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Emi: Vita di missione

Lele vive

di Paulo Lima

editore: Emi

pagine: 160

Ezechiele Ramin, il generoso e coraggioso Lele, in questo libro ci avvicina e ci chiama; lui, così precoce nella vocazione e nella testimonianza totale. Giovane comboniano in Brasile, viene ucciso per aver solidarizzato, da sacerdote missionario, con un popolo perseguitato: gli indios privati delle terre e dei diritti. La sua maglietta insanguinata percorre quel grande paese e contribuisce a suscitare e a rafforzare molte vocazioni. Lele vive oggi, benché sia stato ucciso vent'anni fa. Lele vive perché ha risposto alla Vita con tutto il cuore, e ancora ci aiuta a fare altrettanto. Lele è stato ucciso, all'età di 32 anni, il 24 luglio 1985, nello stato di Rondonia in Brasile, mentre andava a condividere la difficile situazione di un gruppo di persone obbligate ad abbandonare le loro terre.
9,00

Pedro Casaldaliga. A piedi nudi sulla terra rossa

di Francesc Escribano

editore: Emi

pagine: 240

Dom Pedro Casaldáliga ha percorso in lungo e in largo per oltre 35 anni il territorio della prelatura di São Félix do Araguaia, nal Mato Grosso brasiliano. Le infradito hawaianas, che calza sempre, sono diventate il segno distintivo di un ministero episcopale esercitato nella comunione e fatto vicinanza alla gente, scelta preferenziale per i poveri, impegno nonviolento per la giustizia, di rispetto per le culture indigene e d'impegno nell'ecumenismo. Questo volume ripercorre la vita e la missione di dom Pedro, dal suo arrivo nel 1968 nello sperduto villaggio di São Félix, ai primi scontri con i latifondisti che cercarono più volte di ucciderlo; dagli anni più duri della dittatura militare alle speranze per l'elezione di Lula.
10,00

Sui sentieri di Wahehe

di Alessandro Di Martino

editore: Emi

pagine: 224

- Dammi il meglio di te: il tuo amore, la tua vita, la tua persona. - Vieni a dormire sotto il mio tetto d'erba , nella mia capanna di fango. - Vieni a farti svegliare dai mille e mille uccelli che ogni mattina cantano al primo spuntare del sole.- Vieni a
10,00

Due mondi una vita. Luis Lintner. Prete fidei donum martire

editore: Emi

pagine: 288

Il 16 maggio 2002 p. Luis Lintner fu ucciso con due colpi di pistola all'imboccatura della via in cui abitava, a Salvador Bahia. Era in Brasile da 22 anni come prete Fidei Donum, cioè come inviato della sua Chiesa locale, la Chiesa di Bolzano e Bressanone, per l'annuncio e la testimonianza del Vangelo. In Brasile si era amalgamato con i poveri ed era diventato con loro un germe di liberazione. Era un mite e un mistico: "Cercava sempre il silenzio per dare spazio alla parola di Dio" (suor Felixine). Dall'ascolto della Parola, la radicalità evangelica del suo amore e del suo servizio. Questo libro contiene, nella seconda parte, 25 lettere circolari che inviò alla sua comunità di origine, perché i "due mondi" si evangelizzassero a vicenda.
13,00

Con tutto il mondo nel cuore. Lettere di mamma Lucia

di Lucia Schiavinato

editore: Emi

pagine: 176

Mamma Lucia fu una contemplativa in azione. Dai paesi di missione, nelle soste obbligate dei suoi lunghi viaggi, in attesa dell'aereo, negli intervalli riservati al riposo, essa trovava il tempo per continuare il suo colloquio con i fratelli. Scriveva moltissimo (le lettere qui raccolte, indirizzate alle sue volontarie, sono un piccolo saggio della sua intensa attività epistolare). La sua penna scorre sul filo di un colloquio spirituale sempre teso verso Dio. Scrivere era per lei un bisogno del cuore: tenere cioè le fila con quanti aveva incontrato sulla strada della sua meravigliosa avventura di carità.
8,00

L' ultimo carovaniere. Gaudenzio Barlassina 1888-1966. Prefetto Apostolico del Kaffa, Superiore Generale dei Missionari della Consolata

di Giovanni Tebaldi

editore: Emi

pagine: 388

Una vita temeraria, quella dell'ultimo carovaniere: la sua impresa solitaria dal Kenya ad Addis Abeba nel 1916, gli anni in cui, travestito da mercante, attraversava i territori degli schiavisti, le macerie delle missioni, i missionari internati nei campi di concentramento. Giovane sacerdote della diocesi di Torino, la missione ad gentes lo avrebbe portato prima in Kenya (1903-1915), poi in Etiopia (1916-1933) come prefetto della provincia del Kaffa e poi al governo dell'Istituto Missioni Consolata, che sotto la sua conduzione aprì la missione all'America Latina. Dotato di diplomazia, riuscì a rapportarsi con i grandi dell'impero etiopico e con le autorità ecclesiastiche copte, ottenendo importanti obiettivi per l'evangelizzazione.
15,00

