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Emi: Strumenti

Armi: un'occasione da perdere. Le armi leggere e il mercato italiano

editore: Emi

pagine: 148

In media, sul prelievo fiscale di una famiglia italiana di 4 persone, circa 1.300 euro l'anno sono destinati a spese militari e quindi ad alimentare il grande e complesso mercato delle armi nel quale il nostro Paese è tra i primi dieci al mondo. Nel 2007 ha esportato ufficialmente in 71 paesi, ma naturalmente questi dati non tengono conto di tutto il volume di merci e affari, spesso legati al contrabbando, che rende i numeri ancora più grandi ed espressivi. Quello che si sa è che le armi leggere sono diventate il grande combustibile che alimenta genocidi e crimini contro l'umanità e che ogni giorno fa più di mille morti nelle principali metropoli del pianeta. Questo annuario dell'OPAL, oltre a riportare dati aggiornati su tale mercato e a fissare le responsabilità italiane in questo settore specifico del commercio internazionale, apre un dibattito che sempre più deve uscire dalla clandestinità e diventare pubblico: non solo per il volume di affari che muove e per i rapporti che crea, ma anche e soprattutto perché si riferisce al tipo di società e di mondo che si vuole o si cerca di costruire. Molto più che in altri settori dell'economia, è importante che su questo argomento ognuno esprima il suo parere e, con conoscenza di causa, possa dire quanto e come le armi devono trovare spazio nel mondo di oggi.
12,00

Cantieri di libertà. Dalla schiavitù del debito all'impegno per il futuro

di Anna M. Cazzato

editore: Emi

pagine: 128

Il libro propone un viaggio nella Guinea di oggi, un paese che le Nazioni Unite pongono al 160º posto nell'Indice di Sviluppo Umano e che i griot, i saggi popolari del posto, illustrano invece come un paese bello, ricco di storie e tradizioni, proteso verso il futuro. Per unire visioni apparentemente così lontane e contrastanti, l'autrice prima si fa condurre dai griot per cercare di entrare nella vita, nella storia e nel cuore della gente, poi presenta alcune iniziative di solidarietà promosse da un fondo di contropartita tra il governo italiano e guineano, il FoGuIReD (Fondo Guineo-Italiano di Riconversione del Debito). È come se fossimo portati a visitare e conoscere piccoli cantieri di libertà, dove gente comune offre, da protagonista, soluzioni ai bisogni del Paese e partecipa in modo effettivo alla costruzione di una nuova Guinea, finalmente libera da vecchie schiavitù.
9,00

A scuola di Agenda 21. Siamo parte della natura ed essa è parte di noi

editore: Emi

pagine: 45

Uno strumento didattico offerto alle scuole ma anche uno spunto di ricerca offerto ai giovani, agli educatori, alle associazioni e, più in generale a tutti coloro che intendono approfondire le tematiche dello sviluppo sostenibile, della globalizzazione e dei rapporti Nord-Sud. Il progetto è stato realizzato nelle scuole della provincia di Torino e in alcune scuole dell'Africa e dell'America Latina. Agenda 21 nei suoi 40 capitoli, individua principi, strategie, obiettivi e azioni finalizzate alla costruzione di un modello di sviluppo sostenibile. Ecco gli approfondimenti contenuti nel CD: Sviluppo sostenibile - Sostenibilità ambientale, sociale ed economica Indicatori di sostenibilità - Agenda 21 e Agenda 21 locale- Cronologia dello sviluppo sostenibile - L'esperienza di alcune scuole - Questionari
10,00

Ozio, lentezza e nostalgia. Decalogo mediterraneo per una vita più conviviale

di Christoph Baker

editore: Emi

pagine: 128

Il lavoro è diventato una condanna, dentro un sistema che fa del profitto e del consumo gli unici scopi della vita
8,00

De André in classe. Proposta didattica a partire dalle canzioni di Faber

di Massimiliano Lepratti

editore: Emi

Le canzoni di De André non costituiscono una disciplina scolastica, ma possono essere un ottimo spunto per arricchire e rinnovare l'insegnamento delle varie materie scolastiche. Le potenzialità del suo repertorio spaziano in tutte le discipline umanistiche: storia, letteratura italiana, francese, inglese e musica. Senza escludere l'utilizzo dei testi nello studio delle religioni, della filosofia e all'interno di percorsi interdisciplinari.
9,00

