geni e competizione, ma come un "bricoleur" che, da sempre, si adatta all'imperfezione e all'imprevedibilità della nostra storia naturale e culturale. L'evoluzione continua, con i buoni vecchi mezzi di una volta, e con qualcuno nuovo.
18,50

Lascia stare i santi. Una storia di reliquie e scienziati

di Guido Barbujani

editore: Einaudi

pagine: 171

Il 17 settembre del 1998, nella basilica di Santa Giustina a Padova, un piccolo gruppo di studiosi assiste all'apertura di una cassa di piombo, sigillata da oltre 500 anni. Dentro ci sono i resti di uno scheletro senza testa, di un uomo vissuto nel I secolo. La sua identità, attribuita dalla tradizione va verificata dalla scienza: sono davvero i resti di san Luca evangelista? O la reliquia autentica è custodita altrove? La risoluzione dell'enigma è affidata dal vescovo a storici, filologi, archeologi, e infine fra pochi scienziati in un mare di umanisti, a Barbujani, chiamato ad analizzare il DNA dello scheletro e sancirne la compatibilità con le tramandate origini del santo. Una straordinaria e divertente avventura, non solo intellettuale: un lungo viaggio che lo porterà fino in Siroa, ad Aleppo, città millenaria, tra colonnelli corrotti, campioni di sangue clandestini e inconvenienti climatici. Ma anche nei recessi, a volte prosaici, a volte entusiasmanti, del lavoro dello scienziato, tra viaggi, congressi e sorprendenti incontri con grandi ricercatori. Una vicenda sul confine tra Oriente e Occidente, ma anche su quello tra cultura umanistica e scientifica, ove la penna del Barbujani scienziato si confonde con quella, estremamente abile, del narratore.
16,50

Il colpo di Stato di banche e governi. L'attacco alla democrazia in Europa

editore: Einaudi

La crisi che stiamo vivendo è stata sovente rappresentata come un fenomeno naturale imprevedibile: un terremoto, uno tsunami
19,00

Costituzione incompiuta. Arte, paesaggio, ambiente

editore: Einaudi

pagine: 185

Nel 1948 la Repubblica ha risposto all'invocazione lanciata quattro secoli prima da Raffaello: la Costituzione ha spaccato in
16,50

La civiltà dello spettacolo

di Vargas Llosa Mario

editore: Einaudi

pagine: 183

La banalizzazione dell'arte e della letteratura, il successo del giornalismo scandalistico e la frivolezza della politica sono
17,00

Castel Volturno. Reportage sulla mafia africana

di Sergio Nazzaro

editore: Einaudi

pagine: 208

La costa che unisce Caserta e Napoli è il luogo di questo reportage nel cuore del delta del Volturno. Un territorio, un villaggio globale in cui hanno residenza la mafia africana, lo sfruttamento e la tratta di esseri umani, la quotidiana angoscia e follia delle donne e degli uomini che cercano una via d'uscita da un luogo che ha confini inesplorati. Tra violenze brutali, fughe disperate, atti di eroismo, si consuma il vivere giorno dopo giorno di una nuova enclave nel cuore dell'Italia. Un filo collega i barconi dei disperati in fuga nel Mediterraneo, i sacrifici umani e i riti vudù africani, la camorra e la corruzione politica, le indagini delle forze dell'ordine nei quattro angoli del pianeta e il riscatto di chi coltiva i beni confiscati alla criminalità organizzata. Un filo che scioglie i suoi nodi sul litorale della Domiziana, il più grande esperimento sociale libero da ogni regola e contratto sociale. Ogni azione è un'azione solitaria, un coro di voci e di vite che si mescolano intrecciandosi e costruendo il villaggio del delta. Un reportage sociale, umano, di ciò che rimane o probabilmente sta diventando l'enclave più multiculturale d'Italia, ma nella più completa assenza di Stato, burocrazia e regolamenti. Un punto di approdo di vita e di morte, di strade che rimangono con le buche e di terra malata di rifiuti tossici, di resistenze e desolata malinconia.
17,00

Il film della crisi

La mutazione del capitalismo

editore: Einaudi

pagine: 118

Questo libro aspira a costituire un contributo critico a quella che un giorno potrà essere la nuova etica del capitalismo cont
14,50

Spaesati

Luoghi dell'Italia in abbandono tra memoria e futuro

di Tarpino Antonella

editore: Einaudi

pagine: 250

Spaesati racconta le storie di un'Italia al contrario, dal basso e ai margini, che però resiste, reclamando per sé una cittadi
18,00

Buccinasco

La 'ndrangheta al nord

editore: Einaudi

La mafia al Nord
18,00

La Fiat di Marchionne

Da Torino a Detroit

di Griseri Paolo

editore: Einaudi

pagine: 212

Gli ultimi dodici anni di storia della Fiat coincidono con la trasformazione dell'Italia
17,50

Come crollano i mercati. La logica delle catastrofi economiche

di John Cassidy

editore: Einaudi

pagine: 466

Dietro gli allarmanti titoli dei giornali sulla perdita di posti di lavoro, sul fallimento delle banche e sull'avidità delle multinazionali vi è in realtà una storia, poco nota ai più, di pessime idee. Per oltre cinquant'anni gli economisti si sono affannati a sviluppare eleganti teorie sul modo in cui i mercati funzionano - come essi facilitino l'innovazione, la creazione di ricchezza, l'allocazione efficiente delle risorse. In questo libro John Cassidy descrive l'influenza crescente di quella che egli chiama "l'economia utopistica": essa ignora come la gente reale agisce nella vita quotidiana e nega gli svariati modi in cui un libero mercato privo di regole può produrre conseguenze disastrose e impreviste. Cassidy getta poi uno sguardo sulle teorie economiche di punta, per offrire una comprensione nuova dell'economia che metta da parte le assunzioni passate secondo cui le persone e le imprese prenderebbero le loro decisioni soltanto in base al proprio interesse razionale. Partendo dall'attuale crisi finanziaria globale, Cassidy esplora un mondo interconnesso in cui il contagio sociale è ormai la regola. In un tale ambiente, egli mostra come pregiudizi e deviazioni individuali del comportamento - presunzione, invidia, emulazione e miopia -spesso diano luogo a crescenti fenomeni macroeconomici, come i picchi del prezzo del petrolio, e i cicli alimentati dal credito immobiliare. Risultati inevitabili di ciò che Cassidy chiama "l'irrazionalità razionale".
24,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.