Una casa per il mio signore. Santo Bonzi Fratello missionario comboniano

di Lorenzo Gaiga

editore: Emi

pagine: 160

Fratel Santo Bonzi, nato nel 1926 a San Gallo, frazione di San Giovanni Bianco (BG), emette la professione religiosa nel 1946. Dopo aver ricoperto vari incarichi in Italia, nel 1953 parte per l'Africa, dove lavorerà per cinquant'anni fino alla morte. Santo ha vissuto sempre in situazioni difficili fin da quando, durante la seconda guerra mondiale, decise di diventare missionario. Prima in Sudan poi in Congo, ha attraversato una lunga serie di conflitti. La sua risposta? Credere nel futuro, costruendo chiese, cattedrali, scuole, ospedali, abitazioni, pozzi, seminari, noviziati, conventi e missioni dove la gente ritrovandosi avrebbe avuto la possibilità di continuare a gridare "vincerà la vita, giungerà la pace".
7,00

Radio Alvorada. Il Vangelo tra gli indios Saterê-Maué

di Enrico Uggè

editore: Emi

pagine: 128

Inaugurata il 1° ottobre del 1967 dai missionari del PIME nella diocesi di Parintins Radio Alvorada, che significa aurora, raggiunge, con un raggio di copertura di 1500 chilometri, le comunità degli indios dell'Amazzonia brasiliana sparse lungo i grandi fiumi e i loro affluenti. L'emittente, che trasmette per 17 ore al giorno, è uno strumento di evangelizzazione, informazione e collegamento in un'area in cui le comunicazioni sono rese difficili dalle enormi distanze e dai mezzi di trasporto, esclusivamente fluviali. Gli obiettivi della radio sono di formare una coscienza critica e responsabile in centinaia di persone completamente isolate dal resto del mondo e che non godono di nessun tipo di assistenza.
6,00

Un uomo senza frontiere. Giovanni Zanotto missionario comboniano

di Paolo Baldisserotto

editore: Emi

pagine: 96

Lettere, stralci di giornale, documenti e testimonianze ci fanno conoscere la personalità di Giovanni Zanotto (Joao Caboclo), missionario comboniano, uomo guidato dallo Spirito e pieno dei valori umani e cristiani propri della vocazione missionaria di san Daniele Comboni. Padre Giovanni ha vissuto in Brasile, tra i "favelados" dei grandi centri urbani, trent'anni della sua vita missionaria. Per Giovanni la missione è un affare del cuore, una passione che nasce e vive grazie all'incontro con gli altri e che conferisce senso e pienezza ai suoi giorni, portandolo a pagare di persona, in Amazzonia, tra i "Sem Terra", la sua opzione per i poveri, attirando su di sé minacce fino a subire un processo pesante e interminabile. Non manca, nel suo impegno missionario, un periodo di lavoro nella formazione di nuovi missionari e alcuni anni di lavoro nella stampa missionaria. Proprio in quegli anni fondava la rivista "Sem Fronteiras". La sua spiritualità è interamente incentrata sulla figura di Cristo, nel cui volto s'intravede quello dei poveri, è l'incontro trasformante con Cristo che alimenta il suo slancio missionario e fa da motivo conduttore a tutta la sua esistenza, sino alla malattia e alla morte. Da autentico missionario comboniano, p. Giovanni ha sperimentato come la croce, portata con amore, generi vittoria e pace.
8,00

Loilem. Un pezzo di cielo. Quarant'anni tra i lebbrosi

di Rocco Perego

editore: Emi

pagine: 192

Padre Rocco Perego, missionario del Pime, trascorse più di quarant'anni in Birmania, dove fondò nel 1938 il lebbrosario di Loilem. In queste memorie, scritte nel 1972, riaffiora la figura di un uomo totalmente dedito al suo popolo e ai suoi lebbrosi, che nella sofferenza e nell'emarginazione riescono, grazie al suo aiuto e al suo amore, a ritrovare la dignità e la speranza, ad aprirsi alla fede e a lottare coraggiosamente per una vita migliore. Questa nuova edizione, arricchita da una presentazione di p. Piero Gheddo e da significativi aggiornamenti, è stata voluta da chi ha amato la sua umanità e le sue opere.
8,00

Ho amato l'Africa. Padre Riccardo Rossi missionario in Kenya

di Giovanni Tebaldi

editore: Emi

pagine: 96

Padre Riccardo Rossi, originario di Scurcola Marsicana (L'Aquila), missionario della Consolata, ha trascorso in Kenya gran parte della vita, formando catechisti e seminaristi e creando associazioni femminili e comunità cristiane nel periodo culminato con la nascita delle Chiese locali. Un missionario che ha saputo vivere la sua vocazione sacerdotale e religiosa con la gioia di chi ha donato la vita per gli altri.
5,00

Testimone del dialogo. Salvatore Carzedda missionario martire nelle Filippine

di Sebastiano D'Ambra

editore: Emi

pagine: 224

"Le altre religioni costituiscono una sfida positiva per la Chiesa... il movimento per il dialogo Silsilah mette in evidenza questo concetto incoraggiando i cristiani a diventare cristiani migliori e i musulmani a diventare musulmani migliori, entrambi più impegnati con le loro rispettive fedi. Questo significa che, mentre entrano con apertura in dialogo con i seguaci di altre tradizioni religiose, i cristiani devono permettere a se stessi di essere messi in discussione e nello stesso tempo di mettere in discussione i contenuti di altri credi con spirito pacifico, in speranza e amore". Questo passo è tratto da una lezione sul dialogo interreligioso che Salvatore Carzedda, missionario del Pime nelle Filippine, ha tenuto a Zamboanga il 20 maggio 1992. Quella stessa sera, per motivi tuttora oscuri, è rimasto vittima di un'aggressione che gli è costata la vita. Padre Carzedda, appassionato del dialogo, ha operato nel movimento Silsilah per il dialogo fra cristiani e musulmani fino alla sua morte.
10,00

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