Aule verdi all'aperto. Il giardino di scuola per educare all'ambiente

editore: Emi

pagine: 144

Lo spazio verde che circonda le scuole spesso è mal utilizzato. Mentre può essere l'opportunità per un'esperienza formativa che coinvolga tutti: dagli insegnanti ai genitori, dai bidelli a, naturalmente, gli alunni. Il libro racconta l'esperienza di un gruppo di scuole della Lombardia, con numerosi bambini dai 3 ai 13 anni, che ha iniziato il progetto delle "aule all'aperto" dal 2005, in collaborazione con l'architetto specializzato in bioedilizia Sergio Sabbadini e con il sostegno dell'Amministrazione Comunale.
10,00

Orti di pace. Il lavoro della terra come via educativa

editore: Emi

pagine: 112

Tornare alla terra, non come fuga dalla civiltà urbanama come momento educativo fondamentale: per i nostri figli e quindi per noi stessi. Una "cittadinanza" che venga dalla "contadinanza". Non è più un sogno, ma una rete di esperienze, tra le quali si contano anche gli "Orti in condotta" di Slow Food, un programma di formazione per insegnanti e genitori. Il libro mostra come e perché fare l'orto o il ardino ascuola, e quali ne sono gli effetti pedagogici.
9,00

Difendiamoci dalle armi. Finanza, immaginario collettivo e nonviolenza

editore: Emi

pagine: 176

I contributi di alcuni tra i migliori esperti di studi sulla pace rafforzano l'impronta propositiva di questo Annuario OPAL, giunto al suo terzo appuntamento, senza rinunciare a offrire delle informazioni fresche e preziose sulla produzione e il commercio delle armi leggere di piccolo calibro. Il rapporto tra aziende esportatrici e istituti di credito bresciani è uno degli aspetti nuovi messi in risalto dalla presente edizione, grazie a un'inchiesta sul campo presso le banche. Il possibile scenario conseguente alla creazione della "Difesa Servizi Spa" è un altro tema che abbiamo dovuto affrontare. Il presente volume propone infine dei contributi per l'educazione nonviolenta, dal "fascino delle armi" alle figure storiche dei "partigiani della pace" bresciani, fino allo sforzo scientifico e didattico per la scrittura di una storia "condivisa" dell'area sul nostro confine orientale.
13,00

Dudal Jam. A scuola di pace. Percorsi di dialogo interculturale dal Burkina Faso

editore: Emi

Dudal Jam è una "scuola di pace" del Sahel che il Cem Mondialità sta promuovendo in Italia
13,00

Sulla missione

editore: Emi

pagine: 128

12,00

Rifare gli italiani

«Cittadinanza e Costituzione». Una risposta alla sfida educativa

editore: Emi

pagine: 112

Rifare gli italiani è un imperativo non solo per la scuola di oggi ma per tutti coloro che hanno a cuore il "terzo Risorgiment
9,00

Vite senza permesso. Interviste ad ambulanti immigrati

di Manuela Foschi

editore: Emi

pagine: 160

Risultano aumentati in tutta Italia i controlli sugli immigrati. Sulla riviera adriatica si sono addirittura mobilitati gli elicotteri dei carabinieri e dell'esercito per tenerli lontani dalle spiagge. Ma chi sono veramente questi ambulanti? Perché queste donne e questi uomini fuggono dalle loro terre di origine? Cosa pensano, cosa sognano, cosa cercano venendo tra noi, nella fortezza Europa? Come vivono l'incontro con la nostra realtà? L'autrice raccoglie in questo libro 14 interviste. Esperienze vissute che permettono di entrare in contatto con mondi e persone che la superficialità e il pregiudizio allontanano ed escludono senza conoscere. Storie che aprono importanti finestre su altri paesi e culture e sul mondo che di solito vediamo da un angolo particolare e generalmente privilegiato, fino a scoprire, come dice il sociologo francese Serge Latouche, che "i poveri sono molto più ricchi di quel che si dice, di quel che credono essi stessi".
12,00